Come un racconto

Udine - 10/11/2012 : 07/12/2012

La prima rassegna nazionale biennale dedicata al libro d’artista. In esposizione opere di giovani artisti provenienti da tutt’Italia, giunte per il concorso “Come un racconto”. Oltre alla mostra in programma numerose iniziative collaterali, dall’esposizione di libri d’artista “storici” a quella dedicata alle opere di Isabella Deganis. E in più incontri d’autore e proiezioni.

Informazioni

  • Luogo: MUNICIPIO
  • Indirizzo: via Lionello, 1 – 33100 - Udine - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 10/11/2012 - al 07/12/2012
  • Vernissage: 10/11/2012 ore 11
  • Generi: arte contemporanea, serata – evento
  • Sito web: http://www.dars-udine.it

Comunicato stampa

Udine, 10 ottobre 2012 - Inaugurerà a Udine, sabato 10 novembre alle ore 11, presso il Salone del Popolo del Municipio, la prima Rassegna nazionale biennale del Libro d’Artista “Come un racconto”.
La rassegna, singolare iniziativa ideata e promossa dal Comitato DARS (Donna Arte Ricerca Sperimentazione) di Udine, per circa un mese trasformerà la città friulana nella capitale del Libro d’Artista



Nata con l’obiettivo di esplorare e portare alla luce la potenzialità dei libri in quanto “oggetti d’arte”, la rassegna, intitolata a Isabella Deganis, ex presidente del DARS che alle arti figurative, alla scuola, all’impegno sociale ha dedicato la sua vita, si articolerà in più appuntamenti ed esposizioni, dislocate all’interno del centro cittadino.

Nel cuore della città, presso il municipio, saranno in esposizione numerosi esemplari di “Libri d’Artista”, pervenuti da tutt’Italia negli uffici del DARS a seguito del bando di concorso “Come un racconto”, rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni. Una prestigiosa giuria proclamerà delle menzioni speciali per quelli ritenuti più meritevoli e verrà redatto un catalogo della manifestazione dedicato agli artisti e alle loro opere, accompagnate da saggi critici. Inoltre alle opere della rassegna sarà affiancata una sezione contenente una selezione di lavori degli studenti a cura dell'Istituto Statale d'Arte G.Sello di Udine.

Nella stessa giornata di sabato 10 novembre, alle 17, presso la Casa della Confraternita del Castello di Udine, sarà inaugurata una mostra di opere di Isabella Deganis, che illustrerà le fasi dell’apprezzato lavoro di questa artista, la cui personalità si è imposta ben oltre il territorio nazionale.

Contemporanee a Mostra e Rassegna dei “Libri d’Artista”, avranno luogo altre manifestazioni a quest’ultima collegate: giovedì 15 novembre alle 18, presso la Sezione Moderna della Biblioteca Civica di Udine, sarà inaugurata un’esposizione storica esemplare, dedicata ai Libri d’Arte degli anni 70, a cura di Cristina Burelli della Libreria Martincigh.

Il concetto di “Libro d’Artista” verrà inoltre approfondito attraverso una serie di proiezioni al Cinema Visionario di Udine e vari incontri. Tra questi, nell'ambito dei “Dialoghi in Biblioteca”, si segnala l’appuntamento di mercoledì 21 novembre alle 18, sempre in Biblioteca Civica, con Alberto Casiraghi, fondatore della casa editrice Pulcino Elefante e uno dei primi ad aver ideato una collana dedicata ai Libri d’Arte. L’incontro sarà introdotto da Marina Giovannelli e presentato da Helen Brunner.

L’iniziativa dedicata all’ “oggetto libro”, la prima di questo genere a Udine e singolare nel panorama italiano, è rafforzata dalla collaborazione, il sostegno e il patrocinio del Comune di Udine, Assessorato alla Cultura, dei Musei Civici, della Biblioteca Civica della città, dal contributo della Fondazione CRUP, dal patrocinio della Provincia di Udine e dalla partecipazione di agenzie culturali cittadine private come il C.E.C. - Centro Espressioni Cinematografiche- Cinema Visionario - e la Libreria Antiquaria Martincigh.

Ogni informazione relativa al programma della Rassegna sarà consultabile nel sito del DARS www.dars-udine.it


“Non sperate di liberarvi dai libri”, titolava provocatoriamente una conversazione tra Umberto Eco e Jean-Claude Carrière di qualche anno fa, riguardo alla preconizzata scomparsa dei libri a favore dei vari Kindle o IPad. Ma se i libri non scompariranno mai la ragione è da ricercare nella loro materialità, nel loro invito a farsi toccare, sfogliare, guardare prima ancora che leggere”.