Dibattito sull’arte contemporanea

Pontedera - 23/08/2013 : 23/08/2013

Gli artisti Alessandro Gamba, Marcello Jori, Vincenzo Marsiglia e Claudio Verna ne parleranno insieme al curatore Alberto Rigoni.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO PIAGGIO
  • Indirizzo: Viale Rinaldo Piaggio 23 - Pontedera - Toscana
  • Quando: dal 23/08/2013 - al 23/08/2013
  • Vernissage: 23/08/2013 ore 18
  • Generi: incontro – conferenza, serata – evento
  • Email: arte@museopiaggio.it

Comunicato stampa

Venerdì 23 agosto 2013 al Museo Piaggio di Pontedera alle ore 18.00 si terrà l’evento di chiusura della mostra Le Rotte della Pittura - sessant’anni di astrazione dalla Collezione Garau, organizzata dalla Collezione Garau e dalla Fondazione Piaggio, su progetto di Alberto Rigoni. La mostra è patrocinata dalla Marina Militare della Repubblica Italiana e dalla Fondazione Zappettini, oltre che dalla Regione Toscana e dal Comune di Pontedera.

Interverranno gli artisti Alessandro Gamba, Marcello Jori, Vincenzo Marsiglia e Claudio Verna, il curatore della mostra Alberto Rigoni, Sergio Garau, fondatore della Collezione e Luca Ronchi, l’autore del film “Mario Schifano

Tutto”, che sarà proiettato per l’occasione.

La mostra propone circa 50 opere rappresentative della pittura italiana nell’arco di tempo che va dal secondo dopoguerra a oggi: oltre sessant’anni di pittura aniconica, ma anche iconica e con qualche incursione in ambiti vicini (scultura, arte cinetica, fotografia, installazioni luminose, etc.). Si tratta di una selezione di opere appartenenti alla Collezione Garau, composta da oltre 220 opere, iniziata circa 30 anni fa dalla passione e dalla pazienza dell’Ammiraglio Sergio Garau e oggi raccolta nel ricco catalogo a colori di 320 pagine pubblicato dalla Fondazione Piaggio in occasione della mostra. Le Rotte della Pittura offre un’amplissima raccolta di Maestri che hanno segnato la storia del secondo Novecento italiano nel campo della pittura astratta. Per citarne alcuni: Carla Accardi, Antonio Calderara, Enrico Castellani, Piero Dorazio, Giulio Turcato.