Dall’Opera al libro d’Artista

Torino - 14/10/2011 : 03/11/2011

Il tema scelto da Fernando Montà, ideatore della mostra, suggerisce una interessante dualità nella creazione del pittore-scultore-poeta visuale e propone un nuovo approccio al libro d’Artista, non più visto come oggetto isolato da ogni contesto.

Informazioni

  • Luogo: MARTINARTE
  • Indirizzo: Corso Siracusa 24a - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 14/10/2011 - al 03/11/2011
  • Vernissage: 14/10/2011 ore 18-22
  • Curatori: Carla Bertola, Fernando Montà
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: lunedì 15,30 - 19,30 martedì giovedì 10,00 - 12,30 / 15,30 - 22,00 mercoledì venerdì 10,00 - 12,30 / 15,30 - 19,30
  • Email: paolabarbarossa@libero.it

Comunicato stampa

Autori: Carla Bertola, Mariella Bogliacino, Anna Boschi, Rosa Bosco, Paolo Brunati Urani, Lucia Caprioglio, Clotilde Ceriana Mayneri, Veronique Champollion, Vittorio Fava, Fernanda Fedi, Danila Ghigliano, Gino Gini, Arrigo Lora Totino, Ruggero Maggi, Olga Maggiora, Fernando Montà, Alberto Vitacchio





Il tema scelto da Fernando Montà, ideatore della mostra, suggerisce una interessante dualità nella creazione del pittore-scultore-poeta visuale e propone un nuovo approccio al libro d’Artista, non più visto come oggetto isolato da ogni contesto

Senza escludere anche questa ipotesi, si è voluto indagare sui suoi precedenti, chiedendo all’autore di stabilirne egli stesso la relazione con la sua complessiva ricerca artistica. Questo precedente può essere costituito da un quadro, una scultura, una fotografia o, nel caso del poeta visuale, da uno scritto verbo-visuale. Per questo si è scelto il termine “opera” che sottintende differenti espressioni artistiche.



Carla Bertola

Carla Bertola – Scrittrice, poeta verbo-visuale e sonora, partecipa attivamente alle varie attività culturali a carattere internazionale dagli anni ’70. Vive a Torino, dove è nata nel 1935. E’ presente in molti cataloghi e riviste di vari paesi dove ha esposto i suoi lavori visuali in mostre personali e collettive. Da molti anni produce libri d’artista, presenti in collezioni e biblioteche. Come performer di poesia sonora et “Poésie Action” ha partecipato a numerose rassegne in Europa (Francia, Germania, Inghilterra, Latvia, Serbia), Canada, Brasile, Cuba, Messico. Nel 1978 ha fondato la rivista di scrittura multimediale e poesia visuale Offerta Speciale, di cui è editore e che dirige con

Alberto Vitacchio. Ha organizzato alcune rassegne e mostre di poesia visuale e di libri d’artista.



Mariella Bogliacino - E’ nata a Mondovì (Cuneo). Dopo gli studi al Liceo Artistico e i corsi all’Accademia Albertina di Torino ha iniziato l’attività espositiva. Sul fronte della pittura è impegnata nell’investigazione del colore e della materia giungendo, verso la fine degli anni ’80, ad un lavoro pittorico e plastico. Nel ’93 la ricerca si estende all’indagine sul Libro d’Artista, dove la tela, il legno e la carta diventano supporti per creare un “oggetto” su cui trasferire i temi della Natura e della Mitologia. Attualmente, oltre ad essere docente di discipline pittoriche al Liceo Artistico Cottini, partecipa ad eventi in Italia e all’estero. Vive e lavora a Torino.



