C’è da fare la storia del nostro popolo

Bologna - 10/12/2011 : 15/01/2012

Mostra documentaria «C’è da fare la storia del nostro popolo». Giosue Carducci e l’identità nazionale.

Informazioni

  • Luogo: CASA CARDUCCI
  • Indirizzo: piazza Carducci 5 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 10/12/2011 - al 15/01/2012
  • Vernissage: 10/12/2011
  • Curatori: Simonetta Santucci
  • Generi: documentaria
  • Orari: martedì - domenica, ore 9-13; chiusura 25 dicembre e 1° gennaio; apertura straordinaria 26 dicembre e 6 gennaio
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Rassegna documentaria a cura di Simonetta Santucci
progetto espositivo e pannelli a cura di Matteo Rossini e Marco Petrolli - progetto grafico di Marco Petrolli








Orari
martedì - domenica, ore 9-13;
chiusura 25 dicembre e 1° gennaio;
apertura straordinaria
26 dicembre e 6 gennaio
Ingresso libero
INFO: www.casacarducci.it


Così scriveva Giosue Carducci in una bella pagina di Critica e arte

La rassegna espositiva illustra, per campioni significativi, come l’attività poetica, saggistica e didattica dello scrittore sia tutta rivolta, nell’ultimo ventennio dell’Ottocento, all’accertamento e alla celebrazione di alcuni «miti identitari» nel quadro di un progetto educativo globale della nazione fondato sugli studi classici.
Muovendo da alcuni famosi Giambi ed epodi (composti negli anni Sessanta), in cui il poeta si fa portavoce dell’opposizione repubblicana, antigovernativa ed anticlericale, il percorso espositivo approda, passando attraverso gli operosi anni Settanta, a un Carducci sempre più saldamente impegnato, dopo la soluzione della “questione romana”, nella costruzione dell’unità morale, civile, culturale, ideale della nazione.
È dunque di scena lo studioso del saggio Dello svolgimento della letteratura nazionale (1868-1871), l’oratore di successo, lo storico delle Letture del Risorgimento italiano (1895-1896) e, soprattutto, l’autore di versi volti a celebrare la neonata nazione. Una ricca produzione raccolta nelle sillogi Odi Barbare (1877), Rime nuove (1887) e Rime e ritmi (1899), in virtù della quale allo scrittore era attribuito il titolo di “vate della terza Italia”, risultato di un’identificazione profonda, specie da parte della classe borghese dell’Italia umbertina con la poesia e la figura stessa di Carducci.

La mostra è suddivisa in cinque sezioni: 1. La stagione di Enotrio Romano; 2. Lo studio della tradizione patria; 3. La funzione unitaria della monarchia; 4. Carducci e l’identità italiana; 5. Il «libro della patria».
I materiali esposti, di varia tipologia, provengono tutti dalla biblioteca-archivio di Casa Carducci.

Con il patrocinio dell’IBC - Comitato regionale per le Celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia


VISITE GUIDATE gratuite a cura dei responsabili di casa Carducci
alle ore 11 di sabato 10 dicembre, domenica 11 dicembre, sabato 17 dicembre, domenica 18 dicembre
Le visite guidate gratuite proseguiranno in gennaio in date da definirsi