Dennis Oppenheim – Video 1970/1972

Milano - 05/10/2013 : 05/10/2013

Uno speciale "screening program" proposto dal Dennis Oppenheim studio di New York in collaborazione con la Galleria Fumagalli di Milano replica delle installazioni originali di film super 8 dell'artista che, nei primi anni Settanta, alternava proiezioni monocanale a doppie proiezioni in simultanea quali indagini sul corpo, la materia e le sperimentazioni del linguaggio video.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO PECCI MILANO
  • Indirizzo: Ripa Di Porta Ticinese 113 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 05/10/2013 - al 05/10/2013
  • Vernissage: 05/10/2013 ore 18
  • Autori: Dennis Oppenheim
  • Generi: serata – evento
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Dal 3 ottobre al 23 novembre 2013 il Museo Pecci Milano ospita la mostra personale DENNIS OPPENHEIM sculture 1979/2006, a cura di Alberto Fiz e Amy Oppenheim, realizzata da Galleria Fumagalli e Spazioborgogno




In l'occasione della IX Giornata del Contemporaneo promossa dall'AMACI, (Associazione dei musei d'arte contemporanea italiani), sabato 5 ottobre 2013 alle ore 18.00 il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato presenta DENNIS OPPENHEIM video 1970/1972, uno speciale "screening program" proposto dal Dennis Oppenheim studio di New York in collaborazione con la Galleria Fumagalli di Milano replica delle installazioni originali di film super 8 dell'artista che, nei primi anni Settanta, alternava proiezioni monocanale a doppie proiezioni in simultanea quali indagini sul corpo, la materia e le sperimentazioni del linguaggio video.
Sono 13 i film selezionati, per un programma di proiezioni di 45 minuti complessivi che include: la tensione muta di Material Interchange (1970); la visione simultanea su doppio canale delle inter/azioni fisiche di Aspen Projects (1970-1971) e dell'investigazione corpo/mente di 2-Stage Transfer Drawing (1971); la proiezione incantatoria di Disappear (1972).
Introduce le proiezioni Stefano Pezzato, curatore e conservatore del Centro Pecci
Si ringraziano per la loro collaborazione Amy Oppenheim e Annamaria Maggi