Cleo Fariselli

Roma - 19/12/2012 : 22/02/2013

L'esposizione presenta una serie di lavori fotografici inediti, mostrati per la prima volta insieme ad altre opere già edite che rappresentano alcuni tra gli step più significativi nella produzione artistica della Fariselli.

Informazioni

  • Luogo: LU MI PROJECT
  • Indirizzo: Palazzo Montoro, Via di Montoro 8, 00186 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 19/12/2012 - al 22/02/2013
  • Vernissage: 19/12/2012 ore 18
  • Autori: Cleo Fariselli
  • Curatori: Gino Pisapia
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: dal lunedì al sabato su appuntamento
  • Email: info@lumiproject.com

Comunicato stampa

LU MI project è lieto di inaugurare mercoledì 19 Dicembre 2012 alle ore 18:00 negli
spazi di Palazzo Montoro ubicato nell'omonima via al civico 8 in Roma, la mostra
personale di Cleo Fariselli (Cesenatico, 1982) a cura di Gino Pisapia.

L'esposizione presenta una serie di lavori fotografici inediti, mostrati per la prima volta
insieme ad altre opere già edite che rappresentano alcuni tra gli step più significativi nella
produzione artistica della Fariselli.
I differenti soggetti, formati e media utilizzati rendono possibile pertanto ricostruire il suo
percorso artistico evidenziandone l'atteggiamento critico e l'approccio processuale adottato


Le opere in mostra non seguono una cronologia ben precisa né tantomeno una specificità
tematica, al contrario, espongono la visione o le visioni che accompagnano l'artista nel suo
lungo viaggio tra le immagini e le sue manifestazioni fenomeniche; è il caso di Untitled
(Gabicce Mare) del 2008.
I suoi lavori non nascono mai da tematiche prestabilite bensì da un attento esercizio dello
sguardo e dell'immaginazione.
Tale approccio è evidente nelle “fotografie istantanee”, una pratica che da sempre
accompagna il suo percorso, pertanto, in mostra ne presenta una selezione, Untitled,
eseguite tra il 2005 e il 2012, dove il soggetto assume all'interno dell'inquadratura un ruolo
quasi marginale a favore del particolare, che contribuisce alla sua parziale identificazione
e allo stesso tempo sposta l'attenzione su “altro”.
Per l'artista non esistono oggetti o situazioni privilegiate ma solo punti di vista attraverso i
quali prendere una posizione visiva, psicologica e fisica.
Questo particolare approccio le consente di accostare con leggerezza e ironia soggetti di
natura diversa come dimostrato nella serie di 9 scatti in bianco e nero Untitled del 2010 o
nel poster fuoriformato Untitled del 2008.
Prendendo dunque le distanze dai “tradizionali” schemi di riferimento della fotografia
riesce a svelare la straordinarietà dell'ordinario e a conferire all'immagine l'unicità della
visione.
Conclude l'esposizione il video del 2008 Me as a star, dove l'artista indossa un abito
riflettente da lei realizzato, grazie al quale propone un delicato e inedito “dialogo” tra il
proprio corpo e il sole, originando un'insolita e metamorfica “danza luminosa”.