Christian Megert – Attraverso la scultura

Lugano - 24/05/2016 : 30/09/2016

"Attraverso la scultura", rappresenta l’inizio di un progetto che intende rendere omaggio all’artista in qualità di scultore, proponendo un percorso attraverso una selezione di sculture dagli anni sessanta sino ai nostri giorni.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA ALLEGRA RAVIZZA
  • Indirizzo: Piazza Cioccaro 7 - Lugano
  • Quando: dal 24/05/2016 - al 30/09/2016
  • Vernissage: 24/05/2016 ore 17.30 – 20.00 sarà presente l’artista
  • Autori: Christian Megert
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 18 sabato su appuntamento. La Galleria rimarrà chiusa da lunedì 8 agosto a venerdì 2 settembre

Comunicato stampa

La Galleria Allegra Ravizza è lieta di presentare “Attraverso la scultura” mostra personale dell’artista svizzero tedesco Christian Megert.

"Attraverso la scultura", rappresenta l’inizio di un progetto che intende rendere omaggio all’artista in qualità di scultore, proponendo un percorso attraverso una selezione di sculture dagli anni sessanta sino ai nostri giorni.

La scultura di Megert si basa su forme astratte-concrete che egli realizza utilizzando materiali differenti, come vetro, granito e marmo, e che consentono grazie alla loro superficie lucida, e a sua volta riflettente, di catturare la luce dell’ambiente e rispecchiare lo spazio circostante

Megert afferma di voler creare uno spazio senza limiti, senza inizio e senza fine, immobile e, allo stesso tempo, in movimento.

In mostra alcuni Mobile degli anni '60 e uno studiato appositamente per lo spazio della galleria; queste opere, con movimenti lenti e rotatori, creano “uno spazio d’infinite possibilità, un nuovo spazio metafisico”.

La mostra attraverso una ricca selezione di opere, dalle tecniche e forme differenti, mette in luce la poetica dell'artista, che oscilla tra spazi reali e spazi irreali di vetro e granito.

La scultura di Megert è riflessione dello spazio, rinnovamento nella comprensione del mondo attraverso lo studio delle diverse prospettive geometriche. Questo si rende evidente, in particolare nella scultura in granito rosso di forma cubica, del 1985, posizionata su base di plexiglass, la quale in un gioco di volumi, propone un dialogo tra pieni e vuoti, tra leggerezza e pesantezza e diventa luogo di contemplazione.

Il catalogo della mostra, che comprenderà importanti documenti inediti è in preparazione e verrà presentato nel mese di giugno.

Christian Megert è nato a Berna nel 1936, in Svizzera, ha partecipato attivamente alle ricerche artistiche del Gruppo Zero, fin dagli anni sessanta. Vive e lavora tra Düsseldorf e Berna. Nel 1961 Megert scrive il suo Manifesto Ein Neuer Raum (Un nuovo spazio), sintesi della sua ricerca artistica. Protagonista di numerose esposizioni personali, l’artista ha preso parte alle esposizioni del Gruppo Zero e a quelle dell’Arte cinetica in Europa, così come all’importante mostra organizzata al Guggenheim di New York nel 2014, Zero: Countdown to Tomorrow, 1950-1960. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni private e pubbliche, tra cui il Musée des Beaux Arts di Montreal, il Progressive Museum di Basilea, il Museum of Modern Art di New York, il Gropius-Bau di Berlino.


Comunicazione:
Giuliana Montrasio

[email protected]

+41 76 4638365 +393356842653


ENGLISH VERSION


The Galleria Allegra Ravizza is pleased to present "Attraverso la scultura", Through Sculpture, a solo show by the German-Swiss artist Christian Megert.
"Attraverso la scultura" is the beginning of a project that intends to be a tribute to the artist's sculpture by proposing a journey through a series of sculptures from the 1960s to the present day. Megert's sculpture is based on abstract-concrete forms that he creates with the use of different materials, such as glass, granite, and marble, all of which, as a result of their polished and reflecting surface, allow the ambient light to be captured and mirrored in the surrounding space. Megert states that he wants to create a limitless space, one without beginning or end, immobile and yet, at the same time, in movement.
On show are some Mobiles from the 1960s as well as one specifically made for the gallery's space; these works, with slow, rotating movements, create "a space for infinite possibilities, a new metaphysical space".
Through a wide selection of works, techniques, and different forms, the show highlights the poetics of the artist, who hovers between the real space and unreal space of glass and granite.
Megert's sculpture is a reflection of space, a renewal of our understanding of the world through the study of geometrical perspectives. This is made evident above all in the cubic red granite sculpture, dating from 1985, on a Plexiglas base; in a play of volumes, it proposes a dialogue between negative and positive spaces, between lightness and weightiness, to become a place for contemplation.

The exhibition catalog, which will include important unpublished documents is being prepared and will be presented in June.

Christian Megert was born in Bern, Switzerland, in 1936. He took an active part in the art researches of the Gruppo Zero from the end of the 1960s. In 1961 he wrote his manifesto "Ein Neuer Raum", A New Space, a summary of his art research. The protagonist of numerous solo shows, the artist has also taken part in Gruppo Zero exhibitions and in those of European kinetic art, and in the important show organised in 2014 by the Guggenheim in New York, "Zero: Countdown to Tomorrow, 1950-1960". His works can be seen in numerous public and private collections, amongst which the Museum of Modern Art, New York, Museum Kunstpalast, Dusseldorf, The Nicolas and Cécilia Cattelain Collection, London.