Davide Mancini Zanchi

Livorno - 21/05/2016 : 09/06/2016

Le modernissime opere “Senza titolo per” di Davide Mancini Zanchi entrano con veemenza nel Museo “G.Fattori” di Livorno. Tra i quadri ottocenteschi e primi novecento della collezione permanente di Villa Mimbelli.

Informazioni

Comunicato stampa

Un “anticipo” del PREMIO COMBAT, per “Fattori Contemporaneo”


Davide Mancini Zanchi espone al
Museo“G.Fattori”


Nella sala Ulvi Liegi, dal 21 maggio al 9 giugno



Livorno, 16 maggio 2016

Le modernissime opere “Senza titolo per” di Davide Mancini Zanchi entrano con veemenza nel Museo “G.Fattori” di Livorno

Tra i quadri ottocenteschi e primi novecento della collezione permanente di Villa Mimbelli, dal 21 maggio (inaugurazione alle ore 17.00) al 9 giugno, saranno inseriti pitture e sculture del giovane artista marchigiano: opere che associano, a delle superfici monocrome dipinte dall’artista, dei prodotti industriali, dove pittura e oggetto si integrano perfettamente, facendosi vicendevolmente da supporto. Opere, anche, che invitano lo spettatore a un’interazione: una lampada abbronzante che obbliga lo spettatore a chiudere gli occhi, un poggiatesta che costringe a voltarsi, una borraccia spinge a una
pausa. La personale, che sarà allestita nella sala Ulvi Liegi (il fauve livornese), anticipa il PREMIO COMBAT (in programma ai Granai di Villa Mimbelli dal 25 giugno al 16
luglio) e si inserisce a pieno titolo nel percorso “Fattori contemporaneo” portato avanti dall’assessorato alla Cultura del Comune di Livorno per mostrare il volto sempre rinnovato del Museo civico “G.Fattori” attraverso una contaminazione continua tra antico e moderno. La mostra di Zanchi nasce dalla partecipazione del Museo livornese a “Level 0”, progetto collaterale di ArtVerona, che chiede ai maggiori musei d’arte contemporanea italiani di selezionare un artista e di promuoverlo all’interno della propria programmazione con un talk e/o una mostra. L’artista selezionato è stato scelto tra i partecipanti delle sei edizioni del PREMIO COMBAT, così da portare avanti la sua ricerca artistica e dare continuità al confronto con lui aperto durante la sua partecipazione alla manifestazione.

Info:

La mostra di Davide Mancini Zanchi sarà visitabile negli orari di apertura del Museo Civico “G.Fattori”: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Biglietto: 6 euro, ridotto 4 euro. Catalogo a cura del Centro stampa Comune di Livorno

Info: Museo civico “G.Fattori”, via San Jacopo in Acquaviva 65, tel.0586-808001.



Davide Mancini Zanchi

L’artista è nato a Urbino nel 1986 ed è diplomato all’accademia di Belle Arti di Urbino all’indirizzo di Pittura– Arti visive contemporanee. Vive e lavora a Fermignano (PU).
E’ stato tra l’altro vincitore del Premio Lissone 2014, riservato agli artisti under 35 e ha partecipato al COMBAT PRIZE 2014 e nel 2015 Da settembre 2014 a Gennaio 2015 rientra nel programma di residenza della Dena Foundation for Contemporary Art a Parigi Mostre personali: 2014:“Blitzen Benz” AplusB Contemporary Art, Brescia 2013: “R: rivedere/ripensare/riproporre”, a cura di Alberto Zanchetta, Adiacenze, Bologna; 2012, “Ping, pong…pung”, AplusB Contemporary Art, Brescia. Mostre collettive: 2014: “Primavera 3”, a cura di Valentine Mayer e Jabe Koh, Frederc Lacroix Gallery, Parigi; “Senza titoli” a cura di Ludovico Pratesi, Palazzo Ducale, Urbino; “Piccolo compendio d’istruzione per la pittura” a cura di Alberto Zanchetta e Simone Ciglia, Spazio Valut, Prato; “Arte Fiera”, stand AplusB Brescia, Bologna; 2013: “Le lacrime degli eroi”, a cura di Eva Comuzzi e Andrea Bruciati, Visual Container, Milano; “Oltre il pensiero”, a cura di AplusB Contemporary Art, Plazzo Guarnieri, Brescia; 2012: “Video Art Yearbook”, a cura di Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paolo Sega, Bologna; “2 video”, a cura di Giovanni Viceconte, Undo.net; “Porta Pia open accademy and residency”, a cura di Andrea Bruciati e Ljudmilla Socci, Ancona; “Tutto”, a cura di Cecilia Casorati e Sabrina Vedovotto, 26 cc, Roma; 2011: “Studiovisit.it”, a cura di Andrea Bruciati ed Eva Comuzzi, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone; “Video Art Yearbook”, a cura di Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paolo Sega, Bologna. Premi e menzioni, 2012: “Rolling Stone Award”, menzione speciale al premio della fiera d’arte contemporanea “The Others”, giuria: Andrea Bruciati, Claudio Composti, Alessandro Facente e Michele Lupi, Torino; “Expò Arte”, vincitore del premio, Bari; 2011: “Premio Pescheria”, vincitore del premio, giuria: Ludovico Pratesi, Andrea Bruciati e Letizia Ragaglia, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro.