Elodie Maulucci – Accumulation

Biella - 14/02/2014 : 30/03/2014

Il progetto dell'accumulazione nasce dalla rappresentazione ripetitiva e ossessiva di piccoli personaggi apparentemente ingenui. Accumulati, impilati ed ammassati, sono tutti particolarmente simili, quasi identici. Il segno ingenuo accenna a una leggera satira ma solleva anche delle domande, semplici o a volte non, su di noi e il nostro vivere contemporaneo.

Informazioni

  • Luogo: BI-BOX
  • Indirizzo: Corso del Piazzo, 25 - Biella - Piemonte
  • Quando: dal 14/02/2014 - al 30/03/2014
  • Vernissage: 14/02/2014 ore 19
  • Autori: Elodie Maulucci
  • Generi: personale, disegno e grafica
  • Email: info.bibox@gmail.com

Comunicato stampa

Venerdì 14 febbraio 2014 alle ore 19 presso la galleria BI-BOx Art Space (Via Italia, 39 a Biella) si inaugura la mostra Accumulation, mostra personale di Elodie Maulucci.
Maulucci, artista e incisore, nata in Francia a Digione, si trasferisce nel 2011 a Milano per frequentare il corso di laurea specialistica all'Accademia delle Belle Arti di Brera.
Il progetto dell'accumulazione nasce dalla rappresentazione ripetitiva e ossessiva di piccoli personaggi apparentemente ingenui. Accumulati, impilati ed ammassati, sono tutti particolarmente simili, quasi identici

Il segno ingenuo accenna a una leggera satira ma solleva anche delle domande, semplici o a volte non, su di noi e il nostro vivere contemporaneo.
La piccola dimensione dei personaggi obbliga lo spettatore ad avvicinarsi al disegno o incisione per osservarlo attentamente e a distinguere le figure. Osserviamo queste piccole vite come osserveremmo formiche, come durante il giorno si osservano le persone accumularsi nella metropolitana, negli autobus o alla coda di una cassa senza però conoscerle o preoccuparsene.
Il disegno da lontano è informe,è una massa brulicante e una folla indefinita, ma ogni personaggio è pero disegnato pazientemente e accuratamente a mano, trattato come singolo individuo, con le sue particolarità e unicità. È guardando la folla che riusciamo a capire meglio l'individuo? E infine, cos'è una folla se non un'accumulazione di individui? È la preoccupazione alla quale Elodie cerca di rispondere attraverso la realizzazione di un progetto complesso, che svela con ironia il nostro quotidiano, affermando con decisione: "Non siete soli!".