Dialoghi #6 – Made in Italy – Sergio Nannicola / Davide Viggiano

Pescara - 10/09/2021 : 01/10/2021

DIALOGHI #6 - Made in Italy è il titolo del progetto espositivo di Sergio Nannicola e Davide Viggiano alla YAG/garage di Pescara nato da una commistione di riflessioni sullo stato di “emergenza” che vive costantemente il nostro Occidente, e nello specifico il nostro Paese.

Informazioni

  • Luogo: YAG GARAGE
  • Indirizzo: Via Caravaggio 125 - Pescara - Abruzzo
  • Quando: dal 10/09/2021 - al 01/10/2021
  • Vernissage: 10/09/2021 ore 18
  • Autori: Sergio Nannicola, Davide Viggiano
  • Curatori: Ivan D’Alberto
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: dal 13 settembre al I° ottobre il mercoledì e venerdì dalle 17.00 alle 19.00 martedì e giovedì su appuntamento, info. [email protected]

Comunicato stampa

DIALOGHI #6 - Made in Italy │ Sergio Nannicola │ Davide Viggiano
a cura di Ivan D’Alberto

10 settembre – I° ottobre 2021
orario di visita: dal 13 settembre al I° ottobre il mercoledì e venerdì dalle 17.00 alle 19.00
martedì e giovedì su appuntamento, info. [email protected]

vernissage 10 settembre h

18.00


DIALOGHI #6 - Made in Italy è il titolo del progetto espositivo di Sergio Nannicola e Davide Viggiano alla YAG/garage di Pescara nato da una commistione di riflessioni sullo stato di “emergenza” che vive costantemente il nostro Occidente, e nello specifico il nostro Paese.
Made in Italy è un “brand” riconosciuto a livello mondiale soprattutto se si pensa al settore alimentare o a quello della moda ma, negli ultimi cinquant’anni fa riferimento, provocatoriamente parlando, ad una “produzione” italiana determinata dagli errori e dagli orrori della politica.
Sergio Nannicola e Davide Viggiano, maestro e allievo ai tempi dell’Accademia di belle arti di Brera, s’incrociano, nel proprio cammino artistico, su una ricerca che vede il primo riflettere su questioni che animano da anni il dibattito mediatico: il terremoto dell’Aquila, la questione dei migranti nel Mar Mediterraneo e l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, il secondo, invece, su aspetti più esistenziali che riportano il livello di lettura nella sfera privata, quella più intima dell’artista.
La loro ricerca denuncia la condizione socio-culturale che contraddistingue il nostro presente; la loro è una “narrazione” che evidenzia le facce di una stessa medaglia dove la “storia” del singolo può essere compresa solo se contestualizzata ad un sistema collettivo.

L’ingresso alla galleria sarà contingentato e sarà obbligatorio l’uso della mascherina.