Ennio Bertrand – Un cuore dipoesia

Torino - 20/10/2017 : 20/10/2017

Nell’atrio del Liceo Classico e Musicale Camillo Cavour di Torino, si inaugura “Un cuore dipoesia”, installazione interattiva realizzata dall’artista multimediale Ennio Bertrand.

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdì 20 ottobre 2017, alle ore 16.30, nell’atrio del Liceo Classico e Musicale Camillo Cavour di Torino, si inaugura “Un cuore dipoesia”, installazione interattiva realizzata dall’artista multimediale Ennio Bertrand.

Curata da Elisabetta Tolosano, la mostra presenta quattro coloratissime silhouette di ragazzi. Ogni sagoma, ritagliata nel legno e installata su un piedistallo, possiede un cuore luminoso in rilievo. Sfiorando il cuore, il legno della scultura vibra come una sorta di altoparlante e recita brevi componimenti poetici, gli HAIKU scritti e registrati dagli allievi delle classi IV e V C del liceo Cavour

Coordinati dalla professoressa Giuliana Besso, gli studenti si sono ispirati ai componimenti poetici nati in Giappone nel XVII secolo. La conoscenza della cultura giapponese in Europa ha influenzato in un primo tempo le arti visive con le stampe a cui si ispirarono i pittori come Manet, Monet, Van Gogh.

Nel Novecento, con la traduzione della scrittura nipponica, possiamo notare come i poeti ermetici, ad esempio Ungaretti, abbiano tratto ispirazione dalla poesia orientale.

Gli HAIKU, brevi componimenti dai toni semplici, senza alcun titolo, privi di fronzoli lessicali e retorica, traggono la loro forza dalle suggestioni della natura nelle diverse stagioni. Sono caratterizzati dalla peculiare struttura in tre versi, rispettivamente di 5, 7, 5 more (noi abbiamo fatto coincidere mora con sillaba). Questa tipologia di componimento è una riflessione sul senso della vita, un modo per descrivere la natura e gli avvenimenti direttamente collegati ad essa. Il poeta che scrive haiku osserva la natura ed esprime gli stati d’animo che in quel momento lo pervadono interiormente. Uno dei maggiori scrittori di haiku fu il Maestro Matsuo Basho (1644 – 1696).

“Un cuore di poesia” è una installazione intima, in cui la sensibilità del visitatore viene coinvolta in un racconto recitato solo per lui. E’ richiesto un rapporto di prossimità affettiva tra il testo poetico e il singolo fruitore che, in virtù della sua partecipazione attiva, contribuisce al compimento dell’Opera.

Per inaugurare l’installazione interattiva, il Professor Gianpiero Lo Bello coordina un intervento musicalein cui suoneranno gruppi d’insieme fiati.



Alla fine della presentazione ci sarà una dolce sorpresa a cui tutti sono invitati a partecipare.



Ennio Bertrand vive e lavora a Torino, impiegando immagini e tecnologie digitali per installazioni multimediali con suono video luci movimenti.È membro dell’associazione Ars Tecnica fondata nel 1988 a Parigi presso “La Cité des Sciences et de l’Industrie, La Villette” e cofondatore di Arslab, Arte Scienza e Nuovi Media a Torino nel 1996.

È docente di Sistemi Interattivi all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.