Colonia 1914 – la prima Guerra Mondiale

Roma - 19/09/2014 : 31/12/2014

In occasione del centenario della Mostra del Werkbund di Colonia, il Goethe-Institut Italien, con la Sapienza Università di Roma, la Biblioteca Centrale della Facoltà di Architettura della Sapienza, l’Università degli Studi Roma Tre, l’Associazione Embrice 2030, i licei artistici statali “Via Ripetta” e "Enzo Rossi" a Roma e il Werkbund Nordrhein-Westfalen organizza una serie di iniziative.

Informazioni

  • Luogo: GOETHE INSTITUT
  • Indirizzo: Via Savoia 15 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 19/09/2014 - al 31/12/2014
  • Vernissage: 19/09/2014 ore 9:30 – 13 e 14:30 – 18
  • Generi: documentaria

Comunicato stampa

In occasione del centenario della Mostra del Werkbund di Colonia, il Goethe-Institut Italien, con la Sapienza Università di Roma, la Biblioteca Centrale della Facoltà di Architettura della Sapienza, l’Università degli Studi Roma Tre, l’Associazione Embrice 2030, i licei artistici statali “Via Ripetta” e "Enzo Rossi" a Roma e il Werkbund Nordrhein-Westfalen organizza una serie di iniziative per ricordare l’evento ed analizzare le influenze che esso ha avuto nel corso degli ultimi cento anni nel campo dell’architettura, del design e delle arti applicate



Un mese dopo la apertura della Mostra del Werkbund a Colonia, il 28 giugno 1914, avviene l'attentato di Sarajevo. Un mese dopo l'Austria dichiara guerra alla Serbia e il primo Agosto Guglielmo II dichiara guerra alla Russia. Il 2 la Germania dà l'ultimatum al Belgio per occupare la Francia, il 3 dichiara guerra alla Francia e il 4 l'Inghilterra dichiara guerra alla Germania.

© Frank Münschke (Hg.), Deutsche Form im Kriegsjahr (Reprint), Klartext Verlag 2014.In Germania, pure in questo tempo di guerra, una parte dell'Esposizione del Werkbund a Colonia è dedicata ad un grande Parco dei divertimenti, collocato accanto all'ingresso, con 38 diverse forme di attrazione, fra padiglioni commerciali e attrezzature sportive . Un “Villaggio del basso Reno” (con chiesetta, ristoranti alcoolici e no-alcool, padiglioni della gioventù e del lavoro, un piccolo albergo, qualche tipologia di piccole case e una casa ad appartamenti a più piani) chiude l'Esposizione dal lato opposto all'ingresso. Fra un parco dei divertimenti e un villaggio “Heimat” si dispiega dunque l'Esposizione, attorno ad una gigantesca Sala Principale (18.000 mq.) progettata e programmata da Theodor Fischer che ospita circa 200 espositori in spazi architettonici definiti. Questa “Haupthalle” rappresenta quindi una sorta di testo completo della produzione civile che, accanto a quella militare, documenta il momento produttivo culturale e politico tedesco.

Il Catalogo Ufficiale dell'Esposizione e il “Werkbund Jahrbuch” del 1915 sono quindi documenti che, tradotti e raccolti in un volume, consentiranno al lettore italiano di cominciare a conoscere il contesto ampio, la complessità e anche la ricchezza dell'evento. Consentendo così l'avvio di qualche parallela ricerca complementare, grazie a numerosi esemplari di riviste architettoniche dell'epoca presenti nei fondi della Biblioteca Centrale di Sapienza Architettura. Un esempio eccellente è rappresentato dal grande Padiglione Austriaco progettato da Josef Hoffmann, assai ben documentato ("Moderne Bauformen", Agosto 1914), che costituisce l'estrema testimonianza della Wiener Werkstätte. Oltre alle testimonianze di “alte und neue Zeit”, sono presenti, qui in ruoli marginali: Emil Nolde, Willy Baumeister, Karl Schmidt-Rotluff e Oskar Schlemmer; artisti che anni prima hanno prefigurato gli eventi successivi. La ristrutturazione dell'insegnamento artistico a Weimar che vede già nel 1917 Walter Gropius al posto di Henry Van de Velde; l'avvio nello stesso anno, da parte di Bruno Taut, della corrispondenza con artisti e architetti che conosciamo sotto il nome di “gläserne Kette“; la precoce formazione nella Germania di Weimar appena costituita del Soviet degli Artisti - lo “Arbeitsrat für Kunst” - eventi che restano testimonianza, nel limitato settore del pensiero legato alla architettura e alla città, della speranza effimera di rinnovamento che trovava riscontro nei primi anni della Russia Sovietica e in molti luoghi d'Europa.

(testo di Carlo Severati per Embrice 2030, 8 Maggio 2014)
Manifesto (PDF, 572 KB)

Evento d’apertura
Una mostra chiude in anticipo: Colonia 1914 – la prima Guerra Mondiale e la Mostra del Werkbund
Convegno internazionale
19 settembre 2014 ore 9:30 – 13 e 14:30 – 18
Auditorium del Goethe-Institut
Via Savoia 15
Traduzione simultanea
Ingresso libero

Laboratori
Sono previsti workshop in prevalenza per studenti delle Università di Roma che, partendo dalla comprensione dello spirito dell'esposizione, mirano ad attualizzarne l'ispirazione con la produzione di prodotti nelle aree dell'architettura, dell'arte e del design.

22-26 settembre 2014
A) “Werkbund 1914: architettura alle origini del moderno”.
B) “Giovani artisti di avanguardia al Werkbund di Colonia del 1914”.

29 settembre-3 ottobre 2014
C) “Werkbund come esercizio per il futuro: il design del prodotto”.
D) “Werkbund come esercizio per il futuro: il design della comunicazione visiva e multimediale e dell’allestimento”.

Scadenza per le domande di partecipazione: 10 settembre 2014, entro le ore 12
Gli studenti dovranno consegnare le domande alle segreterie degli Istituti di appartenenza.
Gli esterni dovranno consegnare la domanda via mail o via fax al Goethe-Institut Italien.

Download SymbolCall (PDF, 226 KB)

Download SymbolModulo di partecipazione (PDF, 244 KB)


Mostre
La mostra storico-documentaria è volta ad approfondire la conoscenza dell'evento del 1914 attraverso l'esposizione di materiale d'epoca; altre due mostre esporranno i risultati dei diversi workshop.