Centenario Maria Lai

Roma - 28/09/2019 : 29/09/2019

Due giorni di proiezioni per approfondire la complessa e affascinante carriera dell’artista nell’ambito della mostra MARIA LAI. Tenendo per mano il sole

Informazioni

Comunicato stampa

CENTENARIO MARIA LAI

una giornata di studio e due giorni di proiezioni
per approfondire la complessa e affascinante carriera dell’artista
nell’ambito della mostra MARIA LAI. Tenendo per mano il sole


venerdì 27 settembre 2019 | 15.00 - 20.30
MARIA LAI OGGI. Giornata studio
Auditorium del MAXXI, ingresso libero fino a esaurimento posti

sabato 28 e domenica 29 settembre 2019
MARIA LAI. Film screening
Videogallery del MAXXI, ingresso libero


www.maxxi.art #MariaLai100

Roma, 25 settembre 2019

Esattamente cento anni fa, il 27 settembre, a Ulassai, nasceva Maria Lai (1919-2013), una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, artista in anticipo sui tempi, capace di creare un linguaggio differente e originale.
Il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che a Maria Lai dedica la grande mostra Tenendo per mano il sole (fino al 12 gennaio 2020), celebra questo importante anniversario con un intero fine settimana di iniziative, pensate per approfondire la complessa e affascinante carriera di quest’artista straordinaria.

Si inizia venerdì 27 settembre alle 15.00, con la giornata studio MARIA LAI OGGI, un incontro che si propone di ripercorrere la vita e la ricerca di Lai attraverso le parole di critici e intellettuali, indagando i processi compositivi e poetici alla base dei due grandi temi che hanno attraversato la sua opera: Essere e Tessere (Auditorium del MAXXI, ingresso libero fino a esaurimento posti).
Introdotti dai saluti di Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI e di Maria Sofia Pisu, nipote dell’artista e Presidente dell’Archivio Maria Lai, interverranno: Giuliana Altea, Università degli Studi di Sassari; Maria Elvira Ciusa, storica dell’arte e scrittrice; Emanuela De Cecco, Free University of Bozen – Bolzano; Anna Dolfi, Università degli Studi di Firenze; Davide Mariani, Direttore Stazione dell’Arte di Ulassai; Anna Maria Montaldo, Direttore Area Polo Arte Moderna e Contemporanea Milano; Piera Panzeri, storica dell’arte; Maura Picciau, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna; Elena Pontiggia, Accademia di Belle Arti di Brera, Guido Strazza, artista.
Moderano Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI Arte e Luigia Lonardelli, curatore MAXXI.

Programma completo https://www.maxxi.art/wp-content/uploads/2019/09/programma_Maria_Lai_oggi_2.pdf )

In chiusura della giornata studio verranno presentati i due giorni di proiezioni, in programma sabato 28 e domenica 29 settembre nella Videogallery del museo, per raccontare, attraverso film e documentari, il mondo di Maria Lai, il suo legame con la memoria e le sue radici culturali.
Saranno presenti i registi Francesco Casu, Clarita Di Giovanni, Nicoletta Nesler, Nico di Tarsia.
(MARIA LAI film screening, 28 e 29 settembre, Videogallery del MAXXI, ingresso libero durante gli orari di apertura del museo)

Programma delle proiezioni https://www.maxxi.art/events/film-screening-maria-lai/)

MARIA LAI. Tenendo per mano il sole | fino al 12 gennaio 2020
MARIA LAI. Tenendo per mano il sole è la grande mostra che il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo dedica a Maria Lai (1919 – 2013).
Esposti oltre 200 lavori, tra cui Libri cuciti, sculture, Geografie, opere pubbliche e i suoi celebri Telai, per raccontare nel modo più completo possibile la personalità di Maria Lai e i diversi aspetti del suo lavoro.
A cura di Bartolomeo Pietromarchi e Luigia Lonardelli, la mostra è realizzata in collaborazione con Archivio Maria Lai e Fondazione Stazione dell’Arte, con il patrocinio del Comune di Ulassai e il sostegno di Fondazione di Sardegna.
Tenendo per mano il sole è il titolo della mostra e della prima Fiaba cucita realizzata. Sia nel titolo che nell’opera sono presenti molti degli elementi tipici della ricerca di Lai: il suo interesse per la poesia, il linguaggio e la parola; la cosmogonia delle sue geografie evocata dal sole; la vocazione pedagogica del “tenere per mano”. Non una classica retrospettiva, ma piuttosto un racconto che non si attiene a vincoli puramente cronologici e asseconda un percorso biografico e artistico peculiare, caratterizzato da discorsi e intuizioni apparentemente lasciati in sospeso per poi essere ripresi molti anni più tardi.
Attraverso un’ampia selezione di opere, in buona parte inedite, la mostra presenta il poliedrico mondo di Maria Lai e la fitta stratificazione di idee e suggestioni che ha caratterizzato il suo immaginario. Il percorso si snoda attraverso cinque sezioni, che prendono il nome da citazioni o titoli di opere di Lai, mentre nel sottotitolo vengono descritte modalità tipiche della sua ricerca; ogni sezione è accompagnata dalla voce di Maria Lai attraverso un montaggio di materiali inediti realizzati dal regista Francesco Casu. C’è anche un’ultima, ideale, sezione, che documenta le opere di arte ambientale realizzate nel territorio e in particolare in Ogliastra. In mostra anche alcune opere recentemente entrate a far parte della Collezione del MAXXI: Terra, 1984; Il viaggiatore astrale, 1989; Bisbigli, 1996; Pagina cucita, 1978 e Senza titolo, 2009, una rara Geografia su acetato in corso di donazione.