Creative Executions – Loredana Longo

Milano - 12/11/2019 : 20/12/2019

Creative Executions è l’atto finale, il testimone delle tre azioni performative che Loredana Longo ha realizzato con Officine Saffi nel corso dell'anno.

Informazioni

  • Luogo: OFFICINE SAFFI
  • Indirizzo: Via Aurelio Saffi 7 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 12/11/2019 - al 20/12/2019
  • Vernissage: 12/11/2019 ore 18,30
  • Autori: Loredana Longo
  • Generi: performance – happening

Comunicato stampa

Creative Executions è l’atto finale, il testimone delle tre azioni performative che Loredana Longo ha realizzato con Officine Saffi nel corso dell'anno.

Chi ha indagato la sua ricerca artistica, sa che Loredana Longo è capace di relazionarsi di volta in volta con discordanti materie e processi creativi mediante una prestanza singolare, che unisce dialetticamente vigore e progetto, forza fisica a materiali insieme soavi e (contestualmente) energici, includendo nel processo creativo il ruolo contemplativo del pubblico partecipante



Con il gesto performativo, ci ricorda Irene Biolchini, l’artista vuole farci riflettere sull’estetica della violenza, un tema che da oltre un ventennio caratterizza il suo lavoro. Il boato di un’esplosione, la disintegrazione fisica degli oggetti realizzati, per queste azioni, in ceramica, un materiale da sempre presente nella ricerca artistica di Loredana Longo, ci conducono a una riflessione su ciò che la violenza, vissuta o percepita, lascia nelle vite di tutti noi.
Ed è forse questo l’elemento più dirompente nel lavoro di Loredana Longo: perché nulla della violenza che ci circonda viene proposto letteralmente. Lo spettacolo pirotecnico dell’esplosione non è didascalico: non vediamo un’esecuzione davanti ai nostri occhi. Eppure vediamo un’esplosione, ne percepiamo la detonazione, vediamo collassare davanti a noi decine di cilindri in argilla fresca, disposti in file regolari.

Rinunciando alle immagini o all’espressione verbale che hanno caratterizzato buona parte del suo lavoro, Longo indaga la struttura autosufficiente della forma, le sue abrasioni, le sue parti concave e convesse, le escoriazioni e le penetrazioni della materia nella materia stessa dell’opera. La costellazione di frammenti ceramici che si compone dopo ogni performance evidenzia il post war di un campo di battaglia: brandelli ripiegati su sé stessi, bucati, violentati da un’esplosione con risultati inaspettati e – soprattutto – imprevedibili.

«Il vero problema con me stessa - riferisce l’artista – «è che io non voglio sapere cosa accadrà di preciso, amo quell’imperscrutabilità della forma che prenderanno le cose, come la vita». Dal caos primigenio sono nate nuove forme. Sono reperti di un mondo distrutto e che, nonostante tutto, respira, resiste.

Il progetto è in collaborazione con FPAC- Francesco Pantaleone Arte Contemporanea (Milano, Palermo)


Loredana Longo è nata a Catania, in Sicilia, vive e lavora a Milano. Ha conseguito un diploma in Lingue straniere e un Diploma di Laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Catania.
Artista poliedrica, utilizza svariate tecniche e materiali per realizzare le sue opere, che sono principalmente costituite da installazioni site specific, performance, documentazioni fotografiche e video. Il suo lavoro è solitamente ispirato da una ricerca personale e privata che estende a temi sociali e riflessioni sulla società.
La sua ricerca si può sintetizzare in quella che l’artista definisce “estetica della distruzione”, un insieme di visioni, spesso provocatorie, in cui distrugge e ricostruisce i suoi soggetti.
Numerose le mostre in Italia e all’estero tra cui ricordiamo:
2019 / Second Life, Sahrai flagship store, London/ La vita materiale, Palazzo da Mosto, Reggio Emilia/ Ardente, Fondazione Sicilia, Palermo/ 2018 She Devil remix, Museo Pecci, Prato/ Piedediporco Francesco Pantaleone, Milano/ Same same but different, Kunst Merano Arte, Merano 2017/ Victory, La Mattanza, Consolato Generale d’Italia a New York/ Due South, Delaware Contemporary Museum, Wilmington, USA Victory, Francesco Pantaleone arte Contemporanea, Palermo, 2016/The Mdina Cathedral Contemporary Art Biennale, Malta, 2015/ Nel mezzo del mezzo, Palazzo Riso, Palermo, 2015/ My own war, GAM, Palermo, 2014/ Un été sicilien, Chateau de Nyon, Svizzera, 2013/ Violence- XV Biennale Donna- PAC- Ferrara, 2012/ Secret Gardens, Tent, Rotterdam/ WUunsch und Ordnung, Ausstelungsraum Klingental, Basel, Svizzera, 2011/ Festarte Videoart Festival, MACRO Testaccio, Roma, 2010/ Inmotion 2009, Biennal Internacional de Performance i Arts Visuals Aplicades, CCCB, Spagna, 2009/ AIM, International Biennale, Marrakech, Marocco, 2009/ Tina B., The Prague Contemporary Art Festival, Praga, Repubblica Ceca, 2008/ Abracadabra, Italian Institute of Culture, Madrid, Spagna, 2008/ Gemine Muse International, Benaki Museum, Atene, 2004/ XIV Quadriennale, Anteprima, Palazzo Reale, Napoli/ Echigo Tsumari Art Triennal, Tokio, Japan, 2003.

Officine Saffi è un centro specializzato nella ceramica contemporanea. Il progetto comprende la Galleria che organizza e promuove mostre personali e collettive di artisti contemporanei e maestri del passato. Il Laboratorio dove vengono organizzati corsi e workshop, oltre ad accogliere produzioni di artisti e designer e le residenze d’artista. La Casa Editrice pubblica cataloghi d’arte e approfondimenti. Infine, completa il progetto un Premio Biennale che insieme a diversi partner internazionali vuole promuovere i nuovi talenti del mondo della ceramica.