Enzo Romeo – Fantasmagorie

Palermo - 27/02/2020 : 07/03/2020

A sette anni di distanza dall’ultima mostra personale palermitana (allestita nel 2013 proprio presso XXS apertoalcontemporaneo) una nuova esposizione di dipinti di Enzo Romeo.

Informazioni

  • Luogo: XXS APERTO AL CONTEMPORANEO
  • Indirizzo: Via XX Settembre, 13 Palermo - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 27/02/2020 - al 07/03/2020
  • Vernissage: 27/02/2020 ore 19
  • Autori: Enzo Romeo
  • Curatori: Salvo Ferlito
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al sabato, dalle 17,00 alle 19,30

Comunicato stampa

A sette anni di distanza dall’ultima mostra personale palermitana (allestita nel 2013 proprio presso XXS apertoalcontemporaneo) una nuova esposizione di dipinti di Enzo Romeo sarà visibile dal 27 febbraio negli stessi spazi di via XX Settembre 13 a Palermo.
Una serie di opere di recente realizzazione, che confermano la statura artistica di uno dei pittori più rappresentativi non solo della scena trapanese ma dell’intero panorama visuale siciliano


Attivo sin dai primi anni ’60, protagonista di decine di mostre personali sia in Sicilia che nel resto del paese (Roma, Firenze, Milano, Imperia) nonché partecipe ad innumerevoli e qualitative mostre collettive, Enzo Romeo prosegue ormai da anni nel suo inesausto percorso di ricerca e sperimentazione con una encomiabile coerenza stilistica che però non incorre mai nel vizio della ripetitività e che piuttosto appare sostenuta da una inesauribile ed intonsa verve ideativa.
Il ricorrere nelle sue tele di campiture articolate su una misurata gamma cromatica (ove predominano le oscillazioni tonali fra il bianco e il grigio ed i contenuti lacerti di nero e blu-violetto), l’improvviso e nevrile inserto di schegge ipercromiche (rosse e gialle soprattutto), il tratteggio sintetico e guizzante (ma sempre risoluto nella sua compiuta allusività figurativa) testimoniano infatti d’una poetica sentitamente visionaria, capace di trasfigurare il mero dato di natura in un intenso precipitato visivo, sedimentato per sublimazione delle immagini attraverso il filtro capillare d’una matura e rilevante soggettività.
Lontano da suggestioni superficialmente “mediterranee”, del tutto estraneo ad obblighi di “verismo manierato”, decisamente orientato – piuttosto – verso moduli di ricerca linguistica che prevedono il sapiente embricarsi di astratto e figurato, Enzo Romeo va quindi annoverato fra quegli artisti insulari che hanno saputo adeguarsi alle pressanti istanze della contemporaneità, procedendo coraggiosamente nel senso del superamento delle gore e delle convenzioni della tradizione autoctona, senza che ciò abbia però mai implicato il rinnegamento della piena e classica centralità della pittura. Pittura intesa non come sterile esercizio virtuosistico o come semplice mezzo col quale acquistare uno spazio di mercato, ma come acuto strumento d’espressione grazie al quale disvelare quell’intimo universo affettivo, coltivato nella pausata interrelazione col contesto naturale (e sociale) circostante.