Claudio Grandinetti – Trafitti

Cosenza - 16/08/2012 : 31/08/2012

Si tratta di un artista versatile che unisce pittura, scultura, illustrazione e grafica (essendo anche un ottimo web-master e creatore di pagine web).

Informazioni

  • Luogo: TLG TREND LINE GALLERY
  • Indirizzo: Corso Telesio, 187 - Cosenza - Calabria
  • Quando: dal 16/08/2012 - al 31/08/2012
  • Vernissage: 16/08/2012 ore 20
  • Autori: Claudio Grandinetti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Patrocini: Comune di Cosenza Assessorato: Attività Economiche Produttive Commercio, Artigianato, Turismo

Comunicato stampa

Presente in Internet in più di settanta siti d'arte, Claudio Grandinetti espone dal 1975 con oltre trenta presenze in mostre collettive, personali e concorsi d'arte.
Si tratta di un artista versatile che unisce pittura, scultura, illustrazione e grafica (essendo anche un ottimo web-master e creatore di pagine web).
Infatti l'immaginario visivo di questo artista cosentino è di straordinaria fecondità ed ampiezza


Pur elaborando opere in formato tableau, i suoi lavori sono un compendio di tecniche e risorse plastiche: realizzati con tecniche miste, con inserti in gesso e plastica, con stampe laser - nonché pittura - i quadri dell'artista aprono al fruitore tutte una serie di "finestre", di "interfacce" immaginifiche ed immaginarie che, come in un infinito gioco di specchi, alla stregua di innumerevoli scatole cinesi, percorrono il modernismo ed inglobano tutta una serie di situazioni di avanguardie artistiche.
L'impatto ludico, fantasioso, l'approccio anche didattico dei soggetti proposti da Grandinetti, testimoniano una fertile vena affabulatrice, rappresentata da dipinti tridimensionali, da "pittosculture" in cui la materia è colore e viceversa.
Numerose possono essere le citazioni evocate e suggerite dall'autore: all'occhio esperto non può sfuggire l'ammiccamento al Neo-Dada, alla Pop Art e all'Arte Concettuale, in un percorso che va dai Ready Made di Duchamp, o i Cadeau di Man Ray ai giocattoli metafisici di Savinio, dagli assemblages di Rauschemberg alle ripetizioni seriali di Warhol agli innesti d Wasselmann, alle sculture provocatorie e ludiche di Oldemburg, fino arrivare al Nouveau Réalisme di Saint-Phalle, ai nostrani Nespolo, Del Pezzo o al concettualismo testuale di un Alighiero Boetti (numerosi sono infatti le opere in cui la scritta "Grandinetti" è intassellata come "Alighiero&Boetti".
Un ricco repertorio di immagini e idee rende le opere di Claudio Grandinetti sempre diver- se allo sguardo, in cui ogni particolare appare sempre nuovo e inusitato, forse perché l'ultima volta che l'abbiamo guardato ci era sfuggito.

Dario Salani