Christian Balzano – Assolutamente sconsigliato

Follonica - 02/08/2014 : 05/10/2014

Nella mostra l’artista toscano cerca di scandagliare, attraverso le sue lucide e amare riflessioni visive, il male del terzo millennio.

Informazioni

  • Luogo: PINACOTECA CIVICA
  • Indirizzo: Piazza del Popolo 1/2 58022 - Follonica - Abruzzo
  • Quando: dal 02/08/2014 - al 05/10/2014
  • Vernissage: 02/08/2014 ore 21
  • Autori: Christian Balzano
  • Curatori: Maurizio Vanni
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Pinacoteca Civica, piazza del Popolo 1 Fino al 14 settembre: dal martedì alla domenica 17.30-20.00/21.00-23.30 Dal 16 settembre al 5 ottobre: dal martedì alla domenica 15.30-19.30 (chiuso lunedì e festivi). Ingresso € 4 biglietto intero, € 3 biglietto ridotto. (L’ingresso a pagamento in Pinacoteca sarà attivo solo nel periodo estivo, fino al 14 settembre compreso) Il Museo Magma, Comprensorio Ex Ilva fino al 14 settembre: dal martedì alla domenica 17.30-23.30 dal 16 settembre al 5 ottobre dal martedì alla domenica 15.30-19.00 Ingresso € 4 biglietto intero, € 3 biglietto ridotto.
  • Biglietti: € 4 biglietto intero, € 3 biglietto ridotto. (L’ingresso a pagamento in Pinacoteca sarà attivo solo nel periodo estivo, fino al 14 settembre compreso)
  • Uffici stampa: SPAINI & PARTNERS

Comunicato stampa

Dal 2 agosto al 5 ottobre 2014 si terrà presso la Pinacoteca Civica di Follonica con un’appendice-istallazione al Museo Magma, la personale dell’artista Christian Balzano dal titolo “Assolutamente sconsigliato”, curata da Maurizio Vanni.
Nella mostra l’artista toscano cerca di scandagliare, attraverso le sue lucide e amare riflessioni visive, il male del terzo millennio. E’ la società contemporanea a essere sotto accusa: l’uomo di oggi ha perso punti di riferimento e tende ad omologarsi, accettando passivamente le sue regole e convenzioni. Si scopre solo e incapace di dialogare con la parte più profonda, privilegiando l’apparenza e i rapporti virtuali

Una quotidiana finzione dove ognuno di noi gioca a nascondere il suo aspetto più vero, quello senza maschera e senza armatura.

L’esposizione, organizzata dall’Istituzione Comunale ES - Pinacoteca Civica di Follonica e ideata da MViva in collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo, vuole quindi essere un pretesto per ribadire l’importanza del libero arbitrio, per recuperare le nostre capacità di scelta, per rimettere in discussione ciò che da sempre viene considerato come verità e in fin dei conti per ritrovare noi stessi e la nostra identità.

Ma perché si tratta di qualcosa di “assolutamente sconsigliato”? Che cosa nasconde questa definizione? Un’azione proibita e pericolosa? Qualcosa di utile e interessante, ma che crea dipendenza e può farci perdere la libertà di scelta? O un’ammonizione per l’eccessivo non fare, non militare e non decidere? “Allora – scrive il curatore Maurizio Vanni – che cos’è assolutamente sconsigliato per l’artista? L’accettare passivamente le consuetudini e quello che lo scorrere della vita ci impone? O pensare con la testa degli altri accogliendo sempre come buono il parere di coloro che riteniamo esperti di qualcosa? O ancora rimanere intrappolati nel pensiero del branco che annulla l’individualità e appiattisce le menti perché meglio manipolabili?”. Vanni non ci dà risposte, ma insinua dubbi ponendoci di fronte a ulteriori domande: “Ritroveremo la nostra identità o ne dovremo ideare altre a seconda dei tempi e dei luoghi? Il passato può ancora una volta salvarci? Cosa resterà di questi primi anni del terzo millennio?”. Starà al visitatore scoprirlo in un’esposizione interattiva e interdisciplinare che lo catapulterà al centro dell’attenzione: scultura, pittura, video, istallazioni e momenti performativi saranno messi al suo servizio per fargli ritrovare la strada verso se stesso. Saranno proposte anche una serie di istallazioni legate ad alcune esperienze nazionali e internazionali (Lu.C.C.A. Museum, Museo BeGo, Biennale di Mosca, Biennale di Venezia, residenze d’artista a Tripoli e Seoul) con le quali Balzano ha, di fatto, iniziato le sue riflessioni sul tema.

Biografia Christian Balzano
Christian Balzano nasce a Livorno, dove vive e lavora.
Nel 2008 realizza una mostra-evento a Milano e partecipa ad OPEN XI a Venezia Lido. Nel 2009 è impegnato con un’esposizione itinerante in cinque musei argentini, e con la mostra “Milanogallerie”, alla Triennale di Milano. Nel 2010 realizza una personale al Lu.C.C.A. Nel dicembre dello stesso anno, in occasione di Art Basel, griffa per la Fiat la fiancata di una 500. Nel 2011 partecipa al progetto “Thai-Italy Art and Cultural Exchange” a Bangkok. A luglio viene invitato alla 54ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia - Padiglione Italia, Regione Toscana, Museo Pecci. A settembre è invitato alla 4ª Edizione della Biennale di Arte Contemporanea di Mosca e inaugura una personale a Modena. Nel maggio 2012 su invito dell’Istituto Italiano di Cultura realizza una personale presso l’Ambasciata Italiana di Washington DC. Nel 2013 è presente in una collettiva a New York. A maggio dello stesso anno tiene una personale al Museo BeGo di Castelfiorentino (FI) e a giugno viene invitato nel Padiglione del Costarica in concomitanza con la 55 ª Biennale di Venezia. A luglio vince il 64° Premio Michetti e a settembre prende parte alla collettiva “Tabula Rasa” presso il Museo del Paesaggio a Torre di Mosto, Venezia. Ad ottobre viene invitato dallo Youngeun Museum of Contemporary Art di Gwangju, Corea, per una residenza d’artista di un mese con mostra finale. Nello stesso periodo è inserito nella kermesse internazionale di videoarte “The world in rolls” che tocca San Paolo, Chicago, Toronto, Tokyo, Pechino, Nuova Delhi, Istanbul e San Pietroburgo. Nel 2014 partecipa alla collettiva "Inquieto Novecento" curata da Stefano Cecchetto e Maurizio Vanni, presso il Lu.C.C.A.