Ceramica – Terra formata

Taranto - 06/12/2019 : 20/01/2020

In mostra opere espressamente realizzate da quattordici noti artisti del panorama artistico nazionale ed internazionale, appartenenti a generazioni, formazioni, geografie e linguaggi artistici diversi.

Informazioni

  • Luogo: CRAC PUGLIA - CENTRO DI RICERCA ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele II, 17 - Taranto - Puglia
  • Quando: dal 06/12/2019 - al 20/01/2020
  • Vernissage: 06/12/2019 ore 18,30
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Martedì-Venerdì 10.00-13.00 | 18.00-20.00 Sabato e festivi solo per appuntamento

Comunicato stampa

Nel centro storico di Taranto, nei suggestivi spazi del CRAC Puglia - Centro di Ricerca Arte Contemporanea, della Fondazione Rocco Spani ONLUS, ubicato nell'ex Convento dei Padri Olivetani, sec. XIII (Corso Vittorio Emanuele II, n

17), venerdì 6 dicembre alle ore 18.30 avrà luogo l'inaugurazione della mostra collettiva di arte contemporanea

CERAMICA / Terra formata
con opere espressamente realizzate da quattordici noti artisti del panorama artistico nazionale ed internazionale, appartenenti a generazioni, formazioni, geografie e linguaggi artistici diversi: Pietro Coletta, Vittorio Corsini, Giulio De Mitri, Raffaella Formenti, Lindsay Kemp, Ugo La Pietra, Albano Morandi, Jean-Luc Parant, Lucia Pescador, Paola Pezzi, Lucio Pozzi, Alan Sonfist, Nanda Vigo, Antonio Violetta.
Una significativa collezione di sculture ceramiche, ideata e promossa dalla galleria Roberto Peccolo di Livorno e da Arte in Fabbrica di Fabio e Paolo Gori, presentata dai critici e storici dell'arte Flaminio Gualdoni e Roberto Lacarbonara.
(...) «Queste opere - scrive Flaminio Gualdoni in catalogo - sono corpi motivati, corpi con identità. Essi si offrono alla luce, allo sguardo, forti della propria ragion d'essere, orgogliosi, si direbbe della propria alterità definita».
(...)«Questa collezione di piccole sculture - afferma Roberto Lacarbonara - presentate nel Centro di Ricerca Arte Contemporanea di Taranto – luogo intimamente dedito al progetto, al disegno e allo studio preparatorio – racconta per cenni questa intermedietà (o intermedialità) della tecnica ceramicola tra segno e plastica, mostrando quanto essa possa incorporare pienamente l’immaginario degli artisti trattenendo nella terracotta le coordinate stilistiche essenziali. La ceramica è, in questo senso, uno spazio di cattura e contenimento delle istanze essenziali di un pensiero della forma e, come la forma, è innanzitutto phorein = portare, contenere, plasmare».
Per l’occasione è stata realizzata una pubblicazione per le Edizioni “Gli Ori” di Pistoia, contenente testi critici di Flaminio Gualdoni e Roberto Lacarbonara, apparato iconografico (progetti e opere) e note bio-bibliografiche degli artisti.