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Palermo - 28/06/2013 : 30/06/2013

desktop/cartabiancaxpalermo si propone come una tre giorni di eventi, dibattiti e incontri aperti tra gli artisti e curatori invitati e quelli operanti a Palermo.

Informazioni

  • Luogo: ZAC - ZISA ZONA ARTI CONTEMPORANEE
  • Indirizzo: Via Paolo Gili 4 - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 28/06/2013 - al 30/06/2013
  • Vernissage: 28/06/2013 ore 15,30
  • Curatori: Silvia Cini
  • Generi: incontro – conferenza, serata – evento

Comunicato stampa

onvergenze#2
28/29/30 giugno 2013
ZAC Zisa Zona Arti Contemporanee Cantieri Culturali alla Zisa
Via Paolo Gili n°4
Palermo


desktop/cartabiancaxpalermo
a cura di silvia cini


stefano boccalini
giulia cenci+INTERNO4
silvia cini
gino gianuizzi
emanuele serafini
francesca serrati
sguardo contemporaneo
enrico vezzi



Partendo dall’idea alla base di cartabianca – progetto che ha preso vita lo scorso anno, a Genova, innescando e ramificando dinamiche compartecipative tra artisti e curatori provenienti da alcune delle principali città italiane – desktop/cartabiancaxpalermo si propone come una tre giorni di eventi, dibattiti e incontri aperti tra gli artisti e curatori invitati e quelli operanti a Palermo, che da venerdì pomeriggio 28 giugno a domenica 30 vedranno avvicendarsi momenti di presentazione e scambio allo scopo di far nascere ulteriori rapporti di confronto e collaborazione, in un domino che innesti un movimento di idee e sviluppi futuri.





Programma



Venerdì

ore 15:30 studio visit#3 delle opere in fase di realizzazione degli artisti di Work di ZAC

dalle 17:00 alle 21:00

Stefano Boccalini
Giulia Cenci + INTERNO4
Emanuele Serafini
Enrico Vezzi



Sabato dalle 11:00 alle 13:00

Claudia Cavalieri e Valentina Fiore - Sguardo Contemporaneo

Silvia Cini



Domenica dalle ore 16:00 alle 19:00

Francesca Serrati

Gino Gianiuzzi





Stefano Boccalini (è un artista nato a Milano nel 1963, dove vive e lavora. Nel 1987 si diploma in scultura alla NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano, dove nel1988 inizia ad insegnare come assistente di Gianni Colombo e dove tutt’ora tiene un corso di Arte Pubblica.
E’ consulente dell’archivio Gianni Colombo ed è tra i fondatori di Isola Art Center a Milano, lavora con istituzioni pubbliche e gallerie private in Italia e all’estero.
Ha attivato una serie di progetti nello spazio e per lo spazio pubblico dove lo spazio fisico e lo spazio antropologico si fondono e diventano la base per la costruzione del lavoro, lavoro che è caratterizzato da un convinto impegno personale nel sociale.
Stefano Boccalini collabora con l’Associazione Culturale no profit [[Connecting Cultures]] realizzando workshop creativi per il progetto [[Milano e Oltre]


Giulia Cenci ( è un artista nata a Cortona nel 1988, dove vive e lavora. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Alla base del suo lavoro c'è uno stretto legame con la realtà, lo spazio fisico e architettonico e la percezione del visibile. È tra i fondatori di INTERNO4, un’organizzazione indipendente di Bologna, gestita da artisti e dedicata a promuovere giovani artisti ed esperienze collettive. Essa mira a promuovere lo sviluppo di un pensiero contemporaneo e dare spazio ad un processo artistico autentico. Il loro interesse non è di tipo curatoriale; è un prendere parte alla creazione di una cultura di cooperazione, scambio e sostegno. Il progetto mira ad aprirsi a contesti con cui confrontarsi in maniera empatica sulla scelta di un’arte che possa manifestarsi autonoma da legami che la inaridiscono, stimolare l’interazione tra diverse realtà ed espressioni, creare una dimensione sperimentale aperta a coinvolgere attivamente singoli individui e organizzazioni pubbliche o private. Promuovere lo scambio internazionale collocandosi tra l’Italia e l’estero, ponendosi fuori da un contesto isolato, e creando dialogo e scambio critico con realtà e artisti esteri. Fornire agli artisti un’opportunità di esperienza non accademica, invitandoli ad investigare e produrre in modo libero e autonomo.

INTERNO4 è frutto della collaborazione di Vincenzo Simone (1980), Nicola Melinelli (1988),Giovanni Copelli (1989), Giulia Cenci (1988), Giulia Casanova (1987), che uniti in una dimensione lavorativa, condividono i valori di scambio, confronto e critica.



