Un percorso espositivo con i lavori di giovani artisti, illustratori, fotografi ispirati all’universo di Calvino: il suo volto, le sue storie, le sue invenzioni.

Informazioni

  • Luogo: CASA DELLE LETTERATURE
  • Indirizzo: Piazza Dell'Orologio 3 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 15/10/2013 - al 25/10/2013
  • Vernissage: 15/10/2013 ore 18,30
  • Curatori: Maria Ida Gaeta, Paolo Di Paolo
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, collettiva, disegno e grafica

Comunicato stampa

Il 15 ottobre 2013 Italo Calvino avrebbe compiuto 90 anni. La Casa delle Letterature di Roma e la rivista Orlando Esplorazioni lo festeggiano con una serie di iniziative che avranno luogo nella sede della Casa delle Letterature dal 15 al 25 ottobre.
Un percorso espositivo con i lavori di giovani artisti, illustratori, fotografi ispirati all’universo di Calvino: il suo volto, le sue storie, le sue invenzioni

Una serata – il 15 ottobre alle ore 18,30 – di presentazione del numero monografico della rivista Orlando dedicato a Calvino, con la lettura delle domande e dei pensieri che alcuni scrittori e critici italiani – da Sandro Veronesi a Melania G. Mazzucco, da Giulio Ferroni a Valerio Magrelli, da Dacia Maraini a Nicola Lagioia – hanno indirizzato a un ipotetico Calvino novantenne. Intenzione di Casa delle Letterature è inoltre quella di dedicare il giardino degli aranci sito all’interno del meraviglioso complesso borrominiano alla memoria di Calvino, appassionato di agronomia e botanica per via familiare (la madre Eva Mameli è stata una grande naturalista e botanica e il padre Giacomo un agronomo).

Caro Calvino. Parole e immagini per i novant’anni di uno scrittore è la festa di compleanno per lo scrittore italiano del secondo Novecento più conosciuto nel mondo: i suoi libri continuano a offrire spunti e illuminazioni, chiavi per affrontare il presente in tutte le direzioni. La sua lingua trasparente, la sua curiosità verso il mondo, la capacità di mettere a contatto diversi spazi della mente e della conoscenza fanno di Calvino un autore che è impossibile smettere di interrogare. Come ha scritto Marco Belpoliti per questo novantesimo “compleanno”, Calvino «ha scritto per un lettore che ne sapeva più di lui. Un lettore ipotetico. In un'epoca in cui tutti scrivono per un lettore che ne sa meno di lui (al ribasso!), Calvino ha alzato la posta. Scrittore politico non meno di Pasolini e Volponi, ha sempre pensato che la letteratura non poteva stare a sé, fuori dalla mischia e dai saperi plurali e complessi come scienza, antropologia, filosofia. Un artigiano del pensiero. Leggerlo e rileggerlo è sempre un piacere, una scoperta, un investimento sul futuro».