Collezionare libri d’artista

Torino - 15/12/2011 : 15/12/2011

Giorgio Maffei dialoga con Angela Madesani. La conversazione si avvale della presenza di Angela Madesani, storica dell’arte, che dal suo approccio teorico stimolerà il collezionista a tracciare le linee di congiunzione tra libro e arte figurativa.

Informazioni

Comunicato stampa

Collezionare libri d'artista
Giorgio Maffei dialoga con Angela Madesani
15 dicembre 2011 ore 18.30 sala di consultazione
Attraverso la piccola storia di una collezione si racconta la nascita e lo sviluppo del “libro
d’artista”, un ancora inusuale oggetto che ha segnato l’arte figurativa del secondo
Novecento.
Il libro portatore abituale di idee, di esperienze e di memoria si candida, dopo la stagione
delle avanguardie storiche, ad interpretare le nuove istanze dell’arte

Per secoli gli artisti
hanno affidato a questo oggetto il loro pensiero estetico, le riflessioni, il diario anche
emozionale della loro esperienza, ma nel ‘900 diventa anche un luogo di
sperimentazione, un diverso supporto che dismette i media tradizionali, la pittura la
scultura il disegno l’incisione, per farsi a pieno titolo “lavoro d’arte”. Si tenta insomma di
affermare il primato di un particolare artefatto che, da veicolo e contenitore della parola,
tracima verso un’opera il cui messaggio coincide con il contenuto. Il significante con il
significato.
Raccolta di immagini, veicolo di segni – a volte segno in sé – il libro diventa oggetto
visuale, un terreno di scrittura formale, narrativa o poetica. Attraversa le varie stagioni
dell’arte dall’inizio degli anni Sessanta – Arte Concettuale, Arte Povera, Minimal, Pop Art,
Transavanguardia – fino alla contemporaneità dove le ultime generazioni di artisti lo
usano disinvoltamente anche grazie alle nuove potenzialità digitali.
Quasi sconosciuto alle collezioni museali in Italia, il libro d’artista è invece oggetto di
importanti raccolte nei grandi musei internazionali, dal Centre Pompidou di Parigi allo
Stedelijk di Amsterdam, dal Moma di New York al Moderna Museet di Stoccolma.
La conversazione si avvale della presenza di Angela Madesani, storica dell’arte, che dal
suo approccio teorico stimolerà il collezionista a tracciare le linee di congiunzione tra libro
e arte figurativa.
Durante l’incontro saranno mostrati alcuni esempi di libri, tra i più rari e significativi della
storia che si racconta.

GIORGIO MAFFEI
BIOGRAFIA



Giorgio Maffei (Torino, 1948) si occupa del rapporto tra arte figurativa ed editoria dalle avanguardie storiche del Novecento alla contemporaneità.
Ha pubblicato saggi sul libro d’artista, sulle riviste d’avanguardia e sull’opera editoriale dell’Arte Povera e del Movimento Arte Concreta oltre a lavori bibliografici su Alighiero Boetti, Bruno Munari, Gastone Novelli, Sol LeWitt, Allan Kaprow, John Cage, Ettore Sottsass. Scrive su vari quotidiani nazionali e riviste specializzate. Ha organizzato mostre su questi temi in vari musei europei, americani e giapponesi. E’ curatore di numerose collezioni internazionali, pubbliche e private, di libri d’artista.