Emanuele Serafini (è un artista nato a Roma nel 1984. Si è Laureato in Architettura con Cristiano Toraldo di Francia (Superstudio) e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Lavora ristrutturando il quotidiano, attraverso l'azione e l'interazione tra persone. La messa in evidenza dell'infrangere una regola, la consapevolezza della scelta, lo scardinare realtà e comportamenti acquisiti sono la base sulla quale si muove per creare azioni partecipate di confronto e riflessione.



Enrico Vezzi (è un artista nato a San Miniato nel 1979, dove risiede. Si è Laureato in Psicologia all’Università degli Studi di Firenze nel 2004. Fin dal suo esordio concepisce l’arte come un mezzo per stimolare nuove riflessioni sul rapporto tra storia collettiva e memoria personale. Le sue opere sono sempre la traccia di un tentativo di relazione tra la memoria storica e i luoghi a questa connessi. Ogni suo progetto è una testimonianza del processo stesso con cui l’opera si manifesta, con cui tenta di stimolare e formare un dialogo.
Enrico Vezzi collabora a BASE /PROGETTI PER L'ARTE un'idea di artisti per altri artisti. L'attività, iniziata nel 1988, viene curata da un collettivo di artisti, che si avvicendano nella conduzione e che vivono ed operano in Toscana promuovendo, a Firenze, alcuni aspetti tra i più interessanti dell'arte di oggi, attraverso un dialogo sulla contemporaneità aperto ad un confronto intenazionale.


Claudia Cavalieri e Valentina Fiore - Sguardo Contemporaneo è un collettivo curatoriale fondato nel 2007 da storici dell’arte e curatori formatisi presso Sapienza - Università di Roma. Nasce inizialmente come mensile d’informazione online su artisti, mostre ed eventi culturali del panorama romano – con particolare attenzione al circuito galleristico. Dal 2008 il collettivo estende la sua attività anche al campo della curatela espositiva e all’organizzazione di eventi culturali, promuovendo artisti emergenti. Tra gli eventi e le mostre più recenti curati: cartabianca_roma (co-curata con Carla Subrizi e Nero, Museo d’Arte Contemporaneo Villa Croce, Genova, maggio - giugno 2012); NUOVA GESTIONE (quartiere Quadraro,Roma, febbraio 2012). Attualmente, il collettivo sta curando per la Fondazione Pastificio Cerere (Roma) pastificio_lab, un progetto ideato da Marcello Smarrelli - direttore artistico della Fondazione - con l’intento di creare una piattaforma culturale multidisciplinare per sviluppare iniziative che possano coinvolgere un pubblico più eterogeneo. Il prossimo autunno prenderà via NUOVA GESTIONE 2013 all’interno del quartiere Casal Bertone di Roma. sguardo contemporaneo collabora inoltre con la rivista online “Nuovo Paese Sera” scrivendo la rubrica settimanale blitzArt dedicata alla scena artistica contemporanea romana.www.sguardocontemporaneo.it | www.nuovagestione.net

Silvia Cini è un’artista e un curatore indipendente. Nata a Pisa nel 1972, si Diploma all'Accademia di Belle Arti di Roma per proseguire gli studi come Operatore dei Beni Culturali alla Pontificia Università Gregoriana, da dove con una tesi sperimentale sulla catalogazione delle opere d'arte contemporanea viene direttamente assunta presso l' ICCD Istituto Centrale per la Documentazione e il Catalogo del Ministero dei Beni Culturali ove contribuisce alla redazione della normativa di catalogazione OAC Opera Arte Contemporanea in qualità consulente dell'allora direttore Maria Luisa Polichetti.Inizia a 16 anni il suo cammino nel contemporaneo. Tra i fondatori del Gruppo Immagini collabora con Keith Haring alla realizzazione dell'evento che porterà al murale di Pisa. Al contempo inizia gli studi teatrali con Stefano Vercelli e Luisa Pasello al Piccolo Teatro di Pontedera, sotto la direzione di Roberto Bacci e la supervisione di Jersy Grotosky. Apre il percorso espositivo nel 1994 creando a Milano con Salvatore Falci il gruppo AAVV per proseguire a Roma con Cesare Pietroiusti nel collaborare a DisorsordinAzioni, il Gioco del Senso e Non senso (XII Quadriennale di Roma), e il Gruppo Oreste con il quale parteciperà alla 48 Biennale di Venezia. Nel 1997 cura la sua prima stagione di mostre al Ferro di Cavallo in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Roma promuovendo gli albori dell'arte di relazione e dell'arte pubblica in Italia. Prosegue l'esperienza curatoriale come collabotatore di Carolyn Christov Bakargiev e Hans Hulrich Obrist all'Accademia di Francia a Roma. Continua negli anni l'attività curatoriale, (Triennale di Milano, Invideo, Icityperiferiche, Palazzo Re Enzo Bologna, Loggia della Mercanzia Genova, Cartabianca, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova) affiancandole quella espositiva. Dalla fine degli anni novanta collabora con la Galleria Neon, alternando mostre personali e collettive (Continua, Zero, GoldanKauf) in Italia e all’estero. Le sue opere vivono del dialogo, spesso personale, che crea con il pubblico. Il suo interesse si focalizza frequentemente sul paesaggio, come metafora sociale, integrando installazioni audio ambientali e ricerca botanica. Ha collaborato negli anni con workshop e seminari con la Facolta di Architettura del Paesaggio di Genova. Nel 2000 riceve da Fabio Mauri, alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Roma il premio Atelier. La città di Genova, in occasione di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura, le assegna, tramite il Museo Villa Croce, il Premio Duchessa Galliera come miglior artista operante sul territorio ligure.

Francesca Serrati (e' un curatore e storico dell'arte. Lavora dal 1998 presso il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce di Genova del quale è il responsabile tecnico dal 2011. Cura mostre all'interno del tessuto di Genova in collaborazione con le principali istituzioni.)

Gino Gianiuzzi nato nel 1955 ad Ancona, frequenta il liceo classico poi compie studi di architettura all'Università di Firenze e di storia dell'arte all'Università di Bologna. Nel 1981 è tra i fondatori di neon, fra i primi spazi indipendenti in Italia. Dopo l'esperienza dell'Enfatismo e la collaborazione con Francesca Alinovi, a partire dal 1988 neon assume il carattere di spazio espositivo e dedica la propria attenzione alla promozione delle nuove generazioni di artisti, privilegiando la ricerca libera da condizionamenti di mercato. In questa fase neon promuove gli esordi di Maurizio Vetrugno, Maurizio Cattelan, Luca Vitone, Eva Marisaldi, Cesare Viel, Francesco Bernardi, Tommaso Tozzi, Alessandro Pessoli, Cuoghi Corsello, Marco Samoré, Alberto Zanazzo, Emilio Fantin, Giancarlo Norese, Fabrizio Basso, Mala, Formento e Sossella, Patrizia Giambi, M+M, Alessandra Tesi, Maurizio Bolognini, Italo Zuffi, Maurizio Mercuri, Dörte Meyer, Marcello Maloberti, Silvia Cini, Francesco Gennari, Massimo Uberti, Sergia Avveduti. L'interesse si focalizza progressivamente verso una dinamica processuale, la costruzione di piattaforme di discussione e di sperimentazione, la pratica della condivisione e della partecipazione collettiva: in questa fase neon propone fra le altre mostre di Nico Dockx e Mark Luyten, Building Transmission, Cesare Pietroiusti e Paul Griffiths, F.lli Fortuna, Warburghiana: Aurelio Andrighetto, Gianluca Codeghini, Dario Bellini, Elio Grazioli. Fra il 2003 e il 2004 è attivo a Milano neon>projectbox, uno spazio minimo che raccoglie e presenta diversi progetti pensati specificamente per questo luogo, nel tentativo di sovrapporre e di integrare contenitore e contenuto: Barbara Fässler, Anna Valeria Borsari, Christine De La Garenne, Sophie Usunier, Nicola Gobbetto, Susanna Scarpa, Paolo Gonzato. Nella primavera 2005 prende avvio neon>container_20: lo spazio in cui intervenire è dato dalle dimensioni standard di un container per il trasporto di merci, con tutte le implicazioni e i riferimenti che questo elemento suggerisce: Alessandra Andrini è la prima artista a presentare un progetto, in Largo La Foppa a Milano nei giorni del Salone del Mobile. Nel mese di novembre 2005 si inaugura il nuovo spazio a Milano, presso la Fabbrica del Vapore: neon>fdv, che si affianca a neon>campobase con una programmazione autonoma e tuttavia coordinata, mirando a stabilire una connessione e ad agevolare la circolazione di nuove energie dinamiche fra le due città. Hanno collaborato con neon: IUAV Venezia, Fabio Mauri, Andrea Bruciati, Francesca Alfano Miglietti, Gabriele Perretta, Renato Barilli, Silvia Grandi, Fabiola Naldi, Roberto Daolio, Guido Molinari, Ambra Stazzone, Chiara Guidi, Federica Bueti, Anna Santomauro, Roberto Maggiori, Viviana Checchia, Julia Draganovic, Claudia Löffelholz, Beniamino Foschini, Camilla Boemio, Samuele Menin, Alessandro Castiglioni, Eléonore Grassi, Emanuele Piccardo, Claudio Marra, Elisa Del Prete, Caterina Iaquinta, Marinella Paderni, Elvira Vannini, Caterina Riva, Andrea Lissoni, Milovan Farronato, Michela Arfiero, Daniela Lotta, David Clegg, Daria Filardo, Cecilia Guida, Mrco Tagliafierro, Mili Romano, Roberto Pinto ...
Come curatore indipendente Gino Gianuizzi collabora con Istituzioni per la realizzazione di varie iniziative, a partire dalla Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo (1988) fino al progetto gAP (2008/2009) e al progetto Green Days (2011)