Destrutturazioni

Reggio Emilia - 12/03/2016 : 03/04/2016

“Destrutturazioni” a cura di Alberto Mattia Martini, un intenso dialogo fra le opere degli artisti Maurizio Galimberti, Massimiliano Galliani, Michelangelo Galliani.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO GERRA
  • Indirizzo: Piazza Xxv Aprile 2 - Reggio Emilia - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 12/03/2016 - al 03/04/2016
  • Vernissage: 12/03/2016 ore 18
  • Autori: Michelangelo Galliani, Maurizio Galimberti, Massimiliano Galliani
  • Curatori: Alberto Mattia Martini
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: martedi mercoledi giovedi e venerdi 10 – 13 sabato e domenica 10 – 13 / 15.30 – 19.30 lunedì chiuso
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: L’esposizione è promossa da Comune di Reggio Emilia e Spazio Gerra Sponsor: Galleria d’Arte Spazio Aperto

Comunicato stampa

Sabato 12 Marzo alle ore 18.00 inaugura a Spazio Gerra l’esposizione “Destrutturazioni” a cura di Alberto Mattia Martini, un intenso dialogo fra le opere degli artisti Maurizio Galimberti, Massimiliano Galliani, Michelangelo Galliani.

L’esposizione si sviluppa in un percorso di incontro e confronto tra fotografia, pittura, scultura e video, nel quale il pensiero dei tre artisti si intreccia confluendo in una ricerca sul tema del corpo.

Un corpo inteso non solo come materia, ma come identità, realtà gestuale, emozionale ed intellettuale



A Spazio Gerra Massimiliano Galliani intraprende un percorso di indagine tra la tradizione della pittura e la tecnologia della fotografia e del video, in una ricerca dell’ identità che si apre a percorsi nuovi e inesplorati, utilizzando il concetto dello specchio come elemento chiave di analisi e riflessione. Nei lavori di Maurizio Galimberti i corpi frammentati e destrutturati si ricompongono in una dimensione che va oltre la realtà apparente. I suoi mosaici fotografici realizzati sapientemente con la Polaroid dialogano con il marmo plasmato dalle mani di Michelangelo Galliani. Nelle opere dello scultore gli stilemi e le iconografie della storia dell’arte si aprono al dialogo con gli altri artisti e con il visitatore in una ricerca che ancora una volta parte dalla materia per coinvolgere il fruitore in una profonda esplorazione dell’identità.