Claudio Cintoli – Collezione Lanfranchi
La mostra ripercorre la pratica multiforme di Claudio Cintoli attraverso una selezione di opere degli anni Sessanta e Settanta provenienti dalla Collezione Luciano Lanfranchi.
Comunicato stampa
La Galleria Secci presenta Claudio Cintoli. Collezione Lanfranchi, mostra a cura di Daniela Ferrari dedicata a uno dei protagonisti più irregolari e visionari della ricerca artistica italiana del secondo Novecento.
L’esposizione riunisce una selezione di opere provenienti dalla Collezione Lanfranchi e ripercorre il lavoro di Claudio Cintoli a partire dagli anni Sessanta e Settanta, periodo in cui l’artista sviluppa una ricerca aperta e sperimentale, attraversando molteplici linguaggi e discipline. Pittura, scultura, fotografia e video convivono in una pratica libera da appartenenze e definizioni, guidata da un talento inquieto e da una radicale indipendenza intellettuale.
Artista irrequieto e in continuo divenire, Cintoli rifiuta ogni forma di omologazione, muovendosi costantemente tra differenti registri espressivi e tensioni formali. La sua versatilità e il suo continuo mutare direzione generarono, negli anni Settanta, incomprensioni da parte della critica e del mercato, di fronte alle quali l’artista oppose un duro risentimento, spesso specchio di un disagio più profondo e intimo.
Oggi, grazie alla distanza storica e a una rinnovata attenzione critica, è possibile rileggere la sua opera nella naturale evoluzione della sua ricerca e nella sua irriducibile molteplicità espressiva. Pur trasformandosi continuamente, Claudio Cintoli non smette mai di essere profondamente sé stesso.
La mostra intende restituire la complessità di una figura che ha attraversato il proprio tempo in maniera autonoma e anticonvenzionale, anticipando sensibilità e linguaggi che appaiono oggi di straordinaria attualità.