Daniel Sturgis – In the Spirit of Cooperation

Informazioni Evento

Luogo
LUCA TOMMASI
Via Cola Montano, 40 , Milano, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

La mostra sarà aperta da martedì a venerdì, dalle 16:00 alle 19:00, oppure su appuntamento.

Vernissage
26/09/2026

ore 17

Artisti
Daniel Sturgis
Generi
arte contemporanea, personale

Nuova mostra personale di Daniel Sturgis presso gli spazi della galleria di Via Cola Montano 40 a Milano con una selezione di elaborate opere su tela e su carta.

Comunicato stampa

Luca Tommasi è lieto di annunciare la nuova mostra personale di Daniel Sturgis presso gli spazi della galleria di Via Cola Montano 40 a Milano con una selezione di elaborate opere su tela e su carta.
Il titolo della mostra, In the Spirit of Cooperation, è tratto da una serie di dipinti che l’artista britannico ha realizzato nel 2024, in cui continua a esplorare gli aspetti della negoziazione visiva, sovrapponendo raffigurazioni dinamiche e fluttuanti di dischi e linee a sfondi geometrici profondamente ordinati e rigorosi. In tal modo, le opere mettono intenzionalmente in relazione linguaggi astratti divergenti, fondendo il rigore meccanico del modernismo classico con gli impulsi energici della cultura pop contemporanea. I dischi sovrapposti possono essere visti sia come elementi in contrasto con lo sfondo più ordinato, sia come partecipanti a un dialogo negoziato con esso. Realizzati esclusivamente con forme geometriche e capaci di catturare un senso di disordine ed equilibrio, i dipinti rimandano anche, in modo sottile, ad aspetti della pittura astratta del passato, come le idee di bidimensionalità e tatto, e a un'interpretazione contemporanea delle armonie cromatiche.
Dice Sturgis: “I dipinti riecheggiano inoltre specifiche idee storico-artistiche che ho studiato e che ritengo particolarmente rilevanti nel contesto contemporaneo. Ad esempio, quando ero ricercatore presso la Stiftung Arp (2024) a Berlino, ho studiato come Hans Arp e Sophie Taeuber utilizzassero il caso per mettere in discussione le idee di autorità; oppure la mia ricerca sull'interrelazione tra astrazione e design, ad esempio come il designer britannico del movimento Arts and Crafts Christopher Dresser abbia creato un linguaggio botanico e industriale decorativo di forme geometriche”.
Le opere sono meticolosamente dipinte a mano con colori acrilici su superfici che riproducono la precisione grafica pur mantenendo un tocco distintamente umano. Le composizioni risultanti sono hard-edge, eppure mantengono intenzionalmente una presenza ottimistica, informale e disinvolta. Una collisione deliberata tra la precisione dell'arte d'élite e la storia dell'arte, con impulsi più giocosi, contemporanei e contraddittori. Il tutto riunito.
Daniel Sturgis è nato a Londra nel 1966 e ha conseguito la laurea in Belle Arti nel 1989 presso il Camberwell College of Arts, un Master in Belle Arti nel 1994 presso il Goldsmiths College e un dottorato di ricerca nel 2008 presso l'Oxford Brookes College. È professore di pittura presso la University of the Arts London e presidente del consiglio di Facoltà di Belle arti presso la British School a Rome.
Le opere di Sturgis sono state oggetto di mostre personali presso il Camden Art Centre di Londra, Regno Unito; la Richard Salmon Gallery di Londra, Regno Unito; la Galerie Hollenbach di Stoccarda, Germania; il Wordsworth Trust di Grasmere, Regno Unito; il Locker Plant della Chinati Foundation di Marfa, Texas;

Noshowspace di Londra, Regno Unito; Luca Tommasi Arte Contemporanea di Milano, Italia; Crux Galerie di Atene, Grecia e altre sedi. Le sue opere sono state incluse in mostre collettive presso la Tate St Ives, Regno Unito; il Pier Art Centre di Stromness, Orkney, Regno Unito; il Musée des Beaux-arts de Cambrai, Francia; Harris Museum and Art Gallery, Preston, Regno Unito; Kettle's Yard, Cambridge, Regno Unito; Royal Academy, Londra, Regno Unito; Centro Culturale Coreano, Regno Unito; Langgeng Art Foundation, Yogyakarta, Indonesia; FRAC Artothéque du Limousin, Francia; Torrance Art Museum, California.
Nella sala interna della galleria, i nuovi dipinti di Daniel Sturgis dialogano con opere recenti di Ian Davenport e Mark Francis. Al pari di Sturgis, entrambi gli artisti britannici si sono affermati negli anni Novanta e i loro dipinti, pur essendo visivamente assai diversi, condividono con i suoi evidenti affinità estetiche e concettuali.