Carnello cArte ad Arte

Sora - 11/10/2014 : 26/10/2014

La rassegna, curata dal critico Loredana Rea, con la direzione artistica di Marco D’Emilia, è arrivata all’undicesima edizione, dimostrando di essere diventata una realtà importante non solo per il tessuto culturale del territorio ma anche per il panorama artistico nazionale e internazionale.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO CIVICO COMUNALE
  • Indirizzo: Piazza Mayer Ross - Sora - Lazio
  • Quando: dal 11/10/2014 - al 26/10/2014
  • Vernissage: 11/10/2014 ore 17
  • Curatori: Loredana Rea
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: 10,00-13,00 16,30-19,30

Comunicato stampa

Sabato 11 ottobre alle ore 17,00 presso il Museo civico di Sora (Fr), s’inaugura l’XI Edizione del Premio Internazionale di Incisione Carnello cArte ad Arte, organizzata dall’Officina della Cultura in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Sora, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone, del Comune di Arpino, del Comune di Isola del Liri, di KAUS-Centro Internazionale per l’Incisione Artistica di Urbino e il sostegno della Banca Popolare del Cassinate


La rassegna, curata dal critico Loredana Rea, con la direzione artistica di Marco D’Emilia, è arrivata all’undicesima edizione, dimostrando di essere diventata una realtà importante non solo per il tessuto culturale del territorio ma anche per il panorama artistico nazionale e internazionale, proponendosi come un’occasione di incontro e confronto sulla molteplicità di orientamenti intrinseci alle tecniche incisorie.
Come per le precedenti edizioni si caratterizza per la proposta di un tema intorno a cui i giovani sono invitati a proporre una propria personale interpretazione. Per questa nuovo appuntamento la tematica da affrontare è stata LIMES: Confini culturali alla fine di un mondo, così da permettere una riflessione profonda sulle problematiche e le urgenze di un tempo difficile da affrontare.
Come suggerisce Loredana Rea in catalogo, il tema rappresenta, infatti, “la possibilità di superare confini mentali e fisici, barriere costruite dall’uomo contro l’uomo, per aprirsi ad altre dimensioni di raffronto tra diverse culture e modi di sostenere la quotidianità, guardando oltre l’asfittico spazio del presente”.
Intorno all’esigenza di costruire un rapporto dialettico con la realtà contemporanea hanno lavorato con metodologie e progettualità molto differenti tutti i giovani incisori selezionati dalla commissione scientifica, composta da Valter Battiloro, Loredana Rea, Marco D’Emilia, Marco Fiori, Barbara La Ragione, Andrea Petricca (Assessore alla Cultura del Comune di Sora), Giuseppe Rea. Per questa edizione sono ventisette gli artisti scelti per articolare un percorso espositivo, capace di restituire la complessità legata alla ricerca artistica contemporanea: Laura Allegro, Roberta Boveri, Mariela Canchari, Laura Cangelosi, Domenico Carella, Elisa Cornacchia, Guendalina Cristiano, Giovanni Paolo Fedele, Pier Giacomo Galuppo, Roberta Garzillo, Karol Gawronski, Jiang Haoyi, Kamil Kolurek, Marcin Lach, Luana Diana Mattei, Carlotta Mazzi, Serena Pagnini, Giada Pianon, Angelo Pisano, Daniela Savini, Benedetta Socal, Sabrina Spreafico, Dominika Staniaszek, Tiziano Toscani, Matteo Valerio, Cristiano Vettore, Ana Vivoda.
Tra questi a Marcin LACH è stato attribuito il I premio, a Serena PAGNINI il II premio e a Laura CANGELOSI il III premio, mentre i lavori di Pier Giacomo GALUPPO e Giovanni Paolo FEDELE hanno ricevuto una menzione.
La mostra rimarrà aperta fino al 26 ottobre secondo il seguente orario. Tutti i giorni dalle 10,00-13,00 16,30-19,30
Contestualmente all’esposizione delle incisioni dei selezionati è allestita la personale di Valter Battiloro, presidente della giuria e incisore di grande esperienza e docente all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Sono preziosi monotipi, scelti per tracciare un percorso di ricerca, giocato tutto nello scarto che separa tradizione e contemporaneità, in cui “riecheggia, senza alcuna volontà di rappresentazione, la molteplice bellezza delle cose, che spinge lo sguardo a inabissarsi nell’assolutezza di uno spazio percepito, sentito, immaginato e suggerisce l’esistenza di un altrove, dove conta è l’esperienza emotiva del vissuto quotidiano”.
La mostra Partiture di luce, di segni, di colore rimarrà aperta presso La Sala conferenze del Museo della Media Valle del Liri – Sezione Archeologica fino al 26 ottobre secondo il seguente orario: lun-ven 9,00-13,00 sab 9,00-13,00 / 16,00 -20,00.
In occasione dell’XI edizione l’Officina della Cultura in stretta collaborazione con il Liceo Artistico Antonio Valente di Sora giovedì 17 e venerdì 18 alle ore 9,30 presso il Chiostro del Museo si terrà un workshop sulle tecniche dell’incisione, mentre venerdì 24 di concerto con la direzione del Museo della Media Valle del Liri di Sora avrà luogo il convegno sul tema LIMES. Confini culturali alla fine di un mondo.