FantasticArte

San Miniato - 11/11/2011 : 12/04/2012

Viaggio in dieci stazioni nel magico e nel fantastico. Le installazioni e gli allestimenti curati da Margherita Casazza e Nicola Miceli di RealityLabStudio invitano in un percorso che attraversa i mondi della fantasia, della magia e del surreale con le opere di dieci pittori.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DEGLI INQUILINI
  • Indirizzo: Via Iv Novembre 52 - San Miniato - Toscana
  • Quando: dal 11/11/2011 - al 12/04/2012
  • Vernissage: 11/11/2011 ore 18.30
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 19,00, sabato e domenica dalle ore 17,00 alle ore 19,00 Nel mese di novembre, in occasione della 41° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, l’esposizione sarà aperta tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 19,00.
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: âufficio.stampa@ctedizioni.it

Comunicato stampa

Venerdì 11 Novembre 2011 alle ore 18,30, nelle sale di Palazzo Inquilini a San Miniato (Pisa), CARISMI inaugura la Mostra FantasticArte, viaggio in 10 stazioni nel magico e nel fantastico, nuovo appuntamento del Progetto Carismi per l'Arte.

Le installazioni e gli allestimenti curati da Margherita Casazza e Nicola Miceli di RealityLabStudio, invitano in un percorso che attraversa i mondi della fantasia, della magia e del surreale con le opere di dieci pittori: Rinaldo Bigi, Cesare Borsacchi, Raffaele De Rosa, Domenico Difilippo, Franco Fortunato, Renzo Galardini, Giuseppe Lambertucci, Gianfalco Masini, Francesco Musante, Enzo Sciavolino



Dieci modi di riflettere sulla realtà attraverso la dimensione che accompagna l'uomo sin dalla sua nascita: la fantasia, la magia, il fantastico, il mistero dell’immaginazione che accompagna ogni singolo individuo in riflesso alla realtà che vive.
Dipinti, sculture, oggetti, installazioni di artisti del nostro tempo che ancora pensano che sia importante considerare l’arte un tramite, un ponte tra la realtà della prassi nella quale operiamo e viviamo, e che include l’uso strumentale della tecnologia a sua volta non priva di proiezioni mentali, e la realtà che diciamo contrapposta all’immaginario nel quale gli atti concreti svelano significati nascosti e profondi.