#community! La comunità attraverso lo sguardo di artisti contemporanei

Carrara - 11/12/2015 : 17/01/2016

Una mostra che attraverso la “leggerezza” della contemporaneità ci spinge a riflettere sulla necessità di ricostruire un’identità degli spazi urbani e a ridefinire le funzioni dei luoghi e delle relazioni che vi si consumano all’interno.

Informazioni

  • Luogo: CAP CENTRO ARTI PLASTICHE
  • Indirizzo: Via Canal del Rio - Carrara - Toscana
  • Quando: dal 11/12/2015 - al 17/01/2016
  • Vernissage: 11/12/2015 ore 18
  • Curatori: Andrea Zanetti
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: 9:30 - 12:30 dal martedì alla domenica 16:00 - 19:00 dal giovedì alla domenica
  • Biglietti: € 2

Comunicato stampa

Comunità è una parola in crisi.
Da un lato le relazioni che si animano nelle community dei social network e che facilitano la parola non mediata dal corpo, che agevolano le prese di posizioni più radicali o i moti di romanticismo dall’empatia di plastica; dall’altro il progressivo isolarsi delle persone, costrette a passare dalla spinta competitiva dell’individualismo rampante alla decadenza della solitudine.
Migliaia di contatti singoli che nel magma delle rete diventano comunità di pensieri, necessità di riconoscersi sotto qualche bandiera, semplice voglia di appartenere ad un gruppo, con la leggerezza di poter parlare, prima ancora che confrontarsi


Migliaia di contatti singoli che diventano corpo unico, per trasformarsi, subito dopo, in un altro corpo, con la stessa presunta forza.
Poi le comunità reali; quelle di chi sconnesso dalla rete, prova ad occupare ancora le piazze e le strade di qualche quartiere, senza percepirne più il profumo di storia o semplicemente il senso di appartenenza.
Spazi urbani che ospitano identità silenziose; luoghi che hanno perso la funzione di raccogliere le voci, i pensieri, il gusto e la fatica del confronto.
Identità, quindi, che cercano un rifugio e che, a volte, lo trovano nei processi fluttuanti della rete.
Un gruppo di artisti, diversi per provenienza e poetica, si interroga su questo, cercando di tradurre con i linguaggi dell’arte contemporanea le riflessioni sull’idea di comunità.
Un percorso che parla di città, comunicazione e relazioni.
Una mostra che attraverso la “leggerezza” della contemporaneità ci spinge a riflettere sulla necessità di ricostruire un’identità degli spazi urbani e a ridefinire le funzioni dei luoghi e delle relazioni che vi si consumano all’interno.

(Nell’ambito della mostra sono previsti momenti di riflessione e approfondimento sul tema dell’identità degli spazi e sulla rigenerazione urbana.)

con: Cristina Balsotti, Carolina Barbieri, Simone Conti, Lorenzo Devoti, Sabina Feroci, Lorena Huertas, Stefano Lanzardo, Roberta Montaruli, Enrica Pizzicori, Francesco Ricci, Francesco Siani, Stefano Siani, Zino (Luigi Franchi).