Claudio Cionini – Le città visibili

Pietrasanta - 11/04/2015 : 03/05/2015

Le grandi città, metropoli europee o internazionali, sono al centro dell'originale ricerca pittorica del giovane artista toscano Claudio Cionini.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO PANICHI
  • Indirizzo: Via Marzocco 2 - Pietrasanta - Toscana
  • Quando: dal 11/04/2015 - al 03/05/2015
  • Vernissage: 11/04/2015 ore 18
  • Autori: Claudio Cionini
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a domenica 10-12.30 e 16-19,30
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Pietrasanta (LU), 31 marzo 2015 _Le grandi città, metropoli europee o internazionali, sono al centro dell'originale ricerca pittorica del giovane artista toscano Claudio Cionini. Da sabato 11 aprile, nei suggestivi spazi di Palazzo Panichi, presenta “Le città visibili”, la sua più recente produzione, anni 2013-15. La mostra, curata da Riccardo Ferrucci, con l’allestimento dell’arch. Luca Masi, è promossa dal Comune di Pietrasanta ed organizzata dalla Bottega Artigiana Franco Ristori

Raccoglie circa sessanta dipinti dedicati alle grandi metropoli, le più ritratte sono New York e Parigi, poi compaiono le immagini di altre città: Londra, Madrid, Barcellona, Bonn, Tokyo, Bangkok, Buenos Aires, Seattle, Chicago. Un giro del mondo pennellata dopo pennellata.
Nella pittura, Cionini cerca una sua strada verso la leggerezza, togliendo peso alle strutture formali, riducendo i toni cromatici, cercando l'essenzialità. È una strada verso la lievità ed il sogno, costruendo un personale viaggio che recupera il senso del tempo e della storia aprendosi ad un’assoluta modernità. La sua arte ha la dimensione evocativa della musica, i tempi e i ritmi sospesi di un canto, di un suono che nasce e muore dalle cose, modificando continuamente gesti e segni.
L’artista propone opere che si ripetono,inseguendosi e richiamandosi, con sottili e significative variazioni cromatiche e segniche, quasi ad evocare una dimensione enigmatica dell’arte: tutto si riproduce e si ripete, ma tutto contemporaneamente cambia e muta ogni volta. Le immagini metafisiche, quasi in assenza di peso, delle acciaierie di Piombino, di New York, Londra, Madrid, Melbourne, diventano una sorta di viaggio interiore in luoghi dell’anima, in spazi vuoti di presenze umane, ma carichi di significati simbolici ed emotivi: un canto interiore che trova nelle strade, nei grattacieli, nelle luci notturne una sorta di moderno cantico della civiltà.
E’ un sogno ad occhi aperti quello in cui ci invita ad entrare Cionini, consapevole che l’arte e la poesia riescono a penetrare nel segreto delle cose, a svelare oscure verità, a penetrare dove l’ombra s’addensa.
Catalogo in mostra.
Brevi cenni biografici |
Claudio Cionini è nato nel 1978. Si iscrive nel 1992 al Liceo Artistico di Grosseto, dove riceve i primi fondamentali insegnamenti sul disegno e sulla pittura dal Professore Daniele Govi. Successivamente, frequenta la scuola di pittura del Professore Adriano Bimbi all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Qui ha inizio nel 2000 la sua attività espositiva. Del 2008 è la sua prima importante mostra personale dal titolo “Luoghi dell’assenza”, svoltasi presso la Sala Costantini del Museo Archeologico di Fiesole. Nel mese di Novembre 2009, a venti anni dalla caduta del Muro di Berlino, si inaugura a Firenze, presso la sede del Consiglio Regionale della Toscana, la sua mostra personale “L’ombra del Muro”.
Nel 2010 la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo ospita la sua personale “Scorci di verità”. Nel 2011, nelle prestigiose sale del Museo Piaggio di Pontedera, si svolge la personale dedicata in parte al paesaggio industriale piombinese e in parte alle metropoli mondiali intitolata “RUST! Fabbrica-Memoria-Città”. A Roma, nel 2013, si è svolta la personale intitolata “Istanti. Under the skin of images” presso la Galleria Angelica. In seguito a questa esposizione uno dei quadri dedicati alla Capitale è stato donato al Senato della Repubblica Italiana. La personale più recente si è svolta nel 2014 nelle suggestive sale della Fornace Pasquinucci a Capraia Fiorentina, intitolata “Blues della grande città”. Attualmente vive e lavora a Piombino e si presenta come uno degli artisti di assoluto rilievo nella scena dell’arte italiana contemporanea.