ConiglioViola – Le notti di Tino di Bagdad

Informazioni Evento

Luogo
BOREALIS ART SPACE
Via San Giovanni Battista la Salle, 17a, Torino, TO, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
31/10/2026

ore 17

Artisti
Coniglioviola
Generi
arte contemporanea, personale

Una favola in realtà aumentata. La mostra che inaugura la nuova galleria di Borealis a cura di Kaninchen-Haus.

Comunicato stampa

in occasione della Torino Art Week 2026, Kaninchen-Haus inaugura la galleria di Borealis con Le notti di Tino di Bagdad di ConiglioViola: un esperimento post-cinematografico di arte pubblica che combina l’utilizzo di nuove tecnologie, quali la Realtà Aumentata, con il recupero di tecniche tradizionali, dalle incisioni su rame al Teatro delle Ombre. Saremo felici di averti con noi.

A undici anni dalle affissioni che nel 2015 hanno trasformato Torino in un “cinema diffuso”, e dopo la mostra allo Studio Museo Francesco Messina di Milano nel 2017, il duo composto da Brice Coniglio e Andrea Raviola riporta il progetto nella città in cui è nato, dentro il nuovo spazio espositivo di Borealis, nel quartiere Aurora.

Il punto di partenza è un’opera letteraria, Le notti di Tino di Bagdad (1907) di Else Lasker-Schüler. La protagonista è Tino, principessa e poetessa d’Arabia, costretta a rinunciare alla vita per rendere immortale la poesia. Giocando sulla struttura non lineare del testo, ConiglioViola ne ha lacerato la trama per dare vita a ventisei episodi autonomi, ognuno dei quali ha ispirato una diversa tavola incisa sul rame e un diverso episodio cinematografico da fruire in realtà aumentata.

Il progetto si è poi sviluppato all’interno degli spazi occupati della Cavallerizza Reale dove, in collaborazione con gli occupanti, sono stati girati gli episodi del film.

Negli spazi della galleria le opere vengono presentate all’interno di piccoli lightbox realizzati in cemento a forma di finestra araba. Basta inquadrare le opere con il proprio smartphone, utilizzando l’app gratuita RAbbit, per osservare le immagini prendere vita sul display.

“L’Oriente è un gioco combinatorio.”
— Alessandra Pioselli · leggi il testo completo

Istruzioni per lo spettatore errante

Installa l’app gratuita RAbbit da Google Play (la versione per iPhone è in arrivo).
Inquadra le opere e osserva le immagini prendere vita.
Ricomponi le tessere della storia di Tino, riscrivi il racconto e condividilo