Contrappesi – Maura Banfo

Torino - 29/11/2017 : 29/11/2017

Maura Banfo (artista) si racconterà insieme a Enrico Remmert (scrittore) e Marco Enrico Giacomelli (giornalista/critico), professionisti con i quali oltre a collaborare da diversi anni è legata da un rapporto di stima e di amicizia.

Informazioni

Comunicato stampa

« CONTRAPPESI » è un ciclo di incontri conviviale in cui l’artista dialoga insieme al pubblico con scrittori, curatori, regIsti… Un appuntamento mensile per scoprire il percorso dell’ artista attraverso parole e immagini in un contesto di scambio e di condivisione.
Mercoledì 29 novembre alle h 19, Maura Banfo (artista) si racconterà insieme a Enrico Remmert (scrittore) e Marco Enrico Giacomelli (giornalista/critico), professionisti con i quali oltre a collaborare da diversi anni è legata da un rapporto di stima e di amicizia.




Maura Banfo, Torino 1969. Vive e lavora tra l’Italia e la Francia


Dopo anni d’irrequietezza “vagabonda” ad esplorare il mondo, Maura Banfo trova nella sua città natale il proprio “nido” dove inizia alla fine degli anni novanta una ricerca attraverso la fotografia come linguaggio predominante.
Il lavoro di Maura Banfo dalla metà degli anni Novanta a oggi, ha segnato delle tappe importanti nel sistema dell’arte contemporanea italiana, con uno sguardo e una presenza significativa anche in ambito internazionale.
Il percorso di Maura Banfo è caratterizzato da una coerenza interna che raramente si riscontra nell’opera degli artisti italiani della sua generazione. La forza del suo lavoro sta nel mantenere ben riconoscibile la propria impronta creativa e la propria poetica, ma in una continua scoperta di nuove sfaccettature e punti di vista. Lo stesso discorso vale per i media utilizzati: sebbene prevalga una preferenza per la fotografia, lavora con padronanza anche con il video, il disegno e la scultura.
Il suo lavoro è presente in molte collezioni private e pubbliche (la Gam Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, il Castello di Racconigi, l’Unicredit Private Banking, il Museo della Fotografia di Cinisello Balsamo, l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, la Fondazione Castello di Rivara, Novella Guerra, …per citarne alcuni).
Ha partecipato a varie mostre sia in Italia che all’Estero.
Tra le varie partecipazioni ricordiamo nel 2012 al Festival Internazionale della Televisione di Shanghai, nel 2010 a New York per il progetto Polaroid AIPAD, a marzo 2014 è stata l’unica artista italiana in residenza alla Fondation pour l’art la Napoule (Mandelieu-Cannes, France).
I lavori di Maura sono stati esposti in occasione di numerose mostre per¬son¬ali e col¬let¬tive in Italia e all’estero, tra cui Villa Giulia (Verbania), Palazzo Reale Arte alle Corti (Torino), SPSI Art Museum (Shanghai), Palazzo Birago (Torino), Castello di Rivara Fondazione Paludetto (Torino), Galleria Alessandro Bagnai (Firenze), Castel S' Elmo (Napoli), Corpo 6 Galerie (Berlino), Fondazione Ferrero (Alba), Triennale Bovisa (Milano), Ateliers d’artistes (Marsiglia), Musee Espace Malraux (Chambery), Galleria AP4-ART (Ginevra), Arco (Madrid), Museo De Republica (Rio De Janeiro), Palazzo Bricherasio (Torino), Galleria Civica (Trento), Istituto Italiano di Cultura (Budapest), Galleria Fraktal (Cracovia)...
www.maurabanfo.com


Marco Enrico Giacomelli è nato a Torino nel 1976.
Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.

Enrico Remmert è nato nel 1966 a Torino, dove vive e lavora
Il suo romanzo d’esordio, Rossenotti, scoperto da Grazia Cherchi, è stato pubblicato da Marsilio nel 1997 e ha vinto nello stesso anno il Premio Chianciano e il Premio Tuscania. Nel 2002 è uscito il suo secondo romanzo La ballata delle canaglie, finalista dell’Independent Foreign Fiction Prize e dell’International IMPAC Dublin Literary Award.
Negli anni seguenti, insieme a Luca Ragagnin, ha curato una trilogia dedicata a Bacco, Tabacco e Venere: tre libri dalle varie anime (antologie di citazioni, saggi letterari, raccolte di aforismi) tra cui il fortunato Elogio della sbronza consapevole.
Traduttore dall’inglese (The Muppet Show, Edizioni BD, ISBN 978-88-6123-822-0), Remmert ha inoltre collaborato con numerosi quotidiani e riviste (La Stampa, Rolling Stone, GQ, Slowfood, Satisfiction), programmi tv (Camera Cafè, Masters of Magic, Cartoon Magic, Make It Your Race) e case di produzione (firmando spot, cortometraggi, documentari e collaborando alla sceneggiatura di alcuni film, tra cui Aspettando il sole di Ago Panini). Ha inoltre messo in scena spettacoli con Assemblea Teatro, Crab Teatro e con il Teatro della Tosse di Genova, tra cui 2984, adattamento scenico del capolavoro di George Orwell 1984.
A fine 2010 sono usciti quasi contemporaneamente il romanzo Strade bianche, Marsilio, e la favola Il viaggio semiasciutto di Ulisse il pesce volante, Edizioni BD, scritta a quattro mani con Luca Ragagnin e illustrata da Paolo D’Altan, vincitore nel 2011 del Premio Andersen come migliore illustratore italiano.
Nel settembre 2013 è uscita per Laterza, nella collana di guide “Contromano”, una nuova opera scritta insieme a Luca Ragagnin: L’acino fuggente - Sulle strade del vino tra Monferrato, Langhe e Roero.
Nel settembre 2017 è uscita per Marsilio la raccolta di racconti “La guerra dei Murazzi”, già in ristampa.
Remmert è tradotto in inglese, francese, tedesco, olandese, russo, portoghese, slovacco, ebraico e bulgaro.