Enrico Versari – La forma dell’invisibile

Faenza - 29/10/2011 : 20/11/2011

Le opere presentate in questa mostra e nel relativo catalogo stampato per l’occasione, sono quelle degli ultimi quattro anni di lavoro dell’artista. Opere a tempera, inchiostro e pastello, sopra a vecchie carte incollate alla tavola: elenchi telefonici, vecchi vocabolari, mappe geografiche. Carte scadute, ormai inutili, ma nobilitate dalla pittura con la quale interagiscono.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA COMUNALE D'ARTE
  • Indirizzo: Voltone della Molinella, 4/6 - Faenza - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 29/10/2011 - al 20/11/2011
  • Vernissage: 29/10/2011 ore 18.30
  • Autori: Enrico Versari
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 17.00 alle 20.00; sabato e festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.

Comunicato stampa

Sabato 29 ottobre, alle ore 18.30, alla Galleria comunale d’Arte di Faenza (Voltone della Molinella, 4/6) si inaugura la personale del pittore Enrico Versari dal titolo “La forma dell’invisibile”.

Nato a Faenza nel 1975, Enrico Versari dopo gli studi superiori e le prime esperienze artistiche si iscrive all’International School of Design di Modena. Dopo essersi diplomato nell’istituto modenese, nel 1998 si iscrive alla Facoltà di Filosofia a Firenze, laureandosi in Estetica, nel 2003, con una tesi che analizza i rapporti tra disegno industriale e avanguardie artistiche. Parallelamente approfondisce lo studio del disegno e la storia dell’arte

Nel 1999 la sua prima mostra. Attualmente Versari è insegnante di Teoria della Percezione all’Isia di Faenza e collabora con diverse gallerie d’arte.

Le opere presentate in questa mostra e nel relativo catalogo stampato per l’occasione, sono quelle degli ultimi quattro anni di lavoro dell’artista.

Opere a tempera, inchiostro e pastello, sopra a vecchie carte incollate alla tavola: elenchi telefonici, vecchi vocabolari, mappe geografiche. Carte scadute, ormai inutili, ma nobilitate dalla pittura con la quale interagiscono.

Nelle ultime opere le mappe geografiche dello sfondo sono state ritagliate e ricomposte per creare mondi inediti in cui i confini risultano modificati; tra queste verrà presentata alla mostra l'opera celebrativa "Aqua Mater" che l'Unesco, assieme all'Amministrazione comunale faentina e al MIC, commissionarono all’artista per fare del Museo Internazionale delle Ceramiche un "Monumento messaggero di una cultura di pace". Aqua Mater (tempera e collage su tavola, cm. 80,5x60,5, 2011) rappresenta una giovane donna che offre, come simbolo universale di pace, dell'acqua allo spettatore. L'acqua, bene supremo e prezioso, fonte di vita, contenuta in una ciotola di terracotta circolare, archetipica e universale.

Alle spalle del soggetto un mondo senza confini in cui il concetto di distanza ha perso ogni valore.

Il catalogo prodotto in occasione di questa mostra è stato stampato col patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna, del Comune di Faenza, del Club Unesco di Forlì e del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, col sostegno di Banca di Romagna e Sfera Farmacie.

I testi critici nel catalogo sono affidati a Santa Cortesi, Enzo Dall'Ara, Emanuele Gaudenzi, Anty Pansera, Arturo Schwarz, sono inoltre presenti testimonianze del vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Faenza Massimo Isola e del direttore del Museo internazionale delle ceramiche Claudia Casali.

La mostra e il catalogo sono a cura dell'artista, con la collaborazione di Danilo Sartoni.