Erbario Eclettico

Milano - 02/10/2015 : 02/10/2015

Dynamoscopio presenta ERBARIO ECLETTICO - quaderno d’artista. Progetto artistico che nasce con e da l’esperienza comunitaria di Fèrtile, le giornate di maggio alla scoperta del verde spontaneo, di risulta, resistente e migrante.

Informazioni

Comunicato stampa

Dynamoscopio presenta ERBARIO ECLETTICO - quaderno d’artista.
Progetto artistico che nasce con e da l’esperienza comunitaria di Fèrtile, le giornate di maggio alla scoperta del verde spontaneo, di risulta, resistente e migrante




ERBARIO ECLETTICO
#1 quaderno d’artista - Fèrtile
di Donatello de Mattia
con la costruzione della rete territoriale, la drammaturgia del cammino e la cura del progetto di Isabella Bordoni/Associazione Culturale Dynamoscopio


PRESENTAZIONE PUBBLICA
venerdì 2 ottobre 2015, ore 18.00
Mercato Comunale di Lorenteggio
via Lorenteggio, 177 Milano


Fertile – alla ricerca del verde spontaneo (maggio 2015)


Artwork in edizione limitata di 25 copie, mappatura eclettica di un’esperienza itinerante che ha attraversato la geografia delle erbe spontanee e migranti presenti negli spazi verdi di quattro quartieri di MIlano: Chiaravalle, Paolo Sarpi, Solari-Umanitaria, Giambellino.
L'erbario contiene fotografie, documenti, illustrazioni, parole, a tessere la città fertile e interculturale.

Un Erbario per interrogarsi sul rapporto tra spontaneo e coltivato, selvatico e agricolo, per accompagnarci nel passaggio dai terrains vagues agli orti comunitari, con il racconto degli spazi aperti attraverso le loro potenzialità di ri/generazione. Dall’altro, attraverso il tema della biodiversità, porta con sè quello dell’intercultura, introducendoci in Giambellino dentro ai negozi etnici, dove il seme, il frutto, l’erba, la pianta alimentare ci raccontano intorno alla tavola l’intreccio del vicino con il lontano, dell’autoctono con il migrante.

Una doppia implicazione, dove migrante è sia quell’erba o pianta che coltivata lontana trova “qui” una destinazione alimentare, sia quell’erba o pianta la cui storia viene da lontano, la cui coltivazione “qui” racconta già di trapianti, adattamenti, ri/generazione e invenzione.