Carlo Rivetti – Oggetti & soggetti

Cherasco - 22/06/2013 : 14/07/2013

Pittore piemontese, approda alla pittura come scelta espressiva, dopo esperienze nel mondo della grafica, della fotografia e della scenografia. Dalle sue esperienze tecniche e culturali trae metodo e contenuti, approdando a un linguaggio personale ascrivibile al “figurativo moderno”.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO SALMATORIS
  • Indirizzo: Via Vittorio Emanuele 29 - Cherasco - Piemonte
  • Quando: dal 22/06/2013 - al 14/07/2013
  • Vernissage: 22/06/2013 ore 17
  • Autori: Carlo Rivetti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: La mostra sarà visitabile al sabato e domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19; da mercoledì a venerdì al pomeriggio dalle ore 15 alle 19

Comunicato stampa

“Oggetti & soggetti. Immagini pittoriche di un mondo parallelo” è la mostra di Carlo Rivetti di scena a Palazzo Salmatoris di Cherasco dal 22 giugno al 14 luglio 2013.

Pittore piemontese, approda alla pittura come scelta espressiva, dopo esperienze nel mondo della grafica, della fotografia e della scenografia. Dalle sue esperienze tecniche e culturali trae metodo e contenuti, approdando a un linguaggio personale ascrivibile al “figurativo moderno”.
Con i colori indaga in profondità sull’uomo e il rapporto con il tempo, con la spiritualità e con la musica

Seguito con attenzione dalla critica, espone in Italia e all’estero e le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private. Attento al mondo culturale, è presente con i suoi lavori in numerosi eventi e iniziative promosse da associazioni ed enti pubblici.

«Esiste più di un motivo per intrattenersi su questo abile gioco delle parti condotto con mano sapiente da Carlo Rivetti, a cui appartiene una particolare dote nello spiazzare le certezze dell’osservatore. – scrive di lui Paolo Levi - Si tratta qui di un’inedita costruzione di contesti figurali realizzati tramite una ricerca ingegnosa, sorretta da un segno sicuro e da tonalità dialoganti fra loro; sono questi i fattori
espressivi primari che ben si coniugano con una poetica dell’assurdo eseguita in pieno diletto. Il ruolo prescelto da questo garbato pittore di tradizione, nella sua Torino sabauda, è di portare alla ribalta, con fare pittorico suadente, la leggerezza ludica di concise parabole esistenziali, narrate con la soavità di un disegno animato. Carlo Rivetti è un messaggero di finzioni riguardose nei confronti dei singoli soggetti affrontati. In ogni contesto immaginifico, egli avverte la necessità di capovolgere, per bizzarro capriccio, la noia del reale quotidiano e di farlo apparire altro. E il suo è un atto liberatorio, in quanto siamo soffocati in ogni istante da certezze codificate, da vetusti rituali, da conformismi chiamati regole solo per comodità. Le licenze espressive di questo artista visionario si inoltrano nell’improbabile, conducendoci entro territori e avvenimenti del tutto irrazionali, ma così ben descritti che seducono nel loro apparire come una realtà possibile».

La mostra sarà visitabile al sabato e domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19; da mercoledì a venerdì al pomeriggio dalle ore 15 alle 19, a ingresso libero.

Due gli eventi collegati alla rassegna: sabato 22 giugno 2013, alle ore 17 a Palazzo Salmatoris, inaugurazione e apertura al pubblico della mostra, con l’intervento di Paolo Levi, curatore dell’evento; sabato 29 giugno 2013: ore 16,00 Palazzo Salmatoris, presentazione e visita della mostra di Carlo Rivetti. Ore 17,00 tavola rotonda sul tema “Il collezionismo d’arte tra psicologia e mercato”, in occasione del trentennale dell’Associazione amici dell’Arte e dell’Antiquariato. Nel corso della giornata ci sarà anche la premiazione del bando “giovani per una ricerca”. Coordinamento a cura di Paolo Berruti.