CreArt – More real than the Real

Lecce - 05/10/2013 : 27/10/2013

La mostra – che fa parte di un percorso espositivo itinerante – propone le opere (dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni site-specific) degli artisti del circuito CreArt che lo scorso anno hanno partecipato ai bandi locali delle rispettive città aderenti al progetto.

Informazioni

Comunicato stampa

5 ottobre alle ore 11 – Palazzo Vernazza Castromediano
Anteprima della mostra More real than the Real, a cura di Ilaria Bonacossa, a cui sono invitati giornalisti, critici d’arte, artisti e studenti. Nel corso della mattinata gli artisti invitati alla mostra incontreranno gli operatori culturali del territorio per un momento di dialogo.
La mostra – che fa parte di un percorso espositivo itinerante – propone le opere (dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni site-specific) degli artisti del circuito CreArt che lo scorso anno hanno partecipato ai bandi locali delle rispettive città aderenti al progetto


Artisti:
Žygimantas Augustinas (Vilnius-LT)
Ondrej Bachor (Pardubice-CZ)
Ulrich Fohler (Linz-AT)
Lidia Giusto (Genoa-IT)
Eduardo Hurtado (Valladolid-ES)
Márton Ildikó (Harghita County-RO)
Veres Imola (Harghita County-RO)
Radek Kalhous (Pardubice-CZ)
Annalisa Macagnino (Lecce-IT)
Rodrigo Malvar (Aveiro- PT)
Elke Meisinger (Linz-AT)
Marit Roland (Kristiansand-NO)
Virgis Ruseckas (Kaunas-LT)
Adrian Sandu (Arad-RO)
Mark Sengstbratl (Linz-AT)
Germán Sinova (Valladolid-ES)
João Pedro Trindade (Aveiro-PT)
5 ottobre alle ore 18 – Palazzo Vernazza Castromediano
Inaugurazione ufficiale della mostra collettiva del progetto CreArt. La mostra (ingresso gratuito) si concluderà il 27 ottobre e sarà aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. Info: 0832.68.29.91.

5 ottobre alle ore 21 – Piazza San’Oronzo
Progetto Barbonaggio teatrale nel centro della città, a cura di Marcella Buttazzo e Mariliana Bergamo,
con la direzione artistica di Ippolito Chiarello
Sono invitati gli Artisti (attori, danzatori, musicisti, performer, artisti visivi, pittori, scultori, designer, scrittori, ecc) provenienti da tutta Italia e dall'estero ad invadere per un giorno le piazze e le strade della città di Lecce il 5 ottobre 2013 e per una notte si esibiranno, con la stessa modalità di Fanculopensier’off**

Il progetto
CreArt è un progetto europeo di cooperazione culturale per la promozione della creatività artistica, che è stato sviluppato per due anni attraverso il coordinamento della Fondazione Comunale per la Cultura del Comune di Valladolid.
Il progetto ha la durata di 5 anni (2012-2017).
CreArt costituisce una rete di 14 città rappresentative della diversità e ricchezza culturale europea e vanta la collaborazione di tre enti privati con ampia esperienza nella gestione culturale. La Commissione europea ha considerato CreArt un progetto di vera cooperazione europea che coinvolge Paesi geograficamente situati lungo i quattro assi cardinali del continente europeo e che assicura un vero e proprio scambio tra artisti e pubblico, generando una positiva mobilità transnazionale di artisti ed opere d’arte.
I benefici generati dal progetto, a seguito dello scambio, del lavoro di squadra, della partecipazione dei cittadini ed artisti, e della mobilità di artisti ed opere d’arte, superano l’ambito culturale favorendo lo sviluppo di nuovi progetti nel settore delle imprese culturali legate alle arti visive.
CreArt risponde al bisogno delle istituzioni culturali europee di condividere una sfida comune tesa a massimizzare il contributo economico, sociale e culturale che le parti visive possono offrire. Il progetto persegue questo obiettivo individuando i migliori artisti ed operatori culturali e mettendoli in relazione con il grande pubblico attraverso strumenti differenti: la presentazione delle opere, la formazione e l’istruzione (seminari, residenze di artisti, workshop), l’approccio scientifico.

Gli obiettivi
Attraverso l’arte e la creatività CreArt mira a:
• Favorire la creatività attraverso lo scambio di esperienze, buone pratiche, e lavoro tra artisti, i gruppi di artisti, associazioni, operatori culturali, ricercatori, industria e organismi della società civile, e del grande pubblico, provenienti da Paesi e tradizioni culturali differenti;
• Favorire lo sviluppo del patrimonio culturale europeo e promuovere l’esplorazione culturale tra i gruppi target differenti;
• Sviluppare metodologie di formazione comuni per gruppi specifici (bambini, giovani, adulti) che promuovono la creatività come una competenza per lo sviluppo personale;
• Stabilire un sistema permanente e professionale di mobilità, di scambio e di esperienze di lavoro congiunti tra artisti e operatori culturali;
• Identificare una metodologia di gestione professionale che genera organizzazioni culturali sostenibili in città di medie dimensioni, promuove partnership pubblico-privato e stimola la partecipazione della società civile
• Dare sostegno alla rete culturale di creatività tra città di medie dimensioni
• Sviluppare e sfruttare meglio gli strumenti tecnologici e per lo scambio di creatività e gestione delle risorse culturali
• Creare e standardizzare i sistemi di analisi e di ricerca nel quadro delle politiche culturali locali, al fine di massimizzare la sostnibilità del progetto e delle sue risorse finanziarie in futuro.

I Partner
1. Valladolid (Spagna) – CAPOFILA
2. Lecce (Italia)
3. Atelierhaus Salzmat – Linz (Austria)
4. Artkomas – Kaunas (Lituania)
5. Arad (Romania)
6. Aveiro (Portogallo)
7. Futurecity – Londra (Regno Unito)
8. Harghita (Romania)
9. ID11 – Delft (Olanda)
10. Kristiansand (Norvegia)
11. Pardubice (Repubblica Ceca)
12. Genova (Italia)
13. Vilnius (Lituania)
14. Wroclaw (Polonia)