Collecting People – Viaindustrie

Torino - 25/10/2013 : 25/10/2013

Il Tram Diogene aprirà le porte al pubblico per ospitare un dibattito con l'associazione VIAINDUSTRIAE che da otto anni si occupa con il laboratorio Manufatto in Situ del Paesaggio Cancelli.

Informazioni

  • Luogo: TRAM DIOGENE
  • Indirizzo: Corso Verona - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 25/10/2013 - al 25/10/2013
  • Vernissage: 25/10/2013 ore 18
  • Generi: incontro – conferenza

Comunicato stampa

Venerdì 25 ottobre 2013, ore 18.00, il Tram Diogene (Rotonda C.so Regio Parco angolo C.so Verona - Torino) aprirà le porte al pubblico per ospitare un dibattito con l'associazione VIAINDUSTRIAE che da otto anni si occupa con il laboratorio Manufatto in Situ del Paesaggio Cancelli.
Cancelli oltre ad essere il nome di un villaggio montano nell'appennino umbro è anche dagli anni '80 un sistema Parco per l'Arte che propone interventi artistici, laboratori e residenze



Da sette anni a questa parte il laboratorio Manufatto in Situ dell'associazione Viandustriae interviene in quel luogo e propone agli artisti in residenza di sperimentare come comunità temporanea un territorio di confine, contesto singolare per produrre arte sul tema paesaggio, natura e antropologia.

Progetto Diogene_Collecting People, Manufatto in situ/Paesaggio Cancelli mette in atto uno scambio tra due modelli di lavoro e di abitabilità in aree marginali e sensibili. In questa occasione di dibattito sulle pratiche artistiche di resistenza culturale il Manufatto in sito (come Bivacco Urbano di Progetto Diogene) rappresentano una comune matrice di intervento.

Adoperando le archiviazioni, testimonianze, proposte, tracce artistiche provenienti dal corpus intero dell'archivio Parco per l'arte/Manufatto verràraccontato un paesaggio umano ed un excursus artistico a partire dalla prima opera in sito del 1981 di Sol Lewitt Sole Bianco.

Il macro-tema di indagine dunque è quello della militanza e della presenza e resistenza proattiva sul territorio, sulla città; la struttura dell'incontro offrirà spunti di riflessione e indagine sul significato dell'operare associativo e cooperativo, dell'idea di mission, e del confronto con realtà affini che si occupano di arte come pratica “comune”.

Intervengono per VIAINDUSTRIAE:

Emanuele De Donno, Laura Colini, Giulia Filippi, Luca Pucci e Mael Veisse. Video dall'archivio Manufatto in Situ/Paesaggio Cancelli con gli interventi di Anna Arzuffi, Federico Barbon, Claire Bosi, Costanza Candeloro, Michela De Mattei, Diego Petroso, Lia Ronchi, Edoardo Tronchin, Sophie Vitelli, all'interno di manufatto in situ 6/2012 a cura di Raqs Media Collective

MANUFATTOinSITU è nato nel 2007 proprio con l'intento di contribuire alla

rigenerazione di un paesaggio Cancelli sottoposto ad un forte spopolamento a

seguito soprattutto degli eventi sismici del '97. La zona, riconosciuta quale

Parco naturalistico e tematico nel Piano Regolatore Generale vigente, diventa

luogo deputato per l'esperienza formativa della residenza, dell'incontro diretto

con la natura e il contesto sociale e con la pratica artistica. Visiting professors

nelle varie edizioni sono stati gli artisti Hidetoshi Nagasawa (2007), Mario Airò

(2008), Tania Bruguera (2009), docenti vari (2010), A Constructed World (2011),

Raqs Media Collective (2012), What, How & for Whom (2013).

VIAINDUSTRIAE è un'associazione culturale no-profit e un collettivo attivo dal 2005 con progetti specifici di arte contemporanea. Propone istanze didattiche e concepisce il progetto culturale come prassi creativa, modulare ed aperta, inclusiva e socialmente permeabile. La sua pratica si propone di indagare i territori intermedi tra arte e architettura e le nuove forme comunicative attraverso la costruzione di un contesto capace di attivare il messaggio artistico (laboratorio, allestimento, intervento artistico-performativo o progetto curatoriale).

VIAINDUSTRIAE opera inoltre una relazione di scambio con gli artisti che cerca di coinvolgere e valorizzare attraverso operazioni cooperative e co-generative di produzione artistica che abbiano alla base un processo creativo orizzontale aperto.