Dipinti dal XV al XX secolo e oggetti d’Antiquariato

Firenze - 18/04/2015 : 18/04/2015

La Galleria Pananti Casa d’Aste, organizza per la sessione primaverile, un’importante vendita di dipinti dal XV fino al XX secolo ed oggetti di Antiquariato, in una tornata unica.

Informazioni

  • Luogo: CASA D'ASTE - GALLERIA PANANTI
  • Indirizzo: Via Maggio 28/28a - 50125 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 18/04/2015 - al 18/04/2015
  • Vernissage: 18/04/2015 ore 16
  • Generi: asta

Comunicato stampa

La Galleria Pananti Casa d’Aste, organizza per la sessione primaverile, un’importante vendita di dipinti dal XV fino al XX secolo ed oggetti di Antiquariato, in una tornata unica sabato 18 aprile dalle ore 16. L’esposizione delle opere si terrà a Firenze da venerdì 10 a venerdì 17 aprile con orario 10/13 e 14/19.
L’asta di aprile presenta una nutrita raccolta di dipinti che vanno dal XV fino al XX secolo e saranno inoltre messi all’incanto oggetti di antiquariato


Tra i dipinti antichi spiccano, per importanza e bellezza, due opere di autori rari e molto importanti, entrambi legati a Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.
Il primo è Giovanni Antonio Galli, detto lo Spadarino soprannome acquisito probabilmente a causa della professione del padre “spadaro” ovvero fabbricante di spade. Egli fu uno dei seguaci del Caravaggio, tra quelli meno documentati, fu attivo, per quanto risulta, solamente a Roma (nel 1615 quando lavorò nella Sala Regia del Quirinale). Dello Spadarino verrà messa all’incanto l’opera “San Giovanni Battista alla Sorgente” un olio su tela di grandi dimensioni cm. 135x98.5 (lotto 298, stima 40.000/60.000).
Il secondo è del Siracusano Mario Minniti ma trasferitosi in giovane età a Roma dove frequentò la bottega di Lorenzo Siciliano e dove conobbe il Caravaggio diventandone amico, modello e collaboratore. Secondo alcuni studiosi Minniti fu anche un amante di Caravaggio, il che spiegherebbe la sua presenza in molti ritratti famosi opera del maestro. Di Minniti verrà presentata l’opera “Cristo deriso” un olio su tela cm. 182.5x186 (lotto 299, stima 170.000/190.000).
Da segnalare poi, ma di periodo più recente, l’opera di Giuseppe Sciuti pittore anch’esso siciliano, “ Appio Claudio risponde a Cinea che Pirro esca d’Italia”, un suggestivo dipinto in olio su tela di cm. 80x130 (lotto 371 bis, stima 60.000/80.000). Il dipinto è una delle opere preparatorie per il lavoro realizzato dal maestro al Senato della Repubblica.
All’interno della parte dedicata ai dipinti, verrà presentata un’importante raccolta di opere provenienti da una collezione privata milanese: di Edoardo Gelli “Paesaggio toscano (San Domenico presso Fiesole)”, olio su tavola cm. 10x22 (lotto 377, stima 5.000/8.000); di Michele Gordigiani “Animazione a Parigi” olio su tela cm. 46x61 (lotto 380, stima 12.000/16.000); di Adriano Cecioni è il tenero dipinto “Gioco di Bimbi” olio su tavola cm. 17x23 (lotto 386, stima 10.000/15.000); di Vincenzo Cabianca “Contadina” del 1862 un olio su tela cm. 57x40 (lotto 387 stima, 15.000/25.000) inoltre di Silvestro Lega sono presenti due opere tra cui “Accampamento di Zuavi” del 1860 circa, piccolo ma pregiato olio su tela riportata su cartone cm. 13x28 (lotto 389, stima 40.000/60.000). Due sono anche i Telemaco Signorini di cui uno è la copertina del catalogo “ Una Villa presso Firenze (Villa Toscana )” opera datata intorno al 1860, olio su cartone cm. 21x17 (lotto 393, stima 40.000/50.000) e che chiude la vendita.