Contakt Art 012

Terni - 09/01/2012 : 09/01/2012

Andrea Angione e' il primo ospite dell'edizione 2012 di Contakt Art, un tour di incontri, seminari e workshop rivolti ai professionisti e agli appassionati dell'arte. In programma il 9 gennaio una tavola rotonda che pone al centro del dibattito il tema della comunicazione visiva e delle ultime frontiere che l'arte contemporanea permette di sperimentare.

Informazioni

  • Luogo: ACCADEMIA DI BELLE ARTI
  • Indirizzo: corso Tacito, 20 - Terni - Umbria
  • Quando: dal 09/01/2012 - al 09/01/2012
  • Vernissage: 09/01/2012 ore 11-13
  • Autori: Andrea Angione
  • Generi: incontro – conferenza

Comunicato stampa

Contakt Art Foto edizione 2012 A gennaio partirà Contakt Art 012, un ricco e intrigante “tour” di incontri, seminari e work-shop rivolti ai professionisti e agli appassionati dell’arte. Verranno trattati temi di vari settori: fotografia, grafica, pittura, moda, make-up, video performance, comunicazione. L’incontro previsto il prossimo 9 gennaio presso l’Accademia Belle Arti di Terni, apre dunque il calendario di Contakt Art e vuole essere una tavola rotonda che pone al centro del dibattito il tema della comunicazione visiva e delle ultime frontiere che l’arte contemporanea permette di sperimentare

Ed è proprio Caravaggio il filo conduttore che lega il fotografo Andrea Angione, ospite d’eccezione, con il maestro Igor Borozan, presidente dell’associazione. E’ di Borozan infatti l’intensa produzione artistica realizzata nel 2010, in occasione dei 400 anni dalla morte del grande Caravaggio. Particolarmente emozionante la duplice installazione realizzata contemporaneamente, per le Giornate Europee del Patrimonio 2010, nelle città di Terni e di Porto Ercole: due gigantesche camicie raffiguranti, una il maestro Caravaggio e l’altra la sua vittima il ternano Ranuccio Tomassoni esposte rispettivamente una a Porto Ercole ed una a Terni, rispettivamente i luoghi di morte dei due.

Dal suo canto Angione realizza "Terribilis est locus iste", sua prima personale tenutasi al Forte Stella di Porto Ercole che rievoca le atmosfere dense dell’opera di Caravaggio. La ricerca dei reietti, della gente di strada come soggetti dei suoi scatti permette all’artista di cogliere la Passione e la religione del popolo, proprio alla maniera di Caravaggio. Fanno seguito la partecipazione alla "Mostra Internazionale di Arti Visive" curata dalla rivista "Segni d'Arte" a Palazzo Barberini, a Roma, e la vittoria del premio "Arte Mondadori 2009", sezione fotografia. Andrea Angione nasce ad Orbetello (GR) classe 1977. Dopo il diploma di maturità decide di dedicarsi al cinema, girando una serie di cortometraggi in chiave ironica e comica con persone stravaganti del luogo. Inizia così la saga "Neghelli Channel" che, dopo il successo locale, sbarca su Mediaset partecipando alla finalissima di "Talent One". Coltiva la passione per il cinema frequentando la scuola diretta da Francesco Falaschi, specializzandosi come direttore della fotografia cinematografica e ricevendo diversi riconoscimenti in rassegne dedicate al cortometraggio. Lo studio della fotografia cinematografica lo porta ad avvicinarsi alla fotografia digitale, e la passione ereditata dal padre per la pittura moderna lo spinge a sperimentare e mescolare fotografia e pittura rivisitandone le opere in maniera completamente personale, sotto un doppio profilo. Da una parte, scegliendo i personaggi da ritrarre tra le persone comuni e mai tra modelli professionisti, dall’altra, partendo dalla fotografia digitale come base dell’opera artistica che, accuratamente ritoccata al computer, ritorna sulla tela con la stessa intensità di un quadro dipinto a mano. Certamente, la profondità espressiva che Caravaggio ricercava e puntualmente otteneva nelle proprie opere grazie alla estrema valorizzazione del chiaroscuro e alla caratterizzazione dei personaggi sono due fattori che giocano un ruolo cruciale rispetto al punto di vista di chi scruta l’opera. Anche l’artista di Orbetello mette in primo piano questi elementi, con il forte effetto di catapultare il fruitore della sua opera all’interno della stessa. Da non perdere!