Cinema Sperimentale a Roma 1960-1970

Roma - 12/02/2013 : 12/02/2013

Tema dell’incontro sono le vicende del cinema sperimentale e underground che ha visto, a metà degli anni Sessanta, Roma protagonista. La città infatti, dopo essere diventata capitale del cinema d’autore con la grande fabbrica di Cinecittà, negli anni Sessanta è stata un punto di riferimento, di scambio e di fusione delle più varie esperienze artistiche.

Informazioni

Comunicato stampa

Intervengono: Bruno Di Marino, Annamaria Licciardello, Luca Maria Patella
Martedì 12 febbraio 2013, alle ore 18.30, il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma presenta il secondo appuntamento del ciclo di conferenze organizzato nell’ambito della mostra Ritratto di una città. Arte a Roma 1960 – 2001.

Tema dell’incontro sono le vicende del cinema sperimentale e underground che ha visto, a metà degli anni Sessanta, Roma protagonista

La città infatti, dopo essere diventata capitale del cinema d’autore con la grande fabbrica di Cinecittà, negli anni Sessanta è stata un punto di riferimento, di scambio e di fusione delle più varie esperienze artistiche.

Annamaria Licciardello introdurrà i presupposti del linguaggio cinematografico, fuori dagli schemi del cinema narrativo tradizionale.

Luca Maria Patella racconterà il proprio lavoro quale autore di numerosi lungometraggi, introducendo il film SKMP2 (1968) che ha visto protagonisti artisti legati alla Galleria L’Attico di Fabio Sargentini.

Inoltre Bruno Di Marino, curatore della mostra Lo sguardo espanso, Cinema d’Artista Italiano 1912 - 2012 (visibile fino al 3 marzo 2013 al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro), illustrerà la scena artistica italiana – con una particolare attenzione a quella romana –, tra gli anni Sessanta e Settanta, attraverso immagini di film e di opere realizzati da alcuni tra i protagonisti della mostra a Catanzaro.

Al termine della conferenza è in programma la proiezione del film di Luca Patella, SKMP2 (durata 30 minuti).


Roma, febbraio 2013