Divina Passione

Rimini - 04/07/2014 : 28/09/2014

Si tratta dell’esposizione di opere a stampa e codici antichi che ha per linea guida Francesca da Rimini e il quinto canto della Commedia.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DELLA CITTA'
  • Indirizzo: Via Luigi Tonini 1 - Rimini - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 04/07/2014 - al 28/09/2014
  • Vernissage: 04/07/2014 ore 17
  • Curatori: Livio Ambrogio, Ferruccio Farina
  • Generi: documentaria
  • Orari: da martedì a sabato ore 14 – 23; martedì e giovedì anche dalle 10 alle 12,30; domenica e festivi 17-23; chiuso lunedì non festivi
  • Biglietti: ingresso libero
  • Sito web: www.francescadarimini.it
  • Email: info@francescadarimini.it

Comunicato stampa

Si tratta dell’esposizione di opere a stampa e codici antichi
che ha per linea guida Francesca da Rimini
e il quinto canto della Commedia.
Propone una selezione di opere dantesche dalla Collezione Ambrogio, la più vasta e importante al mondo,
formata da più di mille tra volumi, antiche stampe, codici e manoscritti della Commedia e di edizioni stampate nel XV secolo, quando l'arte tipografica era appena nata



Il percorso si svolge attraverso sette secoli di tradizione:
dalla rarissima editio princeps del poema stampata a Foligno da Johann Neumeister nel 1472 e l'ancor più rara seconda edizione, impressa a Mantova sempre nel 1472.

L’esposizione include le edizioni della Commedia apparse nel XVI secolo, a partire dal celebre volume del 1502 stampato da Aldo Manuzio fino alle grandi Commedie illustrate di Flaxman, Pinelli, Von Sturler, Doré, Von Bayros e di Guttuso.

La mostra ripercorre il cambiamento che Francesca da Rimini nella rappresentazione degli illustratori a partire dall'Ottocento, quando la peccatrice si trasforma in una creatura angelicata vittima di inganni, la lussuriosa diventa l'eroina che ha saputo sacrificare la vita per l'amore.
Tra gli autori rappresentati: Baccio Baldini, Franz v. Bayros, Monika Beisner, Matteo Benali, Sandow Birk, Sandro Botticelli, William Blake, Gustave Dorè, John Flaxman, Bonaventura Genelli, Renato Guttuso, Juke Hudig, Achille Incerti, Gian Giacomo Macchiavelli, Margaret & Helen Maitland Armstrong, Tom Phillips, Bartolomeo Pinelli, Adolf Sturler, Henrietta Thornton.

Così Enrico Malato, presidente del Centro Pio Rajna e vice presidente della Casa di Dante: «Nessun manoscritto originale del Sommo Poeta è arrivato fino a noi. Fa impressione, per compattezza e completezza, la raccolta messa insieme da Livio Ambrogio, che probabilmente non ha eguali nel mondo, con documenti irreperibili».

Così Andrea Gnassi, Sindaco di Rimini: «Se Dante, simbolo della cultura italiana, non ha bisogno di sottolineature, Francesca da Rimini, senz’altro il personaggio più amato della Commedia, è riconosciuta universalmente come simbolo della bellezza, dell’amore eterno e della passione. Straordinaria ambasciatrice del più bel paese al mondo, l’Italia, affascina da ben sette secoli uomini e donne ad ogni latitudine portando ovunque il nome della mia città.
Questa mostra di grandi cimeli e le ‘Giornate’ a lei dedicate, oltre che un contributo alla cultura vogliono testimoniare la gratitudine della sua terra, della nostra terra, alla sua eroina più amata.»