Der Blitz 2015 Falsipiani – Arnold Mario Dall’O / Michele Spanghero

Arco - 05/07/2015 : 05/07/2015

Nell'ambito del ciclo di azioni sul territorio denominate Falsipiani e programmate tra Arco e Riva del Garda in diversi momenti dell'anno ad Arco l'artista Arnold Mario Dall'O presenterà, dalla chiesa di Sant Apollinare alle 18.30, la sua installazione nella roccia Mirror, mentre Michele Spanghero darà vita alle 21 all'eremo di San Paolo alla performance sonora Desmodrone.

Informazioni

Comunicato stampa

Der Blitz 2015
Gli artisti Arnold Mario Dall'O e Michele Spanghero per “Falsipiani”
Doppio appuntamento domenica 5 luglio ad Arco


Torna, dopo l'allestimento dello scorso marzo del video di Angelo Demitri Morandini ancora visibile nel Museo di Riva del Garda I try to draw a fligh, il progetto sul contemporaneo nell'Alto Garda Der Blitz curato da Denis Isaia e Federico Mazzonelli e realizzato in collaborazione con il Mart, giunto al suo terzo anno di programmazione



Nell'ambito del ciclo di azioni sul territorio denominate Falsipiani e programmate tra Arco e Riva del Garda in diversi momenti dell'anno, domenica 5 luglio ad Arco l'artista Arnold Mario Dall'O presenterà, dalla chiesa di Sant Apollinare alle 18.30, la sua installazione nella roccia Mirror, mentre Michele Spanghero darà vita alle 21 all'eremo di San Paolo alla performance sonora Desmodrone.

Mirror è il titolo dell’opera realizzata da Arnold Mario Dall’O (1960, Bolzano) appositamente per l’attività del progetto Der Blitz 2015 relativa al territorio di Arco. Partendo dalla figura di Giovanni Segantini, nativo di Arco, al quale la Galleria Civica a lui intitolata ha dedicato proprio quest’anno l’apertura di un percorso specifico all’interno delle sue sale, l’opera è al tempo stesso un omaggio al grande pittore e un’immagine-simbolo tesa a testimoniare gli elementi fondanti la poetica della sua ricerca: il paesaggio, inteso quale luogo fisico e insieme spirituale, la natura come orizzonte reale dell’esistenza ma anche come sua metafora, e la luce, elemento centrale della sua tecnica pittorica e che si carica attraverso le sue immagini di un ulteriore valenza mistica e spirituale.
L’opera consiste nella riproduzione in bronzo del braccio del pittore che tiene tra le dita della mano la sua tavolozza per i colori. Posizionato su una parete rocciosa, lungo la ferrata del Colodri, lo specchio col quale è realizzata la tavolozza diviene punto focale e al tempo stesso riflesso ed “apertura” di tutto il paesaggio circostante, testimoniando in tal modo la volontà di una partecipazione fisica alla natura che ci circonda ma anche la presa di coscienza della sua grandezza e della sua irriducibilità ad un parametro di misurazione che faccia riferimento solo alla dimensione umana.

Il ritrovo per guardare l'installazione di Dall'O verso la parete rocciosa è fissato alle 18.30 alla chiesa di Sant Apollinare in Via Legionari Cecoslovacchi (la strada di Prabi che dal ponte di Arco si dirige a nord verso il ponte romano e il paese di Ceniga): qui l'artista illustrerà l'opera che si potrà osservare sia a occhio nudo che con dei binocoli messi a disposizione dell'organizzazione o portati con sé dai partecipanti all'evento. Contestualmente, si potrà visitare la chiesa affrescata insieme allo storico Romano Turrini. Per chi volesse salire la ferrata del Colodri (www.satarco.it: Sentieri – durata 1 ora ca.) e guardare da vicino l'installazione, si consiglia di intraprendere il percorso intorno alle ore 17.00.

Dopo la presentazione insieme all'artista e ai curatori di Der Blitz e un rinfresco presso la chiesa di Sant Apollinare, ci si potrà spostare verso l'eremo di San Paolo (www.altogardacultura.it: I luoghi), situato sempre sulla strada di Prabi in Via Legionari Cecoslovacchi a circa 30 minuti a piedi, dove alle 21 andrà in scena la performance sonora di Michele Spaghero.

Nella performance Desmodrone di Michele Spanghero (1979, Monfalcone), il contrabbasso smette di essere lo strumento in cui nasce il suono per svolgere essenzialmente il ruolo di cassa armonica. Il gesto tecnico (l’esecuzione sullo strumento ad arco) viene portato al grado zero utilizzando il legno e le corde senza mai toccarle direttamente, agendo esclusivamente attraverso la fisica del suono. La performance nasce dalla diffusione di alcune onde sinusoidali che fanno risuonare lo strumento: le vibrazioni del contrabbasso diventano quindi un segnale acustico per il computer che innesca un effetto Larsen. La tessitura sonora così si dilata e si stratifica con variazioni microtonali e battimenti armonici che entrano in dialogo con l’acustica del luogo.

Entrambi gli eventi saranno a partecipazione gratuita.
In caso di maltempo, appuntamento a Palazzo Panni ad Arco, in via Segantini 9, dalle ore 20.30.