Fabrizio Musa – Archi.txt

Milano - 26/11/2013 : 24/01/2014

A distanza da dieci anni dal successo della mostra “Omaggio a Kubrick”, l'artista comasco torna ad esporre da Federico Rui Arte Contemporanea con una serie di opere dedicate alla città di Milano: saranno in mostra sei acrilici eseguiti su antiche assi di recupero, oltre a una serie di venti opere appositamente realizzate con serigrafia e acrilico.

Informazioni

  • Luogo: FEDERICO RUI - ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: via Turati 38 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 26/11/2013 - al 24/01/2014
  • Vernissage: 26/11/2013
  • Autori: Fabrizio Musa
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a venerdi 15.00-19.00; sabato su appuntamento

Comunicato stampa

Martedi 26 novembre 2013 si inaugura la personale di Fabrizio Musa dal titolo “Archi.txt”, dedicata alle architetture di Milano. A distanza da dieci anni dal successo della mostra “Omaggio a Kubrick”, l'artista comasco torna ad esporre da Federico Rui Arte Contemporanea con una serie di opere dedicate alla città di Milano: saranno in mostra sei acrilici eseguiti su antiche assi di recupero, oltre a una serie di venti opere appositamente realizzate con serigrafia e acrilico.

Fin dal suo esordio artistico, nella seconda metà degli anni Novanta, ha contaminato le tecniche pittoriche più tradizionali con le nuove tecnologie

Indagatore da tempo dell’arte digitale, l’artista ha coniato il termine “Scanner Art” per definire il particolare procedimento con cui realizza le sue opere. Utilizzando lo scanner, Musa trasforma le sue fotografie in file txt (solo testo), ottenendo una riduzione della definizione dell’immagine, successivamente reinterpretata manualmente attraverso una pittura in bianco e nero, con rari accenni di altre tinte. Il metodo di lavoro di Fabrizio Musa, contempla una pluralità di tecniche ed è stato in più occasioni legato all'architettura.



FABRIZIO MUSA| BIOGRAFIA

Fabrizio Musa, (Como 1971) vive e lavora tra Como e New York.

Dal 2008 collabora con l’architetto Mario Botta in un progetto di rielaborazione pittorica delle sue architetture realizzatosi poi in diverse mostre: “Chiesa del Santo Volto Txt” a Torino in occasione del XXIII Congresso Mondiale di Architettura nel 2008, la mostra “Mario Botta.Txt” alla Galleria Montrasio Arte a Monza, fino a “Culture Nature” alla Biennale di Venezia, 12esima Mostra Internazionale di Architettura nel 2010.

Tra le sue ultime mostre si segnalano le personali “Bruxelles.Txt al Museo CIVA (Centre International pour la Ville, l’Architecture et e Paysage) di Bruxelles nel 2010, “Cina,Txt”, Galleria Obraz, Milano, “Tribute to Terragni” presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles nel 2004, “Terragni.Txt” al Palazzo del Broletto di Como, il wall paint (opera pubblica permanente) 'Novocomum XXL txt' realizzato a Como in occasione del centenario della nascita di Giuseppe Terragni, 2 wall paint pubblici (permanenti) a Como in Via Carloni Asilo Sant'Elia XXL txt I e II , “Fabrizio Musa” alla galleria Artmakers di Stoccolma, “Bergamo.Txt”, Galleria Triangoloarte Bergamo, e “Tribute to Kubrick” alla Galleria Pitturaitaliana a Milano.

Tra le collettive “Miniartextil 2011” a Como, “Italian Artist in NYC” International Studio and Curatorial Program (ISCP) a Brooklyn, NY, il “Premio Cairo Communication” al Palazzo della Permanente di Milano nel 2004, l’asta da Sotheby’s Milano “MasterPiece”, la 56° edizione del “Premio Michetti” presso il Museo Michetti di Francavilla al Mare (CH), nel 2005 “Lunchbox auction” con Christie’s NYC alla Wooster Projects Gallery di New York, la “Biennale di Monza” nel 2007, con un’opera dedicata ad una installazione di Mauri, premiata alla Biennale e acquistata dalla città, il “Premio La Fenice” di Venezia nel 2004 e 2005 e la mostra “Plastica d’Artista” al Museo della Scienza e Della Tecnica “Leonardo da Vinci” di Milano, “Terragni.txt”, a cura di A.Terragni e I.Tomassoni, con un intervento di Daniel Libeskind, Centro Italiano di Arte Contemporanea, Foligno.