Davide Sgambaro – Infinite fall (floating)
Un appuntamento che chiude in bellezza la decima edizione di START/storia e arte Saluzzo: si inaugura Infinite fall (floating), l’opera site-specific di Davide Sgambaro realizzata per la 48ª edizione del Premio Matteo Olivero.
Comunicato stampa
Il Premio, promosso da Fondazione Amleto Bertoni, Comune di Saluzzo e The Blank Contemporary Art sotto la direzione artistica di Stefano Raimondi, affida ogni anno a un artista visivo la creazione di un'installazione permanente in uno spazio pubblico della città di Saluzzo, in provincia di Cuneo. Quest'anno la scelta è caduta sulla piscina comunale: uno spazio vissuto, aperto, frequentato dalla comunità, in coerenza con la vocazione del premio di portare l'arte contemporanea nella quotidianità delle persone.
Infinite fall (floating) è un'opera installata sul fondo della vasca, nata da una riflessione sulla precarietà della condizione contemporanea. Partendo dall'iconica fotografia The falling man dell'11 settembre 2001, Sgambaro indaga l'immagine del corpo sospeso come simbolo generazionale di "caduta infinita". L'artista ha collaborato con l'illustratrice Viola Mancini, che attingendo al disegno fumettistico e alla cinematografia, da Wile E. Coyote a Hitchcock, ha restituito all'immagine una "leggerezza confortante", in bilico tra ironia e dramma.
L'opera di Sgambaro si aggiunge a un circuito di arte pubblica permanente che comprende già lavori di Marcello Maloberti, Alice Ronchi, Patrick Tuttofuoco, Marinella Senatore e altri artisti di fama internazionale, distribuiti nei luoghi più significativi di Saluzzo.