Cecile Guicheteau / Patrizia Grieco – Pinocchio: o il viaggio dell’anima

Pescia - 31/08/2017 : 01/11/2017

Una visione quella delle due artiste, al femminile , che parte dalla materia prima, l'argilla e passando per il fuoco, prende forza, emozione e saggezza.

Informazioni

Comunicato stampa


Cecile Guicheteau (Cholet FR) pittrice e Grieco Patrizia (Salerno ITA)….due vite d’artista in due punti diversi d’Europa, fino al 2016, quando si incontrano in una residenza d’artista di 45 giorni a Tucheng (Cina).
Gli stili delle due artiste sono sicuramente diversi, ma la sensibilità nei confronti del mondo esteriore, le accomuna


Si rincontrano ad agosto 2016 durante una residenza della Guicheteau in Italia, a Montemurro (Pz) dove l’artista è stata invitata dalla Scuola del Graffito e dal Comune a realizzare il graffito da lei ideato “Gustave” , e da quel momento progettano un lavoro molto affascinante, ma ambizioso: la rilettura di Pinocchio (l’originale Collodiano e non quello ,più noto in Francia, di Walt Disney) attraverso gli occhi di due donne, che amano l’indipendenza del Burattino, i suoi “errori” le sue debolezze, ma anche la sua forza e il suo cuore, gli errori giudiziari, la corruzione, ecc tutte peculiarità dell’uomo in tutte le epoche.
Per le due artiste, Pinocchio non è un libro solo per bambini, è un classico da rileggere in vari periodi della vita, si troverà sempre qualcosa di non colto in precedenza perché in realtà siamo noi che lo interpretiamo a seconda del nostro vissuto.
Finalmente alla fine di aprile 2017 hanno racchiuso il loro lavoro in una mostra:
un’istallazione di 90 sculture, 10 dipinti di grande formato, circa 50 schizzi originali, 20 fogli di ceramica maiolicati, 49 cartelle di lino-gravure a tiratura limitata, un libro d’artista esemplare unico e due modelli in alluminio per la realizzazione di due sculture in ferro.
La mostra è pronta. La location? Collodi naturalmente, parco Pinocchio.
Dal 31 agosto al 1 novembre 2017 - inaugurazione 31 agosto ore 18,30
Pinocchio: un viaggio nell’anima” questo il titolo della mostra, che ha il patrocinio della Fondazione Collodi, dell’Istituto Grenoble, del Consolato di Francia a Napoli, del Museo Città Creativa di Salerno, sarà visitabile nelle sale espositive della fondazione Collodi .La mostra curata da Nino Altilio di Ventiditalia, sarà presentata dal critico d’arte drammaturgo francese Michel Archimbaud, durante la serata d'inaugurazione.