Elastic Space of Energy Relations

Milano - 21/04/2012 : 21/04/2012

"Elastic Space of Energy Relations" è un omaggio alla famosa installazione "Spazio Elastico" di Gianni Colombo, del Gruppo T; un omaggio che nasce già dal nome degli autori, ELASTIC Group of Artistic Research, gruppo italo-spagnolo affermato internazionalmente nel campo dei Public Art Video.

Informazioni

Comunicato stampa

pazio 6Centro, Via Savona 99, Milano
Dalle 19:30 alle 24:00
Evento Green, The Ending Night a cura di Naeli Associazione Culturale

Elastic Space of Energy Relations- Public Video Art di ELASTIC Group of Artistic Research
Dj set by Ale C


"Elastic Space of Energy Relations" è un omaggio alla famosa installazione "Spazio Elastico" di Gianni Colombo, del Gruppo T; un omaggio che nasce già dal nome degli autori, ELASTIC Group of Artistic Research, gruppo italo-spagnolo affermato internazionalmente nel campo dei Public Art Video (interventi site specific su strutture architettoniche storiche e contemporanee) autori del libro Strati Mobili: Video Contestuale nell'Arte e nell'Architettura (Edilstampa, collana "The IT Revolution in Architecture", 2006). Gli ELASTIC Group si sono infatti affermati con delle video installazioni ambientali di grande impatto emotivo che fanno riflettere sulla elasticità fisica e concettuale delle videosuperfici dinamiche, siano esse architetture o griglie virtuali della sfera della rete. Il loro più recente progetto di Public Art in video "Elastic Space of Energy Relations" è una metafora inmersiva dello spazio globale della connetività, lo spazio relazionale della infosfera, un'ambiente-tessuto che avvolge l'architettura creandone tensioni di superficie ma sopratutto di profondità. Lo spettatore diventa parte dell'opera in modo indotto, in quanto l'architettura diventa uno spazio relazionale e dinamico che disegna una mappatura dei flussi di interconnessione del mondo della rete. Come una rete da spiderman, i vettori dell'energia video mostrano la ragnatela dei fili del web e ci fanno riflettere sul nostro modo di percepire lo spazio statico dell'architettura trasformandolo videometamorficamente in una esplosione di energia.