Claudio Serrapica – Di solito così non si fa

Bologna - 16/01/2015 : 20/03/2015

Lo Studio Cloud 4 è lieto di presentare una nuova mostra personale del fotografo Claudio Serrapica (1940-1994) a vent'anni dalla sua scomparsa. Nato a Napoli nel 1940, si sposta a Bologna nei primi anni '60 per diventare un testimone importante di performance di artisti quali Marina Abramovic e Ulay, Fabio Mauri, Pier Paolo Calzolari, Hermann Nitsch ed aprire uno studio fotografico che vede l'apice del suo successo negli anni '80.

Informazioni

  • Luogo: STUDIO CLOUD 4
  • Indirizzo: Via Parini 4/a 40129 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 16/01/2015 - al 20/03/2015
  • Vernissage: 16/01/2015 ore 18,30
  • Autori: Claudio Serrapica
  • Curatori: Stefano W. Pasquini, Stefano Stagni, Paolo Frascaroli
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: aperto su appuntamento. In occasione di SETUP PLUS apertura straordinaria venerdì 23 gennaio dalle 16 alle 20 sabato 24 gennaio dalle 16 alle 20
  • Telefono: +39 05119986982

Comunicato stampa

Lo Studio Cloud 4 è lieto di presentare una nuova mostra personale del fotografo Claudio Serrapica (1940-1994) a vent'anni dalla sua scomparsa. Nato a Napoli nel 1940, si sposta a Bologna nei primi anni '60 per diventare un testimone importante di performance di artisti quali Marina Abramovic e Ulay, Fabio Mauri, Pier Paolo Calzolari, Hermann Nitsch ed aprire uno studio fotografico che vede l'apice del suo successo negli anni '80.

La scelta delle immagini in mostra, operata dai compagni di avventura di Claudio, questa volta è arbitrariamente incentrata sulla parte più erotica e surreale della ricerca di Serrapica

Mentre il suo lavoro commerciale procedeva con successo, Claudio non poteva evitare di scattare foto “a lato”, spesso coinvolgendo le persone attorno agli shooting. Da qui il titolo della mostra, con opere che rivelano il suo stato d'animo più intimo, emozionando lo spettatore, e facendoci rivivere le atmosfere ormai esotiche dell'Italia degli anni '70.

La mostra contiene una ventina di scatti, alcuni dei quali ristampati coi procedimenti analogici del tempo dai colleghi dello studio fotografico per conservare l'atmosfera originale dell'epoca.