Danae Revisited

Pieve di Soligo - 06/05/2021 : 25/06/2021

"Una mostra attorno al mito di Danae che mette in dialogo il dipinto rococò del grande artista Antonio Bellucci con diciannove pittori contemporanei".

Informazioni

  • Luogo: VILLA BRANDOLINI
  • Indirizzo: Piazza Libertà 7 - Pieve di Soligo - Veneto
  • Quando: dal 06/05/2021 - al 25/06/2021
  • Vernissage: 06/05/2021 ore 16-19
  • Curatori: Carlo Sala
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: mercoledì-venerdì 16.00-19.30 Le aperture straordinarie del sabato e della domenica verranno comunicate durante la mostra e saranno su prenotazione

Comunicato stampa

Il 6 maggio dalle 16.00 alle 19.00 Villa Brandolini a Pieve di Soligo (TV) inaugura l'esposizione attorno al mito di Danae che mette in dialogo un dipinto del grande artista rococò Antonio Bellucci (1654 - 1726) con diciannove pittori contemporanei. La mostra, con la curatela di Carlo Sala, è promossa dalla Fondazione Francesco Fabbri Onlus in collaborazione con il comune di Pieve di Soligo


Il progetto espositivo si snoda a partire da un'opera acquisita di recente da Fondazione Fabbri, la Danae di Antonio Bellucci, pittore veneziano che fu tra i protagonisti dell’arte europea tra Seicento e Settecento e che si spense a Soligo nel 1726. L'autore, dopo una serie di importanti commissioni a Venezia, lavorò presso varie corti del continente: nel 1709 è chiamato a Vienna dove opera per l'imperatore Giuseppe I e per il suo successore Carlo VI e dal 1716 è a Londra dove è ancora visibile il grandioso soffitto a motivi allegorici che realizza a Buckingham Palace.
Il dipinto di Bellucci esposto in mostra narra le vicende dell'eroina della mitologia greca rinchiusa in una torre dal padre Acrisio, re di Argo, a cui l'oracolo di Delfi aveva predetto che sarebbe morto per mano della discendenza di sua figlia. La tela, rifacendosi ad una lunga tradizione iconografica, mostra il momento in cui il dio Zeus feconda la giovane sotto forma di pioggia dorata, rendendola madre di Perseo. La declinazione del mito operata da Bellucci è chiaramente di matrice tizianesca assecondando la moda di allora per la pittura veneta del Cinquecento, con
l’aggiunta di alcuni elementi decorativi (come gli eleganti dettagli floreali) sintomatici del gusto del suo tempo. Danae Revisited mette in relazione il dipinto storico con le opere di diciannove tra i più interessanti pittori di ricerca operanti in Italia, per rinnovare visivamente e concettualmente il mito. Gli artisti in mostra sono Paola Angelini, Thomas Braida, Chiara Calore, Nebojša Despotović, Luca De Angelis, Zehra Doğan, Barbara De Vivi, Christian Fogarolli, Alessandro Fogo, Matteo Fato, Oscar Giaconia, Giuseppe Gonella, Iva Lulashi, Luisa Mè, Giulio Saverio Rossi, Nicola Samorì, Davide Serpetti, Marta Spagnoli e Shafei Xia.

Questi autori si sono interrogati sul senso profondo di rivisitare al giorno d'oggi un mito come quello di Danae, giungendo ad approcci molto diversi. Alcuni pittori hanno voluto mantenere dei richiami all'iconografia classica, mentre altri hanno utilizzato Danae come un pretesto visivo per esprimere una serie di riflessioni e istanze sul tempo presente. La mostra appare così una polifonia di visioni pittoriche contemporanee che spaziano dai richiami alla tradizione attraverso la citazione a una narrazione imperniata sull'immaginario presente, da visioni figurali fortemente espressive alla smaterializzazione astratta della scena, da immagini che si legano strettamente al reale a composizioni allegoriche, da visioni cupe, grottesche e cariche di tensione a dipinti dove troneggia l'ironia fino a opere dove la pittura diviene espansa nello spazio.
La mostra vuole porre un nuovo tassello a una tradizione iconografia che oggi appare quanto mai attuale perché nei secoli è stata portatrice di una pluralità di accezioni della figura femminile, da emblema di castità a oggetto del desiderio sessuale, apparendo così una ‘cartina tornasole’ della forma mentis nei confronti del ruolo della donna nella società.
In occasione della mostra uscirà Danae. Bagliori del mito un numero di Engramma (la rivista del Centro studi ClassicA dell'Università IUAV di Venezia) dedicato alla figura di Danae con contributi di importanti studiosi di vari ambiti disciplinari.
La mostra rimarrà aperta a Villa Brandolini a Pieve di Soligo fino al 25 giugno 2021, dal mercoledì al venerdì dalle 16.00 alle 19.30. Le aperture straordinarie del sabato e della domenica verranno comunicate durante la mostra e saranno su prenotazione.
INFORMAZIONI:
ANTONIO BELLUCCI. DANAE
DANAE REVISITED
a cura di Carlo Sala
Villa Brandolini, Pieve di Soligo (TV)
6 maggio - 25 giugno 2021
vernissage: giovedì 6 maggio dalle 16.00 alle 19.00
Villa Brandolini, Pieve di Soligo (TV)
Piazza Libertà, 7 - località Solighetto
Orari di apertura: mercoledì-venerdì 16.00-19.30
Le aperture straordinarie del sabato e della domenica verranno comunicate durante la mostra e saranno su prenotazione.

Ingresso libero
Evento promosso da Fondazione Francesco Fabbri e la Città di Pieve di Soligo.
Info mostra: [email protected] - www.fondazionefrancescofabbri.it



Elenco autori contemporanei:
Paola Angelini (San Benedetto del Tronto, 1983)
Thomas Braida (Gorizia, 1982)
Chiara Calore (Abano Terme, 1994)
Nebojša Despotović (Belgrado, 1982)
Luca De Angelis (San Benedetto del Tronto, 1980)
Zehra Doğan (Diyarbakır,1989)
Barbara De Vivi (Venezia, 1992)
Christian Fogarolli (Trento, 1983)
Alessandro Fogo (Thiene, 1992)
Matteo Fato (Pescara, 1979)
Oscar Giaconia (Milano, 1978)
Giuseppe Gonella (Motta di Livenza, 1984)
Iva Lulashi (Tirana, 1988)
Luisa Mè - Luca Colangiacomo (Milano, 1990), Francesco Pasquini (Pesaro, 1991) Giulio Saverio Rossi (Massa, 1988)
Nicola Samorì (Forlì, 1977)
Davide Serpetti (L’Aquila, 1990)
Marta Spagnoli (Verona, 1994)
Shafei Xia (Shao Xing, 1989)

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