Esserci

Rivodutri - 08/10/2011 : 31/10/2011

In mostra le opere di tredici artisti donate per la raccolta fondi a favore dell’Associazione Gli Amici di Luca onlus, di Bologna.

Informazioni

  • Luogo: TENUTA DUE LAGHI
  • Indirizzo: Campigliano 29 - Rivodutri - Lazio
  • Quando: dal 08/10/2011 - al 31/10/2011
  • Vernissage: 08/10/2011 ore 20.30
  • Curatori: Barbara Pavan
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: giov-sab ore 12-15 e 19-22; dom ore 11-15
  • Email: studio7artecont@gmail.com
  • Patrocini: promossa da Studio7.it

Comunicato stampa

Si terrà sabato 8 ottobre 2011, alle ore 20.30, alla Tenuta Due Laghi (Loc.Campigliano 29) a Rivodutri (Ri), nell’ambito della 7ma Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, la serata evento inaugurale della mostra d’arte contemporanea ESSERCI, promossa da Studio7.it, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio del Comune di Rivodutri



In mostra le opere di tredici artisti donate per la raccolta fondi a favore dell’Associazione Gli Amici di Luca onlus, di Bologna: Adriano Annino, Camilla Bernardinetti, Daniela Caciagli, Cristiano Carotti, Susanna Cati, Valentina Crivelli, Eliana Frontini, Cristiana Pacchiarotti, Lucia Ricciardi, Sergio Silvi, Raffaella Simone, Luca Vannozzi e Clarice Zdanski.

Performance teatrale di Valentina Crivelli, con Alessandro Petrucci (tromba e tastiera) e Maurizio Ruggeri (basso elettrico). Jazz live session di Luca Tosoni (pianoforte) e Alessandro Petrucci (tromba).

ESSERCI costituisce un punto di contatto tra espressione artistica e solidarietà: ‘(…) artisti tra loro anche molto distanti per stili e percorsi creativi, ma uniti da una generosità comune, si sono ritrovati, infatti, a offrire la propria opera per sostenere un'attività d'intenso impegno personale e importanza sociale come quella svolta dall'associazione de "Gli amici di Luca" e dalla "Casa dei risvegli" di Bologna. Qui, dunque, con buona pace dell'arte per l'arte, è davvero un'arte per la vita: tante vite da accompagnare con cura, e altre ancora da risvegliare.’ (Luca Arnaudo)