David Fedi – Pensiero e contraddizione

Pontedera - 12/01/2013 : 23/02/2013

La mostra riunisce una trentina di opere che ripercorrono il percorso artistico di Fedi tra il 1997 e il 2008.

Informazioni

  • Luogo: CENTRO PER L'ARTE OTELLO CIRRI
  • Indirizzo: Via Della Stazione Vecchia 6 - Pontedera - Toscana
  • Quando: dal 12/01/2013 - al 23/02/2013
  • Vernissage: 12/01/2013 ore 17.30
  • Autori: David (Zeb) Fedi
  • Curatori: Filippo Lotti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì/sabato 9-13 e 15/19 – domenica 16/19.
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: flippolotti@interfree.it
  • Patrocini: Comune di Pontedera - Assessorato alla Cultura In collaborazione con: Rete Museale Valdera; FuoriLuogo – servizi per l’Arte; Associazione Culturale “La Ruga”

Comunicato stampa

PONTEDERA Si inaugura sabato 12 gennaio 2013 alle ore 17.30 a Pontedera (Pi) presso il Centro per l’Arte Otello Cirri (via della Stazione Vecchia 6), la mostra di pittura di David Fedi (in arte Zeb) dal titolo “Pensiero e contraddizione” curata da Filippo Lotti, mecenate e collezionista delle opere di Fedi.
Esposizione patrocinata dal Comune di Pontedera e dalla Rete Museale Valdera e realizzata in collaborazione con FuoriLuogo – servizi per l’Arte e con l’associazione culturale “La Ruga” riunisce una trentina di opere che ripercorrono il percorso artistico di Fedi tra il 1997 e il 2008


Le opere di Zeb ritornano in mostra, dopo le recenti esposizioni di Castiglioncello, San Vincenzo e Montecatini Terme. Nella città termale è stato recentemente inaugurata la collezione permanente del MO.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art dove è presente un’opera di Fedi.
Oggi le opere di Zeb vengono presentate a Pontedera, un’altra prestigiosa città, ormai divenuta vero e proprio punto di riferimento per l’arte toscana e non solo, che ha voluto tributare omaggio a questo grande artista livornese.
Nel maggio 2008 l’inspiegabile scomparsa di Fedi. Da allora ad oggi la storia del fantomatico Zeb è diventata cronaca. Da allora un mistero avvolge la figura di questo singolare artista che ha scelto come alter ego il personaggio di Diabolik e come forma di comunicazione più eclatante le scritte sui muri.
Questa mostra rappresenta un altro importante tassello del mosaico che Filippo Lotti da tempo sta componendo per restituirci l'enigmatica e poliedrica personalità di Zeb la cui opera, al di là dell'interesse suscitato dalla clamorosa scomparsa dell'artista, ha bisogno di sedimentarsi per essere analizzata, studiata e apprezzata in tutta la sua interezza.
Presente all’inaugurazione il giornalista Fabrizio Borghini con la troupe del suo programma televisivo “Incontri con l’Arte” che andrà in onda su Toscana Tv.