Casina Sola

Informazioni Evento

Luogo
MUSEO NOVECENTO
piazza Santa Maria Novella 10 50123 , Firenze, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Il
Vernissage
05/10/2026

ore 18,30

Generi
performance - happening, serata - evento

Evento di ascolto guidato e attivazione del Giardino Musicale del Museo Novecento.

Comunicato stampa

Il Museo Novecento è lieto di presentare Casina Sola di Mattia Barro Splendore, un evento di attivazione del giardino musicale all’interno del Chiostro rinascimentale del Museo, che si svolgerà lunedì 5 ottobre alle ore 18.30 nella suggestiva cornice del Giardino delle Leopoldine.
«Il Giardino Musicale del Museo Novecento è un progetto avviato nel 2025 nato dalla volontà di esplorare le avanguardie della sperimentazione sonora - ha detto Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento - grazie anche alla collaborazione con l'azienda leader mondiale Glauk e un progetto avviato in accordo con la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino. Fin dall’inizio della mia attività ho sempre voluto ricordare come l’interdisciplinarità, e in particolare il dialogo tra si è musicale e artistica, sia stata centrale nelle avanguardie del Novecento e come tutto questo abbia un’origine anche nel passato, quando Firenze era laboratorio di innovazione non solo nelle arti visive, ma anche nel campo della composizione musicale. A partire dal prossimo anno, abbiamo anche l’intenzione di attivare dei brevi corsi di formazione legati alla sperimentazione musicale. È un modo per continuare quello spirito di collaborazione che il giardino ha già avviato con il Maggio Musicale Fiorentino e la Scuola di Musica di Fiesole. Il lavoro presentato da Mattia Barro Splendore è anche un modo per valorizzare l’eccezionale bellezza del nostro giardino, un vero e proprio polmone verde nel cuore del museo. Sono pochi in Italia i musei che possono contare su uno spazio di questo tipo e, soprattutto, il nostro giardino è unico nella sua tipologia all’interno del panorama dei chiostri fiorentini. Si sente parlare molto, e giustamente, di rivoluzione green: il museo sta già dando il proprio contributo, anche attraverso la valorizzazione e l'attivazione di questo spazio che spero si trovi presto il modo di rendere accessibile a tutti come giardino pubblico" .
Artista multidisciplinare e sound designer, Mattia Barro Splendore (1988) guiderà il pubblico all’ascolto di una ballata lirica del Canavese, raccolta nel 1972 da Amerigo Vigliermo sulla testimonianza di Guido Camosso. Il canto racconta di una donna sola che affida al vento un messaggio d’amore per l’uomo che la attende in un’altra valle.
Incisioni d’archivio dello stesso canto, con voce solista femminile e maschile, occuperanno il chiostro e i loggiati senza mai coincidere né raggiungersi: la voce della donna sale dal suolo, quella dell’uomo scende dai loggiati. Le due voci si rincorrono e si cercano, separate dai silenzi delle valli.
Le registrazioni non sono elaborate: la composizione coincide con il loro trasporto nello spazio. Casina Sola trasforma così il Giardino delle Leopoldine in un luogo d’ascolto, dove architettura, voci e paesaggio sonoro si incontrano e si richiamano a distanza.
Situato nel cuore del complesso delle ex-Leopoldine, il giardino costituisce uno spazio raccolto e appartato nel centro di Firenze, caratterizzato dalla presenza del chiostro rinascimentale e dei suoi loggiati. La struttura architettonica, con i suoi diversi livelli e la successione di spazi aperti e coperti, diventa parte integrante dell’intervento di Mattia Barro Splendore: un ambiente nel quale il suono può propagarsi, spostarsi e modificare la percezione dello spazio.
Il progetto nasce proprio dal dialogo con questa particolare conformazione del giardino. Le voci, collocate in punti differenti del chiostro e dei loggiati, costruiscono una geografia sonora che invita il pubblico a percepire lo spazio attraverso l’ascolto. Il Giardino delle Leopoldine diventa così non soltanto lo scenario dell'evento, ma un vero e proprio dispositivo acustico, in cui architettura, natura e memoria orale entrano in relazione.
IL GIARDINO MUSICALE DEL MUSEO NOVECENTO
Giardino Musicale del Museo Novecento nasce nel 2025 per trasformare il chiostro rinascimentale del Museo Novecento in uno spazio dedicato alla sperimentazione e all’ascolto. Il cuore del progetto è il sistema Glauk Sound, installato nel cortile grazie alla collaborazione con Glauk Sound: attraverso trasduttori applicati a superfici come pietra, legno e vetro, la tecnologia trasforma gli elementi architettonici in diffusori acustici, facendo propagare il suono nello spazio in maniera uniforme e immersiva.
L’ingresso all’evento è libero fino ad esaurimento posti.