Anna Boschi - Nata a Bologna, risiede e lavora a Castel S. Terme (Bo). Inizia la sua attività artistica verso la fine degli Sessanta, privilegiando la sperimentazione dei materiali. Successivamente rivolge il suo interesse ai Libri d’Artista e Poesia Visiva, partecipando a mostre internazionali. E’ invitata ogni anno al Wexfords Artists’ Book Festival in Irlanda. E’ presente in numerosi cataloghi ed antologie, tra cui “ A point of View-Visual Poetry: the 90s ( a cura di Dimitry Bulatov-Kaliningrad-Russia) e Libri d’Artista in Italia - 1960-1998” Regione Piemonte a cura di Liliana Dematteis - Giorgio Maffei. Esposizioni : “Parole d’acqua” Biblioteca Venezia - Comune di Milano; “Book Object” - LAG Galeria de Arte Lisboa. Da anni è attiva nel circuito internazionale di arte postale (mail art), di cui possiede un interessante archivio.



Rosa Bosco -Pittrice e grafica, da anni usa anche la macchina fotografica come strumento per dipingere, nell’intento e nel modo, mettendo in evidenza situazioni reali che sconfinano dalla sola percezione visiva, evidenziandone contrasti e simbologie.

Con lo stesso intento, nei libri d’artista, alterna lavori realizzati con una personale tecnica di collage a tecniche miste e fotografie digitali.



Paolo Brunati Urani - (Canelli Asti, 1943). Brunati Urani svolge una ricerca sulla parola in sé, intesa come forma e come orma, volta al suo affrancamento dal contesto dell’idioma e dai supporti tradizionali classici della scrittura e, soprattutto, dalla narrazione, alla ricerca, con procedimento da archeologo, di un suo pre-significato e significato-altro. Ne nascono le cartelle-scatola “Atlante” (2001), “Gli Onti” (2002), “Atlonte” (2003), e oggetti come “Trasparsi” (plexiglass e grafie su materiale trasparente, 2003), quest’ultimo in collaborazione con Arrigo Lora Totino, “Enigma”, “La misura della cultura” “Verboclasti” eccetera realizzati usando materiali di recupero e di scarto, o arcaici come l’argilla (“Poesia con/creta”, “Melogrammi”).

Con l’invenzione recente della “macchina per scrivere a mano”, che rallenta all’estremo la composizione dei segni, il testo acquisisce l’involontarietà e la profondità di una libera associazione di tipo psicanalitico. Con questo sistema è stato realizzato Questo è il testo (2007), primo di una serie di libroggetti (Aelleffeabietio, Unduero, Cosmogonia, L’homme ecc.) alcuni dei quali con le pagine fatte di terracotta che culmina nella “stampa” delle (finora) cinquantasei tavole di una grande “Storia Naturale”.



Lucia Caprioglio -Nata a Casale Monferrato(Al), vive e lavora a Torino. Dopo il Liceo Artistico si è diplomata nel 1972 in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, con il prof. Purificato e per la grafica con il prof. Diana. Ha frequentato in anni diversi, i Corsi del Centro Internazionale della Grafica di Venezia: incisione sperimentale, serigrafia, fabbricazione della carta, e ad Urbino corsi di xilografia e stampa a rilievo. Ha insegnato Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico Statale ”R.Cottini” di Torino. Dal 1970 espone in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. E’ presente nel Catalogo del Repertorio degli incisori italiani vol. 2/3/4/5, Bagnocavallo (Ra). E’ socia fondatrice dell’Associazione di Incisione e Disegno “Senso del Segno” Torino

Clotilde Ceriana Mayneri - E’ nata a Torino , si è diplomata in scultura all’Accademia Albertina di Belle Arti ed ha insegnato modellato presso il primo Liceo Artistico della città. Espone in mostre collettive e personali dalla fine degli anni sessanta. Si ricordano, fra le altre, la personale del 1968 a Parigi, galleria St. Placide; quella del 1969 alla galleria Vitruvio di Milano; del 1973 alla galleria Triade di Torino; del 1977 al Centre Culturel franco-italien di Torino; del 1978 alla galleria L’Incontro di Genova; del 1982 è la mostra di Bologna alla galleria Dei Tribunali; del 1984 e poi del 1997 quelle allo Studio Laboratorio di Torino. Nel 1987 e nel 1988 espone alla galleria Il Segno presentata da R. Guasco e A. Balzola,. Del 1992 è la personale al Palazzo della Regione presentata da A. Mistrangelo, Nel 1994 allestisce una personale alla Sala Paschetto di Torre Pellice; nel 1998 all’associazione culturale Il Salto Del Salmone, presentata da M. Bandini . Nel 2001 espone a Pinerolo alla galleria Sommeiller.Nel 2005 partecipa alla mostra Sculpture in progress, con sede a Lubiana e poi a Ivrea, con presentazione di C. Cerritelli .. Nel 2011 espone con altre due artiste, alla galleria Arte Regina di Torino; alla X Biennale Internazionale per l’incisione di Acqui Terme, segnalata, e alla collettiva organizzata da Arte Totale all’Eco Museo di Settimo E’ segnalata sul catalogo Bolaffi Scultura n. 9 con presentazione di Renzo Guasco.

Véronique Champollion - E’nata a Valence (Francia sud) e si è diplomata all'Ecole National Superieure des Arts Decoratifs a Parigi nel 1981.

Nel corso degli anni ha privilegiato un discorso artistico teso alla ricerca costante sui materiali recuperati. La sua opera tuttavia non intende presentare soltanto il mezzo utilizzato per la realizzazione ma per sviluppare il valore simbolico dei supporti di volta in volta utilizzati. Ha lavorato ad una serie di opere in carta di giornale vicine alla poesia visiva con la casa editrice "Offerta Speciale" (Torino). Da circa 30 anni ha organizzato esposizioni, installazioni, video, performance tenute in tutto il mondo che l'hanno portata ad abbracciare un'idea di mediterraneità che le ha consentito di presentare opere dove il colore, la musicalità, l'umanità e il gioco sono di prima importanza. Nel 1993 ha scritto la prima bozza del manifesto dell'Arte Mediterranea, ripreso e terminato nel 2005. Ha creato assieme ad un gruppo di artisti italiani e francesi il MAM (Movimento Artistico Mediterraneo) attivo sulla Costa Azzurra dal 1998. Ha preparato con il Museo Teo (Milano) una esposizione a San Francisco.

Vittorio Fava - Vive e opera in area romana ed espone in campo internazionale dal 1968. Ha partecipato a oltre cento mostre personali e collettive. “…La sua tecnica non è mai univoca ma continuamente sperimentale e spesso contiene la memoria di tecniche, procedimenti e materiali antichi. L’intero suo percorso passa dall’illusione e dalla citazione di un mondo e di una cultura d’immagine rinascimentale e barocca filtrata dallo sperimentalismo….” (dal catalogo La Camera delle Meraviglie 2003) Sue opere sono presenti in molti archivi e collezioni pubbliche e private.



Fernanda Fedi - Studi artistici Milano e Bologna (Laurea DAMS).Specializzazioni in Museologia e Museografia e in Arte Terapia. Espone dal 1968. Ultime rassegne: nel 2006 e nel 2008 è stata invitata come ‘guest of honour’ alla II.a Biennale del Libro d’Artista alla Biblioteca Alexandrina, Alessandria d’Egitto; nel 2007 alla Biennale di Venezia ‘Camera 312-Pro-memoria per Pierre’;‘The Book as Art: Twenty Years of Artists’ Books ’ The National Museum of Women in the Arts Washington; Personale ‘ Quadrige ‘di Nizza con presentazionre del libro d’artista ‘Sur Isis et Osiris’ scritti di Plutarco ed. Diane Française; IV International Artists’ Book Exhibition Budapest; Uruburo-Cocteau ‘Archivio di Stato di Parma; Collezione Generazione Anni Quaranta Museo Bargellini Pieve di Cento,’ Quasi Pagine’ Biblioteca San Giorgio ,Pistoia (2007), ‘La Parola mostra il suo corpo’ Museo della Carale,Ivrea(2008), ‘Masters of Brera’ Museo di Shanghai (Cina),’Biennale Lodi’ 2009.’Libri Unici’ San Felice al Circeo(2009). Nel 2010 co-curatrice per la IV Biennale Libro d’artista,Biblioteca Alexandrina Egitto e nel 2011 co-curatrice per la rassegna Italia-Russia ‘Vita e Morte’ Pagine di Libri d’artista con mostre a San Pietroburgo, Mosca, Milano……Il suo percorso artistico e i suoi approfondimenti nel campo dei gruppi artistici anni 70 , della donna-artista e dell’arte terapia sono oggetto di studio per ricerche universitarie e tesi di laurea.



Danila Ghigliano - Ha conseguito il Diploma di Pittura all’Accademia Albertina di Torino, dove è stata allieva di Mario Calandri, Francesco Franco, Mario Davico, Enrico Paulucci. Della propria ricerca scrive “…scultura di corpo e di cielo, ossia materia che diventa colore. Per anni al centro del mio lavoro ho messo il corpo, espressione del desiderio, ovvero dell’inquieta ricerca dell’umano e del dis-umano. Si affaccia ora il sovra-umano? Forse. Più certamente i miei cieli sono un posto ideale per il ripensamento, spazio immaginario per eccellenza, rifugio dalle angosce del mondo e dalle sconfitte che il giorno e la terra assicurano. Ma anche puro spazio della suggestione poetica…” Vive e lavora a Torino.



Gino Gini -Milano 1939. Liceo Artistico e AA.BB. Brera. Espone dal 1968. Presente alla Biennale di Venezia nel 1976 e nel 2007. Dal 1976 la sua ricerca verte nell’ambito del rapporto tra parola/immagine/scrittura .

Sono oltre 60 le mostre personali . Nel 2000 antologiche alla “Galleria d’Arte Moderna”, Gallarate e “Villa Letizia”, Treviso.

Dalla fine degli anni Settanta è presente in numerose rassegne di tendenza verbo/visuale in Italia e

all’estero: da segnalare negli ultimi anni “Parole in vista”, Caltanissetta 2001; “Quale Segno”Spazio Zero, Gallarate 2003; “Segni e Forme d’arte”, Città della Pieve 2003; “Segni-Segnali-Scritture”con F. Fedi Ca’ Bianca Arte, Milano2004; “Immagini, Parole, Scritture”, Cerlongo/Mantova 2004; “Poesia Totale” StudioArte Contemporanea, Brescia (2004); “Nuove Scritture” Spazio Liceo Artistico Boccioni, Milano 2005;

“Per Parole e Immagini” Museo d’arte MAGI, Pieve di Cento (Bo) 2007; “La Parola mostra il suo corpo” Museo della Carale, Ivrea 2008; “Lotta Poetica 74” Fondazione Berardelli, Brescia 2009; “Percorsi della Scrittura” La Permanente, Milano e Confraternita San Bernardino,Vercelli 2009, “24 ritratti di poesia visiva e dintorni” Libreria Rizzoli, Milano 2011 e Galerie Quadrige, Nizza 2011.

Il percorso del suo lavoro artistico (Mail Art, Libri d’Artista, Poesia Visiva) è stato oggetto di studio per ricerche universitarie e tesi di laurea.



Arrigo Lora Totino - (Torino, 1928) è considerato uno dei padri della poesia sonora italiana.

Ha iniziato la sua attività artistica tra la fine degli anni 1950 e i primi anni 1960. In quel periodo ha proposto i suoi primi esperimenti di poesia concreta, nei quali la parola è inquadrata in strutture visive. Nel 1959 ha fondato la rivista “Antipiugiù” che ha diretto fino al 1966, anno in cui ha creato con il musicista Ettore Zaffiri e il pittore Sandro De Alexandris lo Studio di Informazione Estetica per la ricerca di interrelazioni tra poesia, arte e musica elettronica e per la diffusione di ricerche neocostruttiviste. Nello stesso anno ha dato vita a Modulo, rivista che ha ospitato nel primo numero un'antologia internazionale di poesia concreta. Parallelamente si è occupato di sperimentazioni fonetiche e di poesia sonora. Nel 1969 ha curato con Dietrich Mahlow la mostra “Poesia concreta. Indirizzi visuali e fonetici” alla Biennale di Venezia. Nel 1978 ha pubblicato “Futura. Antologia storico-critica della poesia sonora” per la Cramps Records di Milano, dove ha raccolto in sette dischi LP 33 giri le voci dei più interessanti poeti sonori del Novecento: dai futuristi ai dadaisti, dai simultaneisti ai lettristi, fino ai più recenti sperimentatori internazionali.

Nel 1980 ha curato per la seconda rete radiofonica della RAI la trasmissione “Il colpo di glottide”, serie di tredici puntate dedicate alla storia della poesia sonora.

Ha elaborato curiosi progetti di “poesia ginnica”, “poesia liquida” e “mimodeclamazioni”. Ha tenuto performance nei più importanti festival in Italia e all'estero. Ha preso parte a moltissime esposizioni internazionali di poesia visuale e concreta. Nel 1996 la Regione Piemonte gli ha dedicato una mostra antologica a Torino dal titolo “Il teatro della parola”, a cura di Mirella Bandini. Ultima grande antologica alla galleria Biasutti di Torino.



Ruggero Maggi -Artista e direttore dal 1973 del Milan Art Center. Ha partecipato alla 49. Biennale di Venezia, alla 16. Biennale d’arte contemporanea di San Paolo nel 1980 e, dal 1973 ad oggi, a numerosi eventi artistici in tutto il mondo. Nel 2006 realizza “Underwood” intervento site-specific per la Galleria d’Arte Moderna di Gallarate. Nel 2007 presenta come curatore il progetto dedicato a Pierre Restany “Camera 312 – promemoria per Pierre” alla 52.Biennale di Venezia; nel 2008 presenta il progetto “Profondità 45 – Michelangelo al lavoro” sul rapporto Arte -Tecnologia. Nel 2009 cura l’evento “Prima o poi ogni muro cade” all’interno di PLAZA: OLTRE IL LIMITE 1989-2009 XX Anniversario della caduta del Muro di Berlino, nel 2010 “GenerAction – un promemoria per le generazioni” progetto di Mail Post.it Art presso la Galleria di Arti Visive dell’Università del Melo - Gallarate. Nel 2011 presenta a Venezia “Padiglione Tibet” – il padiglione per il paese che non c’è.



Olga Maggiora - E’ nata a Genova. Dopo gli studi all’Accademia Albertina di Torino, avvia un’attività espositiva internazionale e ininterrotta dal ’65 ad oggi. Tra le presenze in eventi artistici l’International Art Exibition - Sharja Art Museum - United Arab Emirates nel 2005, e Trasformazioni al Museo Comunale d’Arte Moderna e dell’Informazione di Senigallia nel 2004. Pittrice e scultrice, nonché organizzatrice e curatrice di mostre, incentra gran parte della sua ricerca sul libro-oggetto, libro-scultura, realizzati con materiali diversi tra cui figurano le carte manipolate. Vive e lavora a Torino.



Fernando Montà - Diplomato in pittura all’Accademia Albertina di Torino dove ha avuto per maestri Piero Martina, Mario Calandri e Francesco Franco. Inizia l’attività nel 1974 dedicandosi a temi in difesa della natura e dell’ambiente. Gli anni novanta sono caratterizzati da una particolare ricerca sul segno che si concretizza nella mostra “Monadi-Nomadi”. Le ultime opere sono focalizzate sull’elemento vento e sull’espandersi del soggetto nello spazio. Ha insegnato discipline pittoriche al Liceo Artistico Statale “Renato Cottini” di Torino. Vive e lavora a Torino



Alberto Vitacchio -Vive a Torino dove è nato nel 1942. Poeta lineare, visuale e sonoro si dedica da molti anni al lavoro sul libro oggetto e d’artista. Si interessa attivamente anche di Mail Art ed elabora personalmente i materiali suono su multipiste che costituiscono il tessuto dei lavori di Poesia Sonora. Ha esposto in Italia e in diversi paesi, tra i quali Messico, Cuba, Germania, Inghilterra, Francia, Irlanda, Serbia, Latvia, dove è stato invitato anche come performer di poesia sonora. Con Bertola dirige la rivista di poesia multimediale “Offerta Speciale”.