Del fuoco ( e) dell’arte

San Marco in Lamis - 14/04/2012 : 16/04/2012

Il racconto della mostra si dipana all’interno del Minimuseo: una torre che non è una “turris eburnea”, un arrocco, ma una torre di avvistamento di idee e invenzioni creative, che prendono oggi la forma di un cerchio di parole scritte nella cenere, di bruciature su tela, colori, parole in versi e volti sfregiati

Informazioni

  • Luogo: MINIMUSEO
  • Indirizzo: Via Bux 1 - San Marco in Lamis - Puglia
  • Quando: dal 14/04/2012 - al 16/04/2012
  • Vernissage: 14/04/2012 ore 18
  • Curatori: Guido Pensato, Nicola Maria Spagnoli
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: orario 18.00- 20.00

Comunicato stampa

Del fuoco ( e) dell’arte

La mostra
a cura di Nicola Maria Spagnoli e Guido Pensato
12 artisti italiani: Michele Carmellino, Antonio Di Michele, Francesco Paolo Giuliani, Nicola Liberatore, Nelli Maffia, Matteo Manduzio, Guido Pensato, Nick Petruccelli, Enzo Ruggiero, Antonio Pio Saracino, Nicola Maria Spagnoli e Michele Tancredi


Il racconto della mostra si dipana all’interno del Minimuseo: una torre che non è una “turris eburnea”, un arrocco, ma una torre di avvistamento di idee e invenzioni creative, che prendono oggi la forma di un cerchio di parole scritte nella cenere, di bruciature su tela, colori, parole in versi e volti sfregiati; di trine e faville di luce, di carbonizzazioni e plastica contorta; di legni bruciati e incisi, semi vitali, e pagine annerite e scomparse; di legni fiammeggianti, fiamme fuggitive e preziosi racconti di carte e uomini e fede.
la performance
L’asciugapanni e il braciere: il Prometeo della tradizione popolare che imprigiona e addomestica il fuoco, ne cattura il calore per togliere il gelo dalle case, dalle ossa, dalle vesti, dai cuori. E chiama a raccolta e al racconto. Un asciugapanni gigantesco in piazza: per raccogliere segni, oggetti, parole, storie: che chi vorrà porterà via o lascerà al loro destino: il fuoco. Non per distruggere, ma per rinnovare un patto: nuovi incontri, nuovi segni, nuove parole, nuove